Non c’è soltanto l’ampio fronte anti Assad guidato dalla Turchia – certo che come lo fanno loro quello che l’occidente vorrebbe fare – e che passa per Stati Uniti, Unione europea, stati arabi africani – ieri a piazza Tahrir al Cairo sventolavano bandiere siriane – e regni sunniti del Golfo capitanati da Arabia Saudita e Qatar.