Ora sono i paesi rigoristi dell’Eurozona a mettere in discussione la moneta unica. “La Finlandia non aderirà all’euro a qualsiasi prezzo e siamo pronti a tutti gli scenari, compreso quello di abbandonare la moneta unica”, ha detto a un quotidiano locale il ministro delle Finanze di Helsinki, Jutta Urpilainen. La “responsabilità collettiva per debiti e rischi”, in particolare, è la prospettiva da scongiurare secondo il governo scandinavo. La Finlandia è stata finora una delle principali oppositrici del meccanismo anti spread voluto dall’Italia e i cui dettagli saranno discussi all’Eurogruppo di lunedì.