I maligni, quelli che non gli vogliono bene, lo chiamano Zoccarauto, per via di quelle concessionarie che la sua famiglia possiede in tutta la provincia e dove lui stesso ha lavorato prima di indossare la fascia tricolore. Ma il soprannome non rende giustizia a Maurizio Zoccarato, il sindaco di Sanremo, il De Luca della riviera, lo sceriffo delle palme, che – come qui è stato chiaro dal primo istante – è il vero personaggio del Festival, altro che Laetitia Caste e Raffaelle Carrà. Se non altro, Zoccarato, 39 anni come Renzi (“ma lui è più bravo”, concede, anche se sembra, standogli vicino, che come il Rottamatore non disdegni qualche lampada), è di sicuro il più scorretto, il meno allineato, l’anti Fazio dell’Ariston. di Francesco Caldarola