Logo de Il Foglio

"Djokovic ora meglio di Sinner", il verdetto di Roddick a Wimbledon

2 lug 2026

Spagna-Austria, gol annullato a Cucurella per fallo su portiere: cosa è successo

2 lug 2026

Villa Taverna, ricevimento Usa per 250 anni dell'Indipendenza. Tajani: "Amicizia tra Italia e Stati Uniti più forte di ogni polemica"

(Adnkronos) - Lo spettacolo dei fuochi d’artifici ha chiuso la festa a Villa Taverna per i 250 anni della dichiarazione d’indipendenza Usa. Un festeggiamento per il 4 luglio, con la presenza di oltre 2mila invitati, che ha sancito al riconciliazione tra Italia e Stati Uniti.  

Dopo le tensioni delle settimane scorse nella residenza romana dell'ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta numerosi ministri sono venuti a festeggiare l’indipendenza Usa. Oltre al presidente del Senato, Ignazio La Russa erano presenti i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini che sono intervenuti per ribadire la forte amicizia tra Roma e Washington e la scelta di campo italiana. Assente la premier Giorgia Meloni a Padova per il Congresso della Uil ma “presente in spirito” come ha detto La Russa. C’era invece la sorella del presidente del Consiglio, Arianna.  

 

 

Tra i ministri presenti c’erano anche i ministri della Difesa Guido Crosetto, dell’Economia Giancarlo Giorgetti, della Giustizia, Carlo Nordio, delle Imprese Adolfo Urso, della Sanità Orazio Schillaci. Per l’opposizione c’erano il leader di Italia Viva Matteo Renzi, il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia e l’ex portavoce del premier Giuseppe Conte, Rocco Casalino. Tra i più omaggiati della serata il neo presidente Figc Giovanni Malagò arrivato a Villa Taverna con la compagna Elena Vaccarella. Per tutti come da tradizione birra, hot dog, hamburger e tante torte con la scritta 'Freedom 250'. 

 

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo a Villa Taverna per il 4 luglio, ha ribadito che “l’amicizia tra Italia e Stati Uniti è più forte di ogni polemica”, fondata su una solidarietà transatlantica che va oltre le fasi dialettiche. Ha ricordato che essere alleati “non significa essere sempre d’accordo su tutto”, ma implica parlarsi “con franchezza” e restare “dalla parte giusta della storia”. 

Le relazioni economiche e commerciali sono una colonna portante dell’alleanza tra i nostri due Paesi. L’America non compra solo prodotti italiani, ma sceglie la qualità, la tecnologia, l’affidabilità del Made in Italy. E questo grazie anche all’amore per il Paese d’origine di oltre 20 milioni di italo-americani”.  

Dazi, crisi energetiche, guerre e tensioni, spiega, “non hanno fermato l’export italiano negli Stati Uniti. Nei primi cinque mesi del 2026 è rimasto in crescita, + 2,3%.  

 

 

Matteo Renzi ha ricordato che "250 anni di storia sono più grandi di due anni di Trump" e che "i presidenti passano, l'amicizia tra Italia e Stati Uniti rimane". Il leader di Italia viva-Casa riformista ha definito "giusto" essere presenti per testimoniare un legame che ha attraversato decenni e molti leader. 

Sull'assenza di Giorgia Meloni, Renzi ha criticato la scelta di puntare su un rapporto personale con Trump: secondo lui la premier "ha sbagliato posizione politica". Ha attaccato anche la visita di Tajani alla Casa Bianca "col cappellino", ribadendo che "Make America Great Again lo facciamo dire agli americani". Renzi ha concluso che Meloni "sa di aver sbagliato, ma non lo ammette", distinguendo la presenza alla cerimonia dal giudizio politico sulla linea, adottata nei rapporti con Washington. 

2 lug 2026

Wimbledon, Paolini non delude: batte Golubic in due set e vola al terzo turno

2 lug 2026

Fuochi d'artificio al Colosseo, agenti aggrediti: un arresto e una denuncia

(Adnkronos) - Un arresto e una denuncia per i fatti avvenuti ieri sera, intorno alle 22, in Largo Gaetana Agnesi, nei pressi del Colosseo, con l’accensione di fuochi d’artificio: quattro persone sono state bloccate, tre dalla polizia locale di Roma Capitale e una dalla polizia. Un egiziano, fermato dai poliziotti, è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per accensioni pericolose e danneggiamento. Uno dei fermati dalla polizia locale è stato invece denunciato in stato di libertà per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento. 

