Crèmisi o cremìsi? Leccòrnia o leccornìa? Diàtriba o diatrìba? Quante volte nella vita vi siete trovati in imbarazzo con l’accento tonico, questa botola infida pronta a spalancarsi a metà di qualunque discorso, anche il più serio, argomentato e ufficiale e a farlo precipitare nel ridicolo?