“Al fondo, a voler semplificare molto il dibattito economico e politico in corso a livello internazionale, il libro di Thomas Piketty sul capitale è un colpo grosso che la sinistra ha assestato alla destra”. Michele Salvati, docente emerito di Economia politica all’Università di Milano e direttore della rivista il Mulino, è stato tra i primi in Italia a parlare di “Le Capital au XXIe siècle” dell’economista Piketty. Del saggio sulla diseguaglianza crescente e sulla tendenza del capitalismo a favorire l’accumulazione di ricchezza ai danni del reddito, Salvati se ne è occupato tra i primi in Italia (sia sul Corriere della Sera sia sul Mulino), giusto alla vigilia della traduzione dal francese all’inglese che ha fatto esplodere il caso sulla stampa internazionale.