Per festeggiare il compleanno di un 21enne egiziano avrebbero acceso quattro batterie di fuochi d'artificio nei pressi del Colosseo e, all'intervento degli agenti della Polizia locale di Roma Capitale, li avrebbero aggrediti, ferendone due. Durante le operazioni di identificazione gli agenti si sono trovati accerchiati da decine di partecipanti alla festa e solo l'intervento di altre pattuglie della Polizia locale, dei poliziotti e dei carabinieri ha scongiurato il peggio. Durante le fasi più concitate dell'intervento un veicolo di servizio della Polizia locale è stato danneggiato e due agenti del I Gruppo Centro storico sono rimasti feriti. Entrambi sono stati trasportati all'ospedale Santo Spirito per le cure del caso.  

 

Sono stati proprio i fuochi d’artificio ad attirare l’attenzione della polizia locale e della polizia di Stato. L’intervento dei primi equipaggi ha permesso di identificare quattro persone, tutte di origine egiziana, che hanno inizialmente giustificato il gesto come festeggiamento del compleanno di uno del gruppo. L’attività di identificazione ha richiamato circa altre quaranta persone, con ogni probabilità connazionali. Secondo la questura, il loro “atteggiamento ostile” verso gli operatori ha reso necessario l’arrivo di ulteriori equipaggi. Ripristinato l'ordine, la maggior parte del gruppo si è allontanata rapidamente. 

 

Sono in corso di acquisizione e saranno analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire all’identità degli ulteriori soggetti che hanno preso parte ai fatti avvenuti la scorsa sera in Largo Gaetana Agnesi nei pressi del Colosseo a Roma. Approfondimenti vengono svolti anche sui profili legati al soggiorno sul territorio nazionale dei quattro egiziani bloccati. 

Secondo la ricostruzione della questura di Roma, nella tarda serata del 27 giugno scorso, c'è stato un "analogo episodio": in tal caso personale del primo distretto di polizia Trevi Campo Marzio è intervenuto nella stessa zona e ha accompagnato negli uffici dieci persone di origine extracomunitaria, otto delle quali sono state denunciate per accensioni pericolose in luogo pubblico. Anche su questo caso sono in corso accertamenti da parte dell’ufficio immigrazione della Questura capitolina per i profili legati al soggiorno sul territorio nazionale. 

 

Durante le fasi concitate è stata lievemente danneggiata una vettura di servizio della polizia locale di Roma Capitale che, precisa la questura, “non è stata mai sottratta alla disponibilità degli operatori del Corpo”. La questura ricorda che nell’intera area urbana interessata dall’episodio, inclusi via dei Fori Imperiali e l’area archeologica del Colosseo, si svolgono quotidiani servizi ordinari e straordinari di controllo del territorio contro fenomeni di microcriminalità. L’area è inoltre presidiata dai militari dell’Esercito nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, con impiego di risorse e mezzi. Analogamente le due stazioni della metropolitana su via dei Fori Imperiali sono oggetto di controlli quotidiani da parte degli operatori del nucleo PolMetro della Questura di Roma. 

 

2 lug 2026

Mondiali, Spagna-Austria 3-0: Furie Rosse volano agli ottavi

2 lug 2026

Brescia, riattivata matricola: ora il club incasserà quasi 4 milioni dal passaggio di Tonali al Tottenham

(Adnkronos) - Il Brescia Calcio 'rinasce' e potrebbe subito incassare una cifra notevole grazie a... Sandro Tonali. Massimo Cellino, ex presidente del club, ha fatto riattivare la matricola Figc della società, guidata dal 2017 al 2025. Il motivo riguarda il contributo di solidarietà per il trasferimento (ormai imminente) di Sandro Tonali dal Newcastle al Tottenham per circa 116 milioni di euro. Lo ha comunicato in una nota lo studio Tonucci & Partners, che assiste il Brescia Calcio: “Il Comitato Regionale Lombardo della Lega Nazionale Dilettanti ha riattivato la matricola ‘7810’ del Brescia Calcio. Questo vuol dire che torna in vita la storica squadra della città e avrà diritto a percepire i contributi di solidarietà se andrà in porto la cessione di Sandro Tonali, giocatore del Newcastle in procinto di passare ad altra quotata formazione della Premier League. La vendita del giocatore italiano potrebbe portare nelle casse sociali le somme necessarie a risanare i debiti e ripartire per una nuova avventura calcistica”. 

