Se la corsa per la successione di Emma Marcegaglia alla presidenza di Confindustria è ancora aperta lo si deve soprattutto alla tenuta del candidato Alberto Bombassei. E se il patron di Brembo è ancora candidato – nonostante le voci sempre più insistenti che danno il rivale Giorgio Squinzi come favorito – le ragioni sono essenzialmente due, spiega in una conversazione con il Foglio Stefano Parisi, ad di Swisscom Ict Italia, presidente di Confindustria digitale e sostenitore in chief dello stesso Bombassei.