La brutta estate, senza note né soleNon c’è estate senza canzone dell’estate e allora questa per me non è veramente estate. Ci sarebbe, è vero, “Get lucky” dei Daft Punk. Ma io per vivere una gloriosa estate italiana ho bisogno di una canzone italiana contenente le parole sole e amore (obbligatorie), onde, pineta e sale (facoltative). Una canzone che mi sia metronomo del cuore. Non avendone individuata nessuna che facesse al caso, e temendo che la colpa sia delle orecchie logore, o della mania che mi ha preso per la musica elettronica, fra l’altro quasi sempre inglese, chiedo aiuto alle amiche subtrentenni. Maisti "Non ci sono più le mezze canzoni". Parla VianellodiCamillo Langone13 LUG 13
Sono un catto-dandy, ma via la mozzetta se serve a Gesù CristoMi ha spiegato tutto Frate Indovino e il suo meraviglioso calendario dove cercavo uno spunto per la preghierina da pubblicare oggi. Dunque dunque, venerdì 15 marzo, Santa Luisa de Marillac vedova, San Clemente Maria sacerdote, Astinenza, e poi il detto del giorno: “Invan si pesca se l’amo non ha esca”. Papa Francesco è l’esca che lo Spirito Santo ha fornito ai cristiani affinché si facciano nuovamente pescatori di uomini. Il nudo amo della ragione, l’amo ratzingeriano, non ha funzionato perché le plebi non sanno che farsene dei ragionamenti, loro capiscono solo il linguaggio dei sentimenti, che ci vogliamo fare. Leggi Un argentino per salvare l’EuropadiCamillo Langone15 MAR 13
Sono un catto-dandy, ma via la mozzetta se serve a Gesù CristoMi ha spiegato tutto Frate Indovino e il suo meraviglioso calendario dove cercavo uno spunto per la preghierina da pubblicare oggi. Dunque dunque, venerdì 15 marzo, Santa Luisa de Marillac vedova, San Clemente Maria sacerdote, Astinenza, e poi il detto del giorno: “Invan si pesca se l’amo non ha esca”. Papa Francesco è l’esca che lo Spirito Santo ha fornito ai cristiani affinché si facciano nuovamente pescatori di uomini. Il nudo amo della ragione, l’amo ratzingeriano, non ha funzionato perché le plebi non sanno che farsene dei ragionamenti, loro capiscono solo il linguaggio dei sentimenti, che ci vogliamo fare. Leggi Un argentino per salvare l’EuropadiCamillo Langone15 MAR 13
Silenzio sul ConclaveMi sono scoperto uomo di molta fede. La rinuncia di Benedetto XVI non mi ha sconvolto, non ho perso la testa com’è capitato a qualche prete. Il Conclave che inizia oggi non mi preoccupa e vorrei quasi dire che non mi interessa. Fra le mie poche certezze c’è la presenza decisiva dello Spirito Santo nella Cappella Sistina. Papa bianco? Nero? Italiano? Europeo? Americano? Frate? Prete? Giovane? Curiale? Pastorale? Ciellino? Filippino? Io me ne impipo. Sarà precisamente quello che Dio vorrà, quindi io non voglio niente, non auspico niente, non parlo di niente.diCamillo Langone12 MAR 13
Silenzio sul ConclaveMi sono scoperto uomo di molta fede. La rinuncia di Benedetto XVI non mi ha sconvolto, non ho perso la testa com’è capitato a qualche prete. Il Conclave che inizia oggi non mi preoccupa e vorrei quasi dire che non mi interessa. Fra le mie poche certezze c’è la presenza decisiva dello Spirito Santo nella Cappella Sistina. Papa bianco? Nero? Italiano? Europeo? Americano? Frate? Prete? Giovane? Curiale? Pastorale? Ciellino? Filippino? Io me ne impipo. Sarà precisamente quello che Dio vorrà, quindi io non voglio niente, non auspico niente, non parlo di niente.diCamillo Langone12 MAR 13
Altro che Museo della ScienzaDovevano bruciarla primaC’è qualcosa di pietoso nel rogo della Città della Scienza napoletana. Non è propriamente un’eutanasia (troppo pliniano, troppo spettacolare l’evento) ma certo è la fine di un’agonia. La Città della Scienza si dichiarava eccellenza ma era una poveracciata che non pagava gli stipendi, che non pagava i fornitori, che non pagava nessuno nella migliore tradizione partenopea e parte italiana. E chissà che le fiamme non siano state appiccate (irrazionalmente, ovvio) da qualche creditore inferocito. Leggi Scienziato fisso in parco interactive di Maurizio MilanidiCamillo Langone7 MAR 13
Altro che Museo della ScienzaDovevano bruciarla primaC’è qualcosa di pietoso nel rogo della Città della Scienza napoletana. Non è propriamente un’eutanasia (troppo pliniano, troppo spettacolare l’evento) ma certo è la fine di un’agonia. La Città della Scienza si dichiarava eccellenza ma era una poveracciata che non pagava gli stipendi, che non pagava i fornitori, che non pagava nessuno nella migliore tradizione partenopea e parte italiana. E chissà che le fiamme non siano state appiccate (irrazionalmente, ovvio) da qualche creditore inferocito. Leggi Scienziato fisso in parco interactive di Maurizio MilanidiCamillo Langone7 MAR 13
Ripa di Meana, un dandy alle elezioni indossa Grillo, o meglio il Cav.Mi ha chiesto di chiamarlo dopo le dieci perché prima barcolla. Lo chiamo dopo le undici perché prima barcollo io. Carlo, andrai a votare? Penso di sì. Mi pare che ci sia il dovere di evitare lo schianto. Penso che una protesta silenziosa non vada bene, considerato quello che ci attende. Cosa ci attende di preciso? Che gli eletti in Parlamento continuino a scaramucciare tra loro e non si esprimano sulle grandi questioni della politica internazionale. Che non rispondano ai quesiti che ci vengono dal Mali e dalle nefaste primavere arabe finite nelle mani dei fratelli musulmani. Che storditi dal conformismo europeista non vadano oltre la giaculatoria del “più Europa!”diCamillo Langone17 FEB 13
Ripa di Meana, un dandy alle elezioni indossa Grillo, o meglio il Cav.Mi ha chiesto di chiamarlo dopo le dieci perché prima barcolla. Lo chiamo dopo le undici perché prima barcollo io. Carlo, andrai a votare? Penso di sì. Mi pare che ci sia il dovere di evitare lo schianto. Penso che una protesta silenziosa non vada bene, considerato quello che ci attende. Cosa ci attende di preciso? Che gli eletti in Parlamento continuino a scaramucciare tra loro e non si esprimano sulle grandi questioni della politica internazionale. Che non rispondano ai quesiti che ci vengono dal Mali e dalle nefaste primavere arabe finite nelle mani dei fratelli musulmani. Che storditi dal conformismo europeista non vadano oltre la giaculatoria del “più Europa!”diCamillo Langone17 FEB 13
Idee sillabiche di un vescovoIl più cattolico dei pochi vescovi italiani cattolici si trova all’estero, a San Marino. “Lei vive in una cartolina!” esclamò Benedetto XVI l’estate scorsa, durante la visita nella diocesi. “Sì, ma è una cartolina che non viene spedita mai” rispose monsignor Luigi Negri. Un altro vescovo sicuramente cristiano, sebbene di prosa un po’ democristiana (monsignor Crepaldi), alligna a Trieste che è città importante però ai confini della nazione e del dibattito.diCamillo Langone2 SET 12