I restauri migliori sono quelli che non si notano. Questa settimana il New York Times ha messo online il “restyling”, del suo sito internet, un’operazionne che ha impiegato 60 persone a tempo pieno tra grafici, programmatori, designer. Il team del Times ha fatto un lavoro raffinato, durato mesi, lungamente atteso, ma il rischio è che il visitatore casuale, quello che sul Times ci va una volta ogni tanto, del cambiamento del sito non si accorga nemmeno.