Ritratto d'autoreMettersi nella stoffa del mondo, uscire fuori dall’arte per entrare nella contemporaneitàLa riscoperta di Christoforos Savva (1924-1968) che nella sua Cipro non ancora divisa mescolava materie, figurativo e astratto come se le questioni di stile non lo riguardasserodiRedazione28 OTT 20
Il Foglio ArteWilliam Kentridge, disegnare il presente con la materia delle ombreLa natura delle emozioni e della memoria, il rapporto tra desiderio, etica e responsabilità. Una conversazione con l'artista sudafricanodiCarolyn Christov-Bakargiev25 SET 20
“Liu Ye. Storytelling”, la mostra sull'artista cinese che amava l'occidenteDa Mao all’umano quotidiano, passando per Mondrian. La personale sarà esposta alla Fondazione Prada fino al 10 gennaio 2021diLuca Fiore25 SET 20
Alÿs, che cerca l'ordine nell'occhio del cicloneI quaranta minuti della videoinstallazione Tornado offrono un’esperienza non lontana dal sublime ma a tratti esilarantediRiccardo Venturi25 SET 20
Il Foglio ArteChi ha ucciso gli artisti maledetti? Contro l’inchino alle vite “corrette”Oggi gli artisti “scorretti” sembrano figure in via di estinzione, dinosauri sopravvissuti in un’epoca sterilizzata dove ci si cura della biografia dell’autore prima ancora che della sua opera, e cioè di ciò che veramente andrebbe giudicatodiFrancesco Stocchi25 SET 20
Il Foglio ArteElogio della lentezza (a piccole dosi)Ripensando ai ritmi del lockdown, al di là di retoriche new age. Da Mondrian a Wharol fino alla musica di ReichdiFrancesco Stocchi22 SET 20
Il foglio Arte - a tu per tuIl corpo in movimento parla come uno sciamanoLa regina della Post Modern Dance oggi ha i capelli d’argento. Incontro con Simone Forti nella sua casa di Los AngelesdiPiero Golia22 SET 20
Calendario per un’autobiografia minima. On Kawara, o il tempo che si fa poesiaQuasi tremila “date paintings”, disseminati nei musei di tutto il mondo, ma non solo. Un artista sempre in viaggio che ha trasformato la propria vita in istruzioni per l’usodiLuca Lo Pinto30 LUG 20
Ripensare ad Adrian Piper nei giorni della rabbia nera“Tutto scomparirà” era scritto e ripetuto cento volte nell’opera che le valse il Leone d’oro alla Biennale del 2015. Ma c’era anche un segno d’ottimismodiBarbara Casavecchia30 LUG 20
David Hockney, la gioia “eye-fuck” di un dandy mai stanco di guardareLa creatività inesausta dell’ottuagenario artista inglese, che è stato nella Pop art “al massimo cinque minuti”, che ha cambiato stili e interessi tenendo come stella polare Picasso. La partita ingaggiata con la fotografia, e con il senso dei voltidiLuca Fiore25 GIU 20