Domenica a Porta Portese ho rincontrato Ulisse. Proprio lui, il Laerziade dai capelli schiumosi e la vista ardente di chi sta per accecare Polifemo. Una buona copia in marmo dell’Ulisse che decorava la Grotta di Tiberio a Sperlonga. La vendeva un napoletano. “Costa poco, sto inguaiato assai”. Inguai