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Ucraina, il sondaggio: testa a testa Zelensky-Zaluzhny in caso di elezioni

(Adnkronos) - Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e l'ambasciatore ucraino nel Regno Unito ed ex comandante in capo delle Forze armate, Valeriy Zaluzhny, sarebbero i due candidati più votati al primo turno di ipotetiche elezioni presidenziali in Ucraina. Il ricorso alle urne, in realtà, non è una prospettiva a breve termine per il paese che da oltre 4 anni e mezzo è dilaniato dalla guerra iniziata dalla Russia.  

Zelensky raccoglierebbe il 22,9% delle preferenze, mentre Zaluzhny il 20,2%, secondo un sondaggio della Rating Group condotto dal 3 al 5 ottobre su un campione di mille cittadini ucraini di almeno 18 anni. Seguono l'ex presidente Petro Poroshenko, oggi deputato e leader del partito Solidarietà Europea, e l'ex ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov, entrambi al 7,6%. Al 6,7% si trova Kyrylo Budanov, capo dell'Ufficio del presidente ucraino. 

Più indietro l'ex comandante del battaglione Azov, Andriy Biletsky, al 5,4%; il deputato ed ex presidente della Verkhovna Rada, Dmytro Razumkov, al 5,1%; il presentatore televisivo e fondatore della fondazione benefica che porta il suo nome, Serhiy Prytula, al 2,4%; l'ex premier Yulia Tymoshenko all'1,9% e l'ex deputato Yuriy Boyko all'1,4%. Tra gli intervistati, il 4,5% sceglierebbe un candidato diverso da quelli indicati nel sondaggio, mentre il 5,2% dichiara che non andrebbe a votare. Il 9,2%, invece, non ha ancora deciso per chi votare o non sa indicare una preferenza. Il margine di errore è indicato in un massimo di 3,1 punti percentuali. 

8 ott 2026

Orlandi-Gregori, sopralluogo Commissione in allora condominio Mirella e bar famiglia amica Sonia 

(Adnkronos) - Una delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, guidata dal presidente Fabio Roscani, ha svolto oggi un sopralluogo nel condominio di via Nomentana dove abitava la famiglia Gregori e nel locale di via Nomentana 81 dove all’epoca si trovava il bar della famiglia di Sonia De Vito, amica di Mirella. Un focus diretto sui luoghi in cui la ragazza fu vista l’ultima volta prima di sparire nel nulla: dopo una citofonata infatti Mirella uscì’ di casa e passò al bar dove si trovava l’amica poi, forse prima di un appuntamento, se ne persero le tracce. “E’ stato un sopralluogo molto interessante e utile ai fini dei nostri lavori”, ha spiegato all’Adnkronos Roscani aggiungendo che nei locali dell’allora bar “abbiamo rilevato la presunta presenza di un locale sotterraneo sigillato sul quale dovranno essere svolti accertamenti. Sono emersi anche altri elementi di interesse che ritengo debbano essere approfonditi”. A quanto si apprende potrebbe esserci una sorta di cantina, che non compariva in pianta, e che al momento non e’ accessibile.  

Inoltre dal sopralluogo e’ emerso che il bar aveva una sola uscita ma alle spalle c’era una sorta di chiostrina, un cortile interno. Tra i partecipanti alla delegazione il senatore ed ex presidente Andrea De Priamo, il vicepresidente Roberto Morassut (Pd), il segretario Paolo Emilio Russo (Fi), Pd, Stefania Ascari (M5s), Ilaria Cavo (Nm), Dario Iaia (Fdi), la senatrice Daisy Pirovano (Lega) oltre ai consulenti e un ingegnere del catasto. Ad aprile scorso la Commissione ascoltò’ in audizione Moreno Balestro, capo settore Servizi catastali della Direzione centrale Servizi catastali proprio per fare accertamenti preliminari basati sulle planimetrie in particolare del bar e per capire se all’epoca avesse delle altre vie d’uscita oltre alla principale; gia’ allora si ipotizzò’ di fare un sopralluogo per rendersi conto direttamente degli spazi. 

8 ott 2026

Iran, Trump avverte: "No attacchi prima delle elezioni di mid term". Houthi rivendicano attacco all'aeroporto di Riad

(Adnkronos) - "Stiamo avendo discussioni costruttive con la Repubblica Islamica dell’Iran. Voglio chiarire a tutti che, sebbene l’Iran si trovi in condizioni molto difficili, sia dal punto di vista economico che militare, e sebbene il blocco rimarrà pienamente in vigore e gli attraversamenti di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz stiano raggiungendo livelli record (22 milioni di barili, soltanto nella notte scorsa, senza che neanche un barile provenisse dall’Iran o fosse diretto verso l’Iran!), non attaccheremo l’Iran in nessun momento prima delle elezioni di metà mandato che si terranno negli Stati Uniti il 3 novembre". Ad affermarlo in un post su 'Truth' è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che ribadisce: "L'Iran non avrà un'arma nucleare". 

