Un’ora prima di essere ammazzato in un attentato, ieri a Beirut, Mohamad Chatah ha tuittato: “Hezbollah sta facendo di tutto per ottenere potere sulla sicurezza e sulla politica estera simili a quelli che la Siria ha esercitato in Libano per 15 anni”. Chatah era un ex ministro sunnita, aveva lavorato al Fmi a Washington ed era stato ambasciatore in America, era consigliere dell’ex premier Saad Hariri, soprattutto era contro Hezbollah e contro il presidente siriano Bashar el Assad. Leggi anche Cosa dice la stampa internazionale sull'autobomba esplosa a Beirut