Quando il 15 gennaio “Avatar” sarà arrivato nelle sale cinematografiche italiane, è verosimile che anche qui ci si affannerà ad aggiornare il record nazionale di incassi ai botteghini. Il resto del mondo, dove il nuovo film prodotto dalla Twentieth Century Fox è proiettato dalla metà di dicembre, nel frattempo si sarà ripreso dalla sbornia da Guinness dei primati e forse starà riflettendo su altro: “Avatar” è solo l’ennesimo giochino (di prestigio) dei maghi di Hollywood, o piuttosto il frutto di una rivoluzione dell’industria cinematografica?