Intanto, gli Houthi hanno preso di mira per la terza volta l’aeroporto di Riad poche ore dopo che una coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita aveva annunciato di aver intercettato dei missili lanciati in un precedente attacco. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che il gruppo, sostenuto dall’Iran, aveva lanciato due missili contro l’aeroporto di Riad, oltre a uno contro un aeroporto di Najran e un altro contro una base aerea di Khamis Mushait.  

Almeno un aereo è stato gravemente danneggiato all’aeroporto di Riad, hanno riferito all’Afp due fonti informate, poche ore dopo una serie di esplosioni nella capitale saudita. La prima fonte ha segnalato ingenti danni ad almeno un velivolo, mentre la seconda ha affermato che sono stati colpiti tre aerei. Gli Houthi hanno rivendicato per tre volte, nel corso della giornata, attacchi con missili balistici contro l’aeroporto della capitale saudita. 

8 ott 2026

Atp Shanghai, domani Cobolli-Mannarino: orario, precedenti e dove vederla

8 ott 2026

Allarme minicar a Roma, un’altra donna denuncia aggressione: "Spinta a terra mentre ero in bici"

(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos una nuova denuncia è stata presentata questa mattina ai carabinieri della Stazione Gianicolense per lesioni personali. Ancora una volta riguardante un uomo a bordo di una minicar nera. La donna, una 27enne libera professionista, ha riferito che intorno alle 22 di lunedì, la sera stessa in cui l’attore Davide Iacopini è stato ferito gravemente, mentre percorreva via San Pancrazio in bicicletta è stata urtata con una spinta dal passeggero di una minicar di colore nero, datasi poi alla fuga, cadendo a terra. La donna non è riuscita a segnare il numero di targa. 

Intanto, secondo l'ultimo bollettino diffuso dall'ospedale San Camillo, dove si trova ricoverato, Iacopini - dopo l'aggressione che ha subito lunedì sera - "è stato sottoposto a intervento da parte dell'equipe neurochirurgica. Al momento il decorso post operatorio è regolare, è ancora sedato e sottoposto a supporto intensivo. La prognosi è strettamente riservata. La famiglia ringrazia per i messaggi di solidarietà e l’attenzione e per il lavoro dello staff medico ed ospedaliero. Ringrazia anche la Procura e le forze dell’ordine che stanno lavorando e chiede il rispetto della privacy in questo momento delicato", conclude il bollettino. 

All’attenzione del pm Ambrogio Cassiani, titolare del fascicolo in cui si procede per tentato omicidio, ci sono anche altri tre episodi simili avvenuti nello stesso quartiere. L’ultimo riguarda un ragazzo colpito mentre si trovava anche lui in monopattino poco prima dell’aggressione all’attore colpito con un calcio sferrato dal lato passeggero della minicar.  

8 ott 2026

Caso Epstein, la polizia ammette: "Perquisizioni illegittime a casa dell'ex principe Andrea"

8 ott 2026

Baglioni riabbraccia Roma con 7 live: "Ho temuto di non tornare, questo è un regalo"

(Adnkronos) - Sette appuntamenti, sette notti di festa. Roma si prepara a riabbracciare Claudio Baglioni con 7 concerti che – il 24, 25, 27, 28, 30, 31 ottobre e 1 novembre – animeranno l'anello di Piazza di Siena con lo spettacolo 'Che Notte è questa! La partenza', attesissimo dopo il rinvio per i problemi di salute dell'artista. Un momento difficile che Baglioni confessa: "Mi ha fatto temere di non poter ritornare mai più su un palco, mi ha fatto vedere il peggio. E un po' ho 'rosicato' per questa storia, perché io avevo deciso di terminare la mia carriera in un determinato giorno. Questa cosa che il destino comandi più di me mi ha fatto un po' girare le scatole: io faccio degli annunci e invece c'è qualcos'altro che decide per me. E allora tornare sul palco adesso ha veramente un grande valore, perché ci arrivo dopo tutto questo”. 

Il ritorno avverrà in una location e in date fortemente simboliche. Il debutto del 24 ottobre, infatti, coinciderà esattamente con il 44esimo anniversario del leggendario concerto 'Alé-Oó' del 1982, il primo gigantesco raduno della storia della musica live in Italia che proprio a Piazza di Siena riunì una folla oceanica di 250.000 spettatori. Un filo rosso tra passato e presente che riporterà la magia di quell'evento in un enorme teatro a cielo aperto, creato per una rappresentazione totalmente inedita. 

"Vorrei tanto che fosse una notte capace di restare nella piccola storia delle nostre vicende, e che porti tutti ad andare via felici. L'unica cosa importante è che sono passati 44 anni e sono contento di poter annunciare questo ritorno", aggiunge il cantautore. Sul palco, accompagnato da 20 musicisti, Baglioni porterà in scena 40 canzoni riarrangiate per l'occasione, ripercorrendo quasi sessant'anni di straordinaria carriera artistica. La residenza romana segna anche il calcio d'inizio del "GrandTour LaVitaÈAdesso". Il progetto prenderà il via nell'estate 2027 attraversando i luoghi più suggestivi d'Italia: un giro della Penisola di 50 concerti in 80 giorni tra città d'arte, siti archeologici e paesaggi mozzafiato. Il viaggio si concluderà esattamente un anno dopo la partenza, il 23 ottobre 2027, sempre a Roma, con il gran finale 'Che notte è questa! Il ritorno' nella cornice monumentale dei Fori Imperiali. A tal proposito, l'artista assicura: “Non sarà l'ultimo concerto in assoluto, ma l'ultimo di una serie”. E su un ipotetico ritorno come direttore artistico a Sanremo, scherza: “Preferisco fare il sindaco per un giorno”. 

E sulla sua città riflette: "Roma mi ha dato tanto, mi ha fatto vedere come è cresciuta. Da abitanti della periferia abbiamo visto graficamente la città espandersi: piano piano noi ci spostavamo sempre più in periferia, ma vedevamo la città crescere dietro di noi e inglobarci. È diventata una grande metropoli, ha un grande cuore, e noi suoneremo in questo cuore". Infine, un intimo desiderio: “Mi piacerebbe che una delle ultime volte che suonerò sia a Centocelle”, il quartiere romano dove l'artista è cresciuto e ha mosso i primi passi della sua ineguagliabile carriera. 

Del ritorno sul palco di Baglioni ha parlato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri: "Essendo stato insignito della Lupa Capitolina, Claudio qui è di casa ed è per me una grande gioia incontrarlo e presentare questo viaggio. Vivremo sette giorni di musica in un luogo straordinario – prosegue il primo cittadino al termine della presentazione degli eventi - che diventerà il palcoscenico dove Claudio porterà la sua arte, da sempre fortemente ispirata alla nostra città. Siamo fieri e orgogliosi di lui, un artista straordinario". 

"È un grande onore trovarsi di fronte a un artista straordinario, che rappresenta la storia e la leggenda della musica italiana. Un artista che, soprattutto a Roma, ha dato tantissimo e a cui va concesso un vero e proprio giro d'onore" ha dichiarato l'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, in occasione della presentazione dei sette concerti di Claudio Baglioni a Piazza di Siena. Sulla scelta della location, Onorato ha spiegato: "Quando con il suo staff ragionavamo sull'omaggio che merita, è nata l'idea di Piazza di Siena e dei Fori Imperiali. A Piazza di Siena, dove nel 1982 avvenne uno dei suoi concerti più storici, dargli la possibilità di esibirsi per sette giorni ci è sembrato il giusto riconoscimento".  

8 ott 2026

Farnesina, sito sotto attacco informatico e analisi su sedi diplomatiche all'estero. Tajani: "Rafforzata capacità di prevenzione"

(Adnkronos) - Da questa mattina il sito del Ministero degli Affari Esteri è oggetto di un attacco informatico, che finora è stato efficacemente mitigato dai sistemi di protezione, senza provocare disservizi. La situazione, riferisce la Farnesina in una nota, è costantemente monitorata dal Ministero, in collaborazione con il Polo Strategico Nazionale e in raccordo con le autorità competenti. Sono in corso analisi anche sui siti delle sedi diplomatico-consolari italiane all’estero per verificare la possibilità di tentativi analoghi. 

"La cybersicurezza è un elemento centrale della riforma della Farnesina approvata lo scorso anno. Abbiamo rafforzato negli ultimi mesi le nostre capacità di prevenzione, monitoraggio e risposta alle minacce, adottando tutte le necessarie contromisure anche sul piano tecnologico", ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che aveva avuto modo di illustrare le tecnicalità della Sala Operativa Csirt anche al ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul in occasione della sua recente visita a Roma. In questo contesto, l’Italia ha deciso di lavorare insieme alla Romania e altri Stati Membri per includere nelle prossime riunioni europee proposte di designazione di attori responsabili di attacchi cyber, anche verso istituzioni italiane. 

A quanto apprende l’Adnkronos l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha subito intercettato l’attacco informatico al sito del Ministero degli Affari Esteri e avvisato la Farnesina per alzare le difese. L’attacco è stato mitigato dai sistemi di protezione, senza provocare disservizi. Si è trattato di un tipico attacco Ddos che sarebbe stato rivendicato dagli attivisti filorussi di Noname. 

8 ott 2026

Data center, Ida: "Settore che può valere fino a 37 miliardi di euro entro 2036"

(Adnkronos) - Il settore dei data center può valere fino a 37 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali cumulati nel periodo 2026-2036.  

E' quanto emerge dalla ricerca Ida, presentata in occasione del Data center symposium, realizzata per analizzare dimensioni, traiettorie di crescita e impatti economici e territoriali del mercato italiano dei data center. Sul fronte dell'occupazione e competenze, secondo lo studio sarà possibile raggiungere "fino a 26 mila occupati a tempo pieno a regime, tra occupazione diretta, indiretta e indotta, oltre a circa 20 mila occupati temporanei all’anno nella fase di sviluppo e costruzione". L'analisi sulle ricadute sui territori evidenzia che "oltre agli investimenti, lo sviluppo della pipeline può generare 111 milioni di contributi e opere connessi allo sviluppo, circa 29,6 milioni annui di fiscalità immobiliare lorda e ulteriori infrastrutture, formazione e servizi locali". La crescita del settore interessa Milano e Roma, ma anche Torino, Puglia, Sicilia e altri poli regionali. 

La riqualificazione e recupero del territorio è un punto centrale della ricerca: circa l’80% delle superfici interessate dai progetti analizzati riguarda aree già urbanizzate o dismesse, oggetto di riqualificazione e recupero, limitando il ricorso a nuovo suolo. Il mercato "interessa tutto il territorio nazionale", secondo la ricerca che individua 13 principali aree e corridoi strategici per lo sviluppo dei data center, da Milano e Roma ai poli industriali di Torino, Motor Valley e Nord Adriatico, fino a Puglia, Sicilia e Sardegna. 

La capacità commerciale oggi operativa è di circa 460 mw, con una pipeline qualificata di 1.839 mw e una capacità commerciale complessiva attesa di circa 2,0 gw entro il 2031. Il potenziale di investimenti infrastrutturali è stimato in circa 37 miliardi di euro. Lo studio porta evidenze su uso del suolo, acqua, energia, raffreddamento e recupero del calore, "contribuendo a superare rappresentazioni semplificate e fornendo una base di dati per un confronto più efficace e trasparente con i territori", si sottolinea nel documento. 

 

8 ott 2026

Uefa, Ceferin si candida per un quarto mandato

(Adnkronos) - Aleksander Ceferin cambia rotta e si prepara a correre per un quarto mandato alla guida della Uefa. Il presidente del massimo organismo del calcio europeo ha comunicato la sua decisione ai rappresentanti delle 55 federazioni nazionali, riuniti a Berlino. Una scelta che, di fatto, ribalta quanto dichiarato dallo stesso Ceferin nel febbraio 2024. All'epoca il dirigente sloveno aveva infatti assicurato che non avrebbe cercato la rielezione, nonostante la modifica dello statuto Uefa avesse aperto la strada alla possibilità di un quarto mandato. Ceferin, eletto per la prima volta nel 2016, era stato protagonista di un acceso confronto proprio sulla modifica delle regole che gli avrebbero consentito di rimanere alla guida dell'organizzazione oltre i precedenti limiti. Negli ultimi mesi, però, l'ipotesi di una nuova candidatura era diventata sempre più concreta. Le indiscrezioni avevano alimentato le aspettative fino all'annuncio arrivato durante l'incontro di Berlino. A 58 anni, Ceferin si prepara dunque a chiedere nuovamente il sostegno delle federazioni europee per proseguire il proprio mandato alla guida della Uefa. Le elezioni si terranno ad Astana in Kazakistan il 22 aprile 2027.  

Lo scontro con Infantino e il futuro della Fifa  

La decisione arriva in un momento delicato anche nei rapporti tra Uefa e Fifa. L'organismo europeo ha avviato iniziative per mettere in discussione la posizione di Gianni Infantino alla presidenza della Federcalcio mondiale. Il confronto si è intensificato anche dopo che Infantino ha accantonato il controverso progetto relativo alla vendita a investitori privati di partecipazioni nelle competizioni della Fifa. Ceferin, però, non sarà personalmente lo sfidante di Infantino. Il presidente Uefa ha infatti escluso la possibilità di candidarsi alla guida della Fifa. L'obiettivo sarebbe piuttosto quello di individuare un candidato capace di raccogliere un consenso ampio all'interno del mondo del calcio. Il prossimo appuntamento chiave sarà quindi l'elezione del presidente della Fifa, prevista il 18 marzo 2027 a Rabat in Marocco. Ceferin lavorerà alla ricerca di un nome che possa rappresentare una candidatura condivisa e confrontarsi con Infantino. Nel frattempo, sul fronte europeo, la sua decisione di puntare al quarto mandato apre una nuova fase alla guida della Uefa e conferma il ruolo centrale del dirigente sloveno negli equilibri del calcio internazionale. 

8 ott 2026

Elementi totali: 20
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