Chiunque parli o scriva in pubblico sa che c’è una differenza tra il dire qualcosa e comunicarla. Ogni espressione rischia di essere fraintesa e se non si ha il coraggio e la pura impertinenza di prendersi un rischio, non si potrà mai dire nulla. Ecco perché, come argomenta brillantemente Richard Weaver, c’è un’etica della retorica. Bisogna stare attenti non solo riguardo a ciò che si dice, ma a come lo si dice. Il come è parte della cosa. Un appello morale ben formulato, ma insipido, cade nel vuoto. La presentazione trascurata di un argomento complesso lascia le persone ancora più incerte e ansiose. Il che ci porta alla lunga recente intervista di Papa Francesco. di Robert Royal