Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ha rilevato che tra Germania e Italia vi è un gap di produttività di venti punti, chiede che se ne recuperino almeno dieci con una serie di proposte, fra cui campeggia quella di lavorare di più. Ciò dovrebbe attuarsi mediante riduzione delle ferie, modifiche dei turni per utilizzare meglio gli impianti e le attrezzature così da seguire meglio le esigenze della domanda, riduzione di distacchi e assenteismi.