Qualcuno potrebbe pensare che il premier russo, Vladimir Putin, non ami l’estate. Negli ultimi anni, il mese di agosto è coinciso con i momenti più difficili del paese. Nel 2008, l’esercito ha attraversato le montagne del Caucaso per impedire che la Georgia riprendesse due Repubbliche di fatto, Abkhazia e Ossezia del sud, provocando le proteste della comunità internazionale. Nel 2009, il Cremlino ha affrontato la crisi economica peggiore dai tempi del comunismo