La differenza che c’è tra il Parlamento europeo e quelli che prendono le vere decisioni è molto chiara agli occhi dei cittadini”, si è lasciato sfuggire qualche tempo fa Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio dell’Unione europea. Conferma più autorevole dell’inutilità del voto del 25 maggio per il Parlamento europeo non ci poteva essere: Bruxelles non cambia verso perché il Parlamento glielo chiede. Ieri Wolfgang Munchau, editorialista del Financial Times, è partito dalle parole di Van Rompuy per spiegare che “votare non muterà l’equilibrio dei poteri dell’Europa”.