Due anni fa la Bild mise in copertina la statua della Dea Iustitia, il capo coperto dal velo islamico e il Corano su uno dei piatti della bilancia. Era l’avanzata del diritto islamico nei tribunali tedeschi. Le fece eco una già storica copertina dello Spiegel. Titolo: “Mecca Germania”. Adesso una moschea nello stato del nord della Renania Settentrionale-Vestfalia ha avuto il via libera per usare gli altoparlanti nella chiamata del muezzin alla preghiera. Osservatori tedeschi, di destra come di sinistra, parlano di storico precedente che influenzerà le altre tremila moschee nel paese. Lo scorso 21 giugno ci aveva provato la moschea Fatih Camii di Wipperfürth, a quaranta chilometri da Colonia.