Lunedì mattina, vicino a Samarra, città poco a nord di Baghdad, sono morti 22 appartenenti allo Stato islamico, il gruppo jihadista guidato da al Baghdadi che combatte in Iraq e in Siria e che per la sua ferocia e autonomia è stato disconosciuto persino da al Qaida. I 22 uomini sono morti durante un addestramento: il loro comandante ha simulato un attacco suicida, con una cintura esplosiva che è infine esplosa (regola numero uno: non usare armi vere durante le dimostrazioni). L’ironia si è sprecata, naturalmente, sembra una storia da giornale satirico, ma c’è ben poco da ridere.