"Libri veri. Che accuratezza! Che realismo! Ha capito anche dove fermarsi: non ha tagliato le pagine”. La biblioteca di Gatsby passa l’esame degli ospiti, che ammirano la sua astuzia nel far sembrare vecchi i soldi nuovi, guadagnati in un lampo per conquistare quel che il denaro non può comprare (nei romanzi, almeno: nella vita spesso non succede, ecco il vantaggio competitivo della letteratura in particolare e della fiction in generale). Le camicie lanciate dall’armadio guardaroba fanno piangere Daisy, che pur essendo nata ricca non ha mai visto stoffe tanto belle. Tentazione folle per un regista che adora l’eccesso, le feste sfarzose, le scene di massa.