Roma fradicia e paralizzata dai cortei contro la riforma dell’Università, prove di guerriglia urbana attorno a Montecitorio, stazioni ferroviarie occupate in molte città mentre il governo andava sotto più volte in Aula. Nella giornata decisiva del dibattito parlamentare sulla riforma Gelmini, che superato lo scoglio di Montecitorio approda ora ai più pacifici lidi di Palazzo Madama, lo spettacolo non è stato dei migliori e non va in ogni caso sottovalutato, se è un segnale del cattivo clima del paese.