Sicuri che dietro il boom annunciato dei partiti populisti alle elezioni per il Parlamento di Bruxelles ci sia soltanto l’insurrezione sconclusionata di milioni di cittadini europei? E se invece di un velleitario assalto al potere degli euroburocrati, i consensi per i vari Beppe Grillo, Nigel Farage e Marine Le Pen segnalassero piuttosto una reazione difensiva a fronte di un’altra e più pericolosa rivolta già in corso? E’ plausibile infatti, per usare le categorie inventate dallo storico statunitense Christopher Lasch (m. 1994), che anche nel nostro continente siano state le élite a rivoltarsi per prime, a secedere lentamente dalle masse, perdendo – più o meno volutamente – il contatto con la gente normale.