“Dall’inizio della crisi, quattro anni fa, quasi mezzo trilione di euro di nuovi capitali sono affluiti nelle banche dell’Eurozona, e molti istituti hanno cambiato il loro modello di business” rendendolo più efficiente, ha detto Mario Draghi, il presidente della Banca centrale europea, nella sua intervista allo Spiegel pubblicata ieri. “Molti istituti” hanno accettato il cambiamento, quindi non tutti. Il Monte dei Paschi di Siena, terza banca italiana, è tra quelle rimaste a metà del guado. Brambilla Quei poteri catto-confindustriali dietro l’operato di Mansi