Richard Posner, nel suo ultimo libro "A Failure of Capitalism", analizza la crisi economica e spiega perché dovremmo "abolire l'espressione 'Scuola di Chicago'". Ma tra i discepoli di Milton Friedman (e non solo), sono in pochi a ritenere che il liberismo debba finire in soffitta. Antonio Martino, intervenendo oggi sul Foglio di carta, ci spiega perché "nessuno, tranne che in Birmania e all'Harvard University, oggi ritiene che vi siano alternative migliori al libero mercato. Soltanto un'assoluta follia può far imboccare all'umanità la direzione sbagliata". Leggi qui tutti gli interventi