Si può discutere a lungo su quale sia il punto di osservazione adeguato per comprendere la transizione sociale e produttiva italiana. E ci sono molte ragioni che possono vantare coloro che ne collocano l’anima nel nord est, nel terziario, nei distretti industriali. E’ tuttavia indubbio che il settore automobilistico, pur maturo sul piano merceologico e tecnologico, continua ad incarnare lo spirito del tempo. di Michele Magno