Monosillabi, meme e video brevi al posto di frasi e vocali: i messaggi su TikTok e Instagram diventano il nuovo “squilletto” per dirsi ti ho pensato. Secondo gli psicoterapeuti, non è un impoverimento dei legami ma un adattamento ai tempi rapidi della vita digitale, dove il bisogno di connessione resta lo stesso e cambia solo il mezzo