Mario Monti mi ha deluso”, così titolava Repubblica la lunga riflessione domenicale di Eugenio Scalfari. Silvio Berlusconi si esprime esattamente negli stessi termini nei confronti del premier ex tecnico. L’identità degli opposti non si ferma qui: per il Fondatore giornalistico Monti pretende di utilizzare in forma ricattatoria un vantaggio di posizione, come faceva il brigante Ghino di Tacco (a suo tempo considerato dallo stesso Scalfari un precursore di Bettino Craxi), per il Fondatore politico la partecipazione di Monti alla contesa elettorale rappresenta l’uso improprio di un mandato ricevuto in circostanze eccezionali e con limiti intrinseci che sarebbero stati indebitamente forzati.