Con il romanzo "Il destino di Aghavni" (Edizioni Ares) la scrittrice torna a indagare sul destino tragico della sua famiglia. Nella figura simbolica del profugo Selim il fabbro, il collegamento con "Il libro di Mush", apparso una prima volta nel 2012 e ripubblicato quest’anno da Bur-Rizzoli