Idee sillabiche di un vescovoIl più cattolico dei pochi vescovi italiani cattolici si trova all’estero, a San Marino. “Lei vive in una cartolina!” esclamò Benedetto XVI l’estate scorsa, durante la visita nella diocesi. “Sì, ma è una cartolina che non viene spedita mai” rispose monsignor Luigi Negri. Un altro vescovo sicuramente cristiano, sebbene di prosa un po’ democristiana (monsignor Crepaldi), alligna a Trieste che è città importante però ai confini della nazione e del dibattito.diCamillo Langone2 SET 12
Solo erbivoro mai, amo troppo la carne che ci prescrive il VangeloSoprattutto non vorrei scrivere il solito articoletto ironico. L’ironia ci scappa sempre quando l’argomento è il mangiare o il bere e di pezzi che vorrebbero essere spiritosi ne leggo troppi: qualcuno magari è scritto bene, qualcuno magari l’ho perfino scritto io, ma non arrivano mai al cuore della questione, che è un cuore religioso. Quindi serissimo. Lo Stockholm International Water Institute, riscuotendo il plauso locale di Repubblica e di Umberto Veronesi, dice che nel 2050 diventeremo tutti vegetariani. Leggi Vegetariani per forza nel 2050, anatomia di una boiata pazzesca di Nicoletta Tiliacos - Leggi Rinunciare a uccidere per mangiare, pure Leonardo ci ha creduto di Stefano Di MichelediCamillo Langone30 AGO 12
Solo erbivoro mai, amo troppo la carne che ci prescrive il VangeloSoprattutto non vorrei scrivere il solito articoletto ironico. L’ironia ci scappa sempre quando l’argomento è il mangiare o il bere e di pezzi che vorrebbero essere spiritosi ne leggo troppi: qualcuno magari è scritto bene, qualcuno magari l’ho perfino scritto io, ma non arrivano mai al cuore della questione, che è un cuore religioso. Quindi serissimo. Lo Stockholm International Water Institute, riscuotendo il plauso locale di Repubblica e di Umberto Veronesi, dice che nel 2050 diventeremo tutti vegetariani. Leggi Vegetariani per forza nel 2050, anatomia di una boiata pazzesca di Nicoletta Tiliacos - Leggi Rinunciare a uccidere per mangiare, pure Leonardo ci ha creduto di Stefano Di MichelediCamillo Langone30 AGO 12
Bravo principe ArrigoNon mi piaceva molto Arrigo Windsor, né lui né suo fratello: troppo fisicamente simili a quella gallina di mamma, con sospetto di somiglianze anche intellettuali, troppo spinti dai media a scavalcare il padre nella linea di successione al trono. Chiaramente ho sempre tenuto per Carlo, e non solo perché essendo l’ultimo Windsor dal nome tradotto mi ricorda il tempo felice della sovranità linguistica italiana (uno dei motivi del mio odio per Diana era l’abitudine di alcuni degenerati, gente a cui probabilmente piaceva Elton John, di chiamarla Daiana).diCamillo Langone24 AGO 12
Bravo principe ArrigoNon mi piaceva molto Arrigo Windsor, né lui né suo fratello: troppo fisicamente simili a quella gallina di mamma, con sospetto di somiglianze anche intellettuali, troppo spinti dai media a scavalcare il padre nella linea di successione al trono. Chiaramente ho sempre tenuto per Carlo, e non solo perché essendo l’ultimo Windsor dal nome tradotto mi ricorda il tempo felice della sovranità linguistica italiana (uno dei motivi del mio odio per Diana era l’abitudine di alcuni degenerati, gente a cui probabilmente piaceva Elton John, di chiamarla Daiana).diCamillo Langone24 AGO 12
L’amore ai tempi della canicola. Eros è sudore, anguria e piatti crudiL’estate è la stagione dell’amore e agosto è il culmine dell’estate e io chiamo disertore chi, per sottrarsi, evoca l’anticiclone africano. Perché come dice il poeta l’amore è una milizia, e in battaglia sudare è normale. Maria Laura (che ovviamente di cognome non fa Rodotà e anzi coltiva vigne di lambrusco nel Reggiano) mi dice che non le dà fastidio l’uomo che puzza. E’ la frase più bella che abbia sentito pronunciare negli ultimi mesi. La donna schifiltosa è quanto di più inutile la decadenza occidentale abbia prodotto.diCamillo Langone7 AGO 12
L’amore ai tempi della canicola. Eros è sudore, anguria e piatti crudiL’estate è la stagione dell’amore e agosto è il culmine dell’estate e io chiamo disertore chi, per sottrarsi, evoca l’anticiclone africano. Perché come dice il poeta l’amore è una milizia, e in battaglia sudare è normale. Maria Laura (che ovviamente di cognome non fa Rodotà e anzi coltiva vigne di lambrusco nel Reggiano) mi dice che non le dà fastidio l’uomo che puzza. E’ la frase più bella che abbia sentito pronunciare negli ultimi mesi. La donna schifiltosa è quanto di più inutile la decadenza occidentale abbia prodotto.diCamillo Langone7 AGO 12
Castigo di Dio, madre natura tradisce e muore il prete che voleva salvare la MadonnaQuando la scossa delle 9.02 mi ha svegliato (sì, alle 9.02 ero ancora a letto) ho pensato che fosse l’eco del terremoto che aveva fatto crollare San Pietro sui berretti dell’intera Curia Romana. Il segno che Dio si era definitivamente stancato dei corvi e degli avvoltoi e dei cuculi vestiti di porpora, instancabili divoratori del Corpo di Cristo. Alzatomi senza nessuna fretta, perché il bello del terremoto è che non possiamo farci niente quindi tanto vale mostrarsi flemmatici, ho acceso Internet scoprendo che Bertone era ancora vivo.diCamillo Langone30 MAG 12
Castigo di Dio, madre natura tradisce e muore il prete che voleva salvare la MadonnaQuando la scossa delle 9.02 mi ha svegliato (sì, alle 9.02 ero ancora a letto) ho pensato che fosse l’eco del terremoto che aveva fatto crollare San Pietro sui berretti dell’intera Curia Romana. Il segno che Dio si era definitivamente stancato dei corvi e degli avvoltoi e dei cuculi vestiti di porpora, instancabili divoratori del Corpo di Cristo. Alzatomi senza nessuna fretta, perché il bello del terremoto è che non possiamo farci niente quindi tanto vale mostrarsi flemmatici, ho acceso Internet scoprendo che Bertone era ancora vivo.diCamillo Langone30 MAG 12
La gloria non vedo, ma forse in Emilia si può ripartireA Finale Emilia dovevo andare a mangiare alla Fefa ma passavano le stagioni e non ci andavo mai perché, come dice il nome, Finale è alla fine dell'Emilia, lontanissimo dalle città sulla strada consolare che battezza la regione. I locali della Bassa già subivano ogni giorno il trauma dell’autovelox e ogni notte lo choc dell’etilometro, ci mancava il terremoto. Dove saranno adesso i cappellacci di zucca con salvia, mandorle e amaretti? E la coscia d’anatra con salsa al Lambrusco?diCamillo Langone22 MAG 12