Il diritto del Brescia Calcio a percepire questi fondi si basa sul sistema del contributo di solidarietà della Fifa, una normativa nata per premiare economicamente i settori giovanili che garantirebbe un’iniezione di capitali decisiva per risanare i debiti e far ripartire la società. In un contesto societario sempre più complicato, quei 4 milioni potrebbero fare la differenza.  

Una cifra che andrebbe ben oltre il valore della singola operazione di mercato, offrendo al club un margine per affrontare le criticità economiche e tentare di rilanciare il proprio futuro (la società era di fatto scomparsa dal calcio professionistico un anno fa, dopo la mancata iscrizione al campionato di Serie C dovuta alle presunte irregolarità nei versamenti di Irpef e Inps). La squadra, ad oggi, ha tempo fino al 28 luglio per iscriversi alla Terza categoria. Ma nuove sorprese sono all'orizzonte. 

2 lug 2026

Fabio Fazio raddoppia, nuova prima serata con 'Il tavolo di Che Tempo Che Fa'

(Adnkronos) - Novità per la prossima stagione televisiva in casa – Warner Bros. Discovery. Partirà, infatti, una nuova prima serata firmata da Fabio Fazio. Lo annuncia in una nota la stessa Warner Bros. Discovery spiegando che "in autunno arriva, ogni mercoledi, 'Il Tavolo di Che Tempo Che fa', un nuovo appuntamento fisso che porterà in prima serata le conversazioni informali con gli ospiti, la comicità e l’improvvisazione che hanno reso Il Tavolo uno dei momenti più popolari e iconici della televisione italiana. 'Il Tavolo di Che tempo che fa' arriva così in prima serata per valorizzare uno spazio capace di intrattenere e coinvolgere il pubblico, coniugando attualità, intrattenimento e leggerezza". 

“Eh si… dalla prossima stagione doppio appuntamento! – afferma Fabio Fazio – È un esperimento interessante e gratificante per tutti noi. Ci fa molto piacere invitare al nostro tavolo un nuovo Pubblico il mercoledì in prima serata. Insomma, è tempo di esami e siamo stati promossi. Ringrazio il Nove e tutto il gruppo per questa opportunità”.  

“Siamo particolarmente orgogliosi - sostiene Alessandro Araimo, amministratore Delegato Warner Bros. Discovery Sud Europa - che dalla prossima stagione televisiva avremo sul Nove due prime serate condotte da Fabio Fazio, un talento con il quale abbiamo avviato un percorso editoriale ambizioso e con il quale condividiamo visione strategica, valori e significato di intrattenimento televisivo. Il debutto in prima serata de “Il Tavolo di Che tempo che fa” - un appuntamento che negli anni ha saputo conquistare il pubblico grazie a una formula unica capace di unire attualità, ironia e spontaneità - rappresenta il naturale riconoscimento del valore editoriale del programma e nasce dalla convinzione che i format di qualità meritino spazi sempre più rilevanti all’interno della nostra offerta". 

2 lug 2026

Inchiesta escort, Bastoni non si presenterà domani all'interrogatorio

(Adnkronos) - Si avvale della facoltà di non rispondere Alessandro Bastoni indagato per prostituzione minorile dalla Procura di Milano. Il difensore di Inter e Nazionale - a quanto apprende l'Adnkronos dal suo legale, Salvatore Scuto - domani non si presenterà all'interrogatorio.  

Oggi, in una caserma della Guardia di Finanza, le audizioni dei calciatori Daniel Maldini e Kevin Bonifazi, convocati come testimoni nell'ambito dell'inchiesta suk giro di festini con escort organizzata dalla società di eventi 'Ma.De' di Cinisello Balsamo (Mi). Domani sarà sentito come testimone anche Riccardo Calafiori. 

 

Bastoni è indagato per aver indotto una ragazza all'epoca 17enne a prostituirsi. Il reato gli è contestato in concorso con l'amico Alessio Salamone e con la coppia Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, considerata dagli inquirenti il vertice dell'associazione che, tramite l'agenzia 'Ma.De' di Cinisello Balsamo, avrebbe organizzato serate 'all inclusive' per clienti vip, fornendo loro anche prostitute. 

