La crisi di governo per l’eventuale decadenza da senatore di Silvio Berlusconi è possibile ma non inevitabile. In ogni caso, nel Pdl c’è chi si prepara per fornire al Cav. gli strumenti di una battaglia generale sulla giustizia, da combattere perfino da “extraparlamentare”, grazie ai referendum radicali. “Nel novembre 1994, una persona autorevole mi assicurò: Berlusconi è spacciato. Fu la prima di una lunga serie di previsioni simili, tutte sbagliate. Invece, dentro o fuori il Parlamento, l’importante è che Berlusconi faccia Berlusconi – dice al Foglio Gregorio Fontana, deputato bergamasco del Pdl e Gioventù liberale italiana alle spalle – anche attraverso questi referendum”. Merlo Il banchiere del Cav. invoca un disarmo bilaterale di un anno