Bella gente d'AppenninoSono uomo di Appennino e quindi ho sempre desiderato le Alpi. Le mie montagne, lucane o emiliane cambia poco (l’Appennino è sud anche al nord), mi hanno sempre parlato di miseria, emigrazione, lutti, cani sporchi e cattivi, vacche con le costole sporgenti, boscaglie bruciate, terremoti, frane, siccità, mentre vedevo le Alpi ricche di prati ubertosi, foreste vergini, folletti, cervi, trofei, baite, castelli, cameriere in costume, ragazze coi pomelli rossi, scrittori ebbri, turisti vanziniani, trenini a cremagliera, fiori sui balconi. Leggi il ritratto di Ferretti Lindo GiovannidiCamillo Langone9 NOV 09
Guarda le immaginiPerché gli architetti di certe chiese moderne non hanno nulla di cattolicoIn Italia, a mia scienza, le uniche due recenti eccezioni alla regola sono una chiesa a Roma dell’Opus Dei, progettata da un architetto spagnolo, e una chiesa in Calabria, a Palmi, opera dello studio Isola di Torino. Nessuna delle due è un capolavoro, sia chiaro, e hanno campanili alquanto timidi, ma certo non si possono confondere con la Kaaba islamica come la chiesa di Fuksas a Foligno, o con un cinema multisala come la chiesa di Meier a Tor Tre Teste, o con una centrale elettrica come la chiesa di Botta a Torino. Leggi la "comunicazione banale" di Fuksas e la risposta dell'ElefantinodiCamillo Langone29 OTT 09
Perché non usate "empio", "miscredente" o "irreligioso"?Langone contro quelli che vogliono dire “ateo” e scrivono “laico”Ha il più bel seno del giornalismo italiano ma non conosce il significato della parola laico. Secondo lei è sinonimo di ateo. Scrive di qua, scrive di là, scrive sui maschili e sui femminili, sulle riviste e sui giornali, a volte perfino in prima pagina, senza sapere che laico è innanzitutto, trascrivo il De Mauro, “chi non appartiene al clero”.diCamillo Langone29 SET 09
Altri danni della neolingua che capovolge la realtàPer Langone i clandestini sono i nuovi unni, non chiamateli “migranti”Sto parlando dei nuovi unni e quella congiura contro la verità che è la neolingua vorrebbe assimilarli agli usignoli di fiume. Che poi gli uccelli migratori vanno e vengono mentre i migranti, in spregio alla grammatica, vengono e restano. Non sono migranti, sono migrati. Li trovo davanti al supermercato e alla libreria, giovanotti petulanti che offrono libercoli africanisti per leggere i quali si dovrebbe pure pagare, e qualche anziana signora ci casca e sgancia. Leggi Avviso a tutti i neolinguisti del mondo, non si dice “escort” - Leggi Ci sono parole che una persona elegante non pronuncia mai. Gay, per esempiodiCamillo Langone15 SET 09
Parolacce/2Avviso a tutti i neolinguisti del mondo, non si dice “escort”Puttane, si chiamano puttane. La donna che vende il proprio corpo in una blasfema parodia dell’amore è una puttana, una baldracca, una bagascia, una mignotta, una zoccola, una troia. Poi si riveste e magari torna a essere una madre, una moglie, una studentessa, una commessa e a quel punto la chiamerò madre, moglie, studentessa, commessa: ma nel momento che prende soldi per aprire le labbra la chiamo puttana. Leggi Ci sono parole che una persona elegante non pronuncia mai. Gay, per esempiodiCamillo Langone11 SET 09
Parolacce/1Ci sono parole che una persona elegante non pronuncia mai. Gay, per esempioCi sono parole che una persona elegante non pronuncia mai. Non mi riferisco al turpiloquio tradizionale: io continuo a non rassegnarmi all’idea che una donna possa dire “scopare” o “cazzo” come se niente fosse ma so che comunque il mondo non cascherà, che il problema rimarrà circoscritto perché quelle parole diminuiscono soltanto lei.diCamillo Langone8 SET 09
E' ora di finirla con questi proibizionistiLangone lancia la tolleranza zero verso gli astemi, aridi tarli della civiltàE’ ora di farla finita con questi astemi, astenici dell’anima, nemici della vera religione, disfattisti, anti italiani, distruttori del paesaggio, con questi puritani, proibizionisti, igienisti, con questi collaborazionisti della Mecca. Emanuele Scafato, che si vanta di essere direttore dell’Osservatorio Alcol, insomma uno che passa il tempo a sentirci l’alito, dice che “l’unica sicurezza è non bere”.diCamillo Langone2 SET 09
La scuola dei sogniHo nostalgia del liceo gentiliano e non solo perché non l’ho fatto (sono un ragazzo di strada e ho frequentato le scuole basse). Ho nostalgia della koinè, del codice comune che (mi hanno raccontato, ho percepito) legava le persone negli uffici, nelle università, in parlamento, nelle redazioni, sul lavoro e fuori dal lavoro, una trama di nomi di autori e di citazioni di classici, una retinatura umanistica che impediva a interi ceti di sbriciolarsi. Una splendida lingua morta.diCamillo Langone15 AGO 09
Che devo fare per farmi ascoltare? Uccidermi? Uccidere?Manuale (cruciale) di sopravvivenza ai traumi della comunicazioneChe cosa devo escogitare per farmi ascoltare? Uccidermi? Uccidere? Darmi all’apicoltura? Mario Perniola ha scritto un libro dal titolo poco invitante, “Miracoli e traumi della comunicazione” (Einaudi), che però promette di aiutarmi a compiere una scelta. Uccidermi? Uccidere? Darmi all’apicoltura? Il capitolo cruciale è “La fine dell’autorevolezza dell’autore”.diCamillo Langone1 AGO 09
Circolo dei Lettori e Porta di PoDopo il pranzo al Circolo dei Lettori diciamo "mai più", a Porta di Po si mangia bene, conviene però andarci la seradiCamillo Langone26 GIU 09