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Ballando, Noemi Bocchi vince la puntata e Jimmy Ghione salvato dalla wild card: la classifica

(Adnkronos) - Noemi Bocchi e Giovanni Pernice vincono la sesta puntata di Ballando con le Stelle in onda stasera, sabato 8 novembre, su Rai1. La coppia ha conquistato 20 punti che verranno sommati ai voti della giuria della prossima puntata. Al secondo posto della classifica generale Manuela Moreno e Carlo Aloia. Terza piazza per Riccardo Rossi e Elisa Terrasi. 

I voti della giuria, nella serata caratterizzata dallo stop di Ornella Muti per infortunio (cosa è successo), si sono sommati a quelli del tesoretