Perché in Italia siamo interessati al danno e non a come funziona il sistemaUn’abbuffata di dolore e indignazione, di storie, cuori palpitanti in presa diretta, il Destino, la Morte, il Caos. Tutto questo appare come un patologico bisogno di cura. Che è un concetto ambiguo, bisogna farci attenzione: dopo sentiamo i postumi dell’indigestione e tutto si spegne.diAntonio Pascale31 AGO 16
Contro l’agricoltura di una voltaPubblicità, slogan slow e luoghi comuni vogliono convincerci che una volta il cibo era migliore e c’era più biodiversità. Balle. Servono ingegno umano e processi industriali per mangiare bene e tutti.diAntonio Pascale21 AGO 16
C’è qualcosa di antimoderno in questa smania dei prodotti tipici italianiDalla pizza napoletana al Parmigiano reggiano con “batteri autoctoni”. Ma il dogmatismo rovina il mercato. Anche l’Economist se n’è accorto: “Le denominazioni limitano le economie di scala, produttività e le innovazioni”. Se restringiamo troppo il territorio d’origine e mettiamo dei paletti alle modalità di produzione, poi come facciamo se abbiamo l’esigenza di essere flessibili?diAntonio Pascale7 AGO 16
Fissarsi con gli squali. Il circolo vizioso tra informazione ed emozioneUn po’ sono preoccupato. Cioè, se facessi un esperimento, diciamo che provassi a informarmi su qualcosa, e come un marziano passassi in rassegna le pagine dei giornali, consultassi i social, ecco probabilmente non riceverei delle informazioni ma solo emozioni.diAntonio Pascale20 LUG 16
Il mondo non si divide tra Tav e regionaleCapire qual è stata la dinamica dell’incidente, individuare le responsabilità e impegnarsi a cercare quei rimedi utili a impedire futuri scontri, dovrebbe essere il punto. Non è così. I commentatori della tragedia pugliese escano dalle contraddizioni del loro nostalgico vagone business.diAntonio Pascale12 LUG 16
Schema 5 stelleI pentastellati compongono lunghi elenchi di brutture e nefandezze, una accanto all’altra, sciorinate di un fiato. L’elenco ottiene immediatamente due risultati: ti confonde e ti convince. Poi basta uno spicchio di cielo sereno per averla vinta. Ma c’è l’autoinganno.diAntonio Pascale22 GIU 16
PadriIl progressista Pascale e la vena che si gonfia per il figlio ambientalista ma un po’ borbonicoNoi combattevamo per il sol dell’avvenire. Loro per mantenere il proprio posto al sole. Voi pensate che sia un inquinatore? Ma figuratevi, c’ho pure la bicicletta.diAntonio Pascale17 GIU 16
Buone ragioni per guardare il cielo stellato e farsi qualche domandaGuardando il cielo siamo migliori di quello che siamo, meno attenti al contingente, aperti, cosmopoliti. Volete la prova? C’è il libro di Amedeo Balbi, “Dove sono tutti quanti?”. Un viaggio che inizia con questa domanda: ehi, c’è qualcuno lì fuori? Cos’è questo silenzio?diAntonio Pascale26 MAG 16
Gli smontaggi dell’amoreBrevi incursioni artistiche e biologiche sul significato primo, ultimo e penultimo della relazione umana. Da Twain a Platone, nell’èra di “al cuor non si comanda”. Smontare l’amore invece di affannarsi nel tentativo di creare schemi così complessi? Per smontare ci vogliono strumenti. Ci sono quelli letterari e quelli della biologia evoluzionista. Possiamo usarli entrambi.diAntonio Pascale14 MAG 16
Quello che non si dice a proposito del glifosatoDa una parte Agency for Research on Cancer (IARC), che ha inserito il glyphosate nella lista dei probabili cancerogeni umani, dall’altra dell’EFSA. Che invece ha concluso: “E’ improbabile che possa causare il cancro". Valutazioni e numeri sul grande spauracchio erbicida.diAntonio Pascale12 APR 16