Il sì del Parlamento tedesco al piano salvaeuro ieri ha allentato un po’ la tensione nello staff del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in trasferta a Bruxelles per partecipare alla prima riunione della task force dei 27 ministri delle Finanze dell’Unione europea. Ai suoi colleghi il ministro – che secondo alcuni retroscenisti giovedì avrebbe persino minacciato le dimissioni – ha illustrato informalmente i termini dei tagli che intende far approvare martedì prossimo in Consiglio dei ministri.