Il 10 luglio 2020 il difensore - si legge nell'invito a comparire firmato dall'aggiunta Bruna Albertini lo scorso 29 giugno - si sarebbe accordato con Salamone, il quale "reclutava la minore, come richiesto da Bastoni, e ne favoriva e sfruttava la prostituzione" in concorso con la coppia Ronchi-Buttini. Il calciatore avrebbe quindi organizzato, sempre in accordo con Salamone, un incontro sessuale con la 17enne, "concordando i costi dell'intera serata", compreso il trasporto della ragazza da Milano a Cinisello. Una spesa, quella per il taxi, di cui Bastoni si lamenta con l'amico, nelle chat agli atti dell'inchiesta. "50 euro, perché così tanto?". E Salamone risponde: "Conosco gente che guadagna 1500 euro al mese ed è più brillante di te". Nonostante le lamentele per le spese, la serata viene organizzata. Nello scambio di messaggi tra i due amici, che inizia il 9 luglio, Salamone fa riferimento esplicito alla "minorenne". E la sera successiva, l'allora 17enne si presenta nella sede dell'agenzia per una serata-sushi, che terminerà a casa di Bastoni. L'incontro, secondo gli inquirenti, sarebbe avvenuto "dietro il versamento del prezzo della prestazione sessuale e dell'organizzazione". 

"Escludo categoricamente che" Bastoni "abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne", aveva assicurato il legale, Salvatore Scuto, dopo la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati del calciatore nerazzurro. E anche la ragazza, sentita dagli inquirenti, avrebbe escluso di aver preso soldi. Domani il difensore non si presenterà all'interrogatorio della pm Rosaria Stagnaro e dell'aggiunta Bruna Albertini. Nel frattempo oggi, negli uffici della Procura in via Caviglia, sono stati sentiti i calciatori (non indagati) Daniel Maldini e Kevin Bonifazi. E' convocato per domani, sempre come semplice persona informata sui fatti, Riccardo Calafiori. 

2 lug 2026

Commercio estero: Sace, export italiano +2% in 2026, sprint in 2027-2028

(Adnkronos) - L’export italiano di beni in valore crescerà del 2% nel 2026, per poi accelerare al 2,5% nel 2027, raggiungendo 675 miliardi di euro, e al 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi di euro. Sono le previsioni di Sace, contenute nel Rapporto export 2026, ‘Re-Agire: l’Italia alla sfida dell’export globale’, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione e presentato oggi a Roma. Una dinamica “possibile in uno scenario di graduale ritorno alle condizioni pre-conflitto in Medio Oriente e coerente con il percorso verso l’obiettivo dei 700 miliardi di export, che si raggiungerà continuando a sostenere diversificazione dei mercati, iniziative di sviluppo delle imprese italiane all’estero e supporto di sistema, in linea con il nuovo Piano Strategico 2026-2028 Sace50”. 

Secondo i dati elaborati da Sace, l’Italia conta circa 16 Paesi strategici – Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Messico, Corea del Sud, Brasile, India, Singapore, Marocco, Egitto, Thailandia, Malaysia, Vietnam, Kazakistan e Filippine – che offrono “una piattaforma di diversificazione intelligente, integrando mercati già presidiati con geografie più dinamiche”. Le previsioni indicano per queste destinazioni “una crescita del 4,4% medio nel 2027-2028, superiore a quella dell’export complessivo, fino al raggiungimento di 92 miliardi di euro”. 

L’andamento delle esportazioni italiane di beni negli USA nel 2026 è atteso crescere dell’1,9%, più dinamica sarà invece la crescita nel biennio successivo, +3,3% in media. "A trainare la performance di quest’anno saranno meccanica strumentale (+1,5%) e mezzi di trasporto (+3,2%), in particolare della componente navale". L’Italia mantiene, infatti, "un forte posizionamento competitivo nella meccanica ad alta specializzazione, le nostre imprese della meccanica strumentale, automazione, robotica e macchine utensili, potranno beneficiare della crescente domanda di tecnologie produttive ad alta efficienza: dai macchinari per packaging e food processing, all’automazione industriale e Industria 4.0; dalle tecnologie per l’aerospazio e la difesa alla componentistica di precisione fino a sistemi per smart manufacturing e digitalizzazione industriale".  

La domanda di beni intermedi "si conferma quest’anno in crescita (+3,1%) grazie ancora al traino di chimica e farmaceutica che proseguirà dopo un rialzo di oltre il 40% registrato lo scorso anno e legato ai prodotti farmaceutici, in particolare quelli antiobesità esportati dalla Toscana e Lazio". L’export italiano beni di consumo "sarà più dinamico nel 2027-28 e i principali comparti interessati includono moda includono moda e accessori, arredamento e design, nautica e yachting, agroalimentare premium e wine, hospitality e lifestyle. Particolarmente rilevante è la domanda crescente di prodotti associati a sostenibilità, tracciabilità e autenticità, elementi che rafforzano il posizionamento competitivo delle imprese italiane", si osserva nel rapporto. 

Lo scenario competitivo globale è “strutturalmente più complesso rispetto al passato: il crescente peso delle barriere non tariffarie e l’uso sempre più diffuso di strumenti regolatori e di politica industriale richiedono alle imprese una maggiore capacità di adattamento a contesti normativi e doganali articolati e in continua evoluzione. Per l’88% dei Paesi, infatti, i costi generati da queste misure superano quelli tariffari”. Proprio per questo, gli accordi commerciali Ue “si trasformano, quindi, da semplici strumenti di riduzione dei dazi a leve di politica economica e industriale in senso ampio”. In particolare, gli accordi “di nuova generazione” come quelli con Mercosur, India e Australia “si concentrano infatti su armonizzazione regolatoria, semplificazione amministrativa e riconoscimento degli standard, contribuendo a ridurre in modo significativo i costi di accesso ai mercati per le imprese. Favoriscono, inoltre, il consolidamento di partnership strategiche lungo le filiere, soprattutto nei settori legati alla transizione energetica e alle tecnologie avanzate, e concorrono alla sicurezza economica attraverso una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento”. 

L’export italiano in Medio Oriente, dopo una contrazione prevista nel 2026 legata alla crisi nell’area del Golfo, è atteso tornare a crescere con decisione nel biennio successivo, con un incremento medio del 5,3%. "Lo shock del conflitto evidenzia ancor più l’importanza dei processi di diversificazione economica in quei Paesi che basano ancora le proprie economie sulla produzione e vendita di idrocarburi". Soprattutto per "le geografie lontane dal Golfo e dipendenti dall’import di energia" è "importante diversificare l’import di tali beni (e dei loro derivati) puntando anche sulla produzione domestica". 

“L’export italiano si dimostra solido, ma è chiamato a misurarsi con una competizione globale più articolata rispetto al passato. Diversificazione geografica, sicurezza e ampliamento delle fonti di approvvigionamento e integrazione nelle filiere globali del valore sono le sfide che emergono dal Rapporto, su cui lavoriamo al fianco delle imprese con il nostro Piano Strategico Sace50. L'obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a raggiungere i 700 miliardi di export e lo raggiungeremo insieme a tutti gli attori di sistema”. Ha sottolineato Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace. “La diciannovesima edizione del nostro Rapporto Export racchiude già nel titolo il messaggio chiave: Re-Agire, che vuol dire trasformare le complessità in competitività, attuando decisioni strategiche in condizioni di incertezza. Il Rapporto Export ci consegna una prospettiva positiva, ma soprattutto la consapevolezza che la crescita sui mercati internazionali richiede oggi un approccio più proattivo e coordinato”, ha osservato poi il presidente Guglielmo Picchi. 

“Stiamo andando verso l’obiettivo di 700 miliardi di export. Avevo detto nel 2027, può essere anche il 2028, ma stiamo accelerando" ha commentato il ministro Tajani. “Stiamo lavorando per far sì che l'export italiano sia sempre più il fiore all'occhiello della nostra politica economica. L'obiettivo che ci eravamo dati, quello dei 700 miliardi, si può raggiungere e il rapporto presentato oggi da Sace ci dice che si può fare”, ha sottolineato Tajani a margine dell’evento. “Abbiamo dei prodotti di straordinaria qualità, quindi la prima cosa è il prodotto italiano, il Made in Italy. Poi, la strategia e il lavoro che lo Stato e il governo hanno messo in campo per aiutare le imprese ad esportare nel modo migliore, diversificando i mercati. E questo significa che, nonostante due guerre più una guerra commerciale, siamo riusciti a ottenere dei risultati straordinari”, rivendica il ministro. “Le cose vanno nella giusta direzione: il prodotto italiano piace, anche negli Usa, sono aumentate le esportazioni. Qualcuno dice che sono aumentate anche le importazioni e che c'è stato un leggero calo nella bilancia commerciale: certo, perché abbiamo preso fonti energetiche negli Stati Uniti e non le abbiamo comprate dalla Russia”, ha spiegato.  

Entro la fine dell’estate “firmeremo anche un accordo con le Camere di Commercio”, la prova “che il sistema Italia funziona, perché più si lavora insieme, più si lavora di squadra, meglio è. Siamo diventati già la quarta potenza commerciale mondiale, avevamo la sesta, poi la quinta, la quarta... e, magari, possiamo diventare anche la terza, chissà”, ha chiosato il ministro. 

2 lug 2026

Elementi totali: 20
Vai a