La fuga di due adolescenti dalla miseria del Veneto, l'approdo a Napoli, i merletti, l'istituto per ciechi e quei giudizi definitivi sui napoletani "fetenti". Infine l'amore, partenopeo e ferroviario. Romanzo familiare di socialismo rivoluzionario, fascismi rifiutati e un carattere generoso e saltuariamente iracondo addolcito dal tempo e dai nipotini.