Ecco chi doveva fare manutenzione a San Giuseppe dei Falegnami

Andrea Marcenaro

A Roma è crollato il tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami. Pazienza, capita. Ma si trattava di un tetto del noto Giuseppe, il primo tra i Genitori Due, patrono dei falegnami, ed erano in legno di quercia, le travi, mica in cemento armato precompresso, avrà obiettato il solito stronzo che non manca mai. E di nuovo pazienza, invece, perché le persone di buonsenso sanno che perfino questo può capitare. Figurarsi poi se è Papa Ciccio, a portare sulle spalle le volte della chiesa. Finché non senti la dottoressa Alfonsina Russo, direttrice del Parco archeologico del Colosseo, buttare lì: “La chiesa è di proprietà del Vicariato, mentre la manutenzione è di competenza del Mibac”. Vale a dire del Ministero dei Beni e delle Attività culturali. Vale a dire dello stato. Vale a dire, per il momento, del governo che c’è. La competenza, ha detto proprio la dottoressa. Della manutenzione. Comme? Che stai a dicere, Giggì? Che ‘a vulisse subbito passa’ ai Benettòn?

This page might use cookies if your analytics vendor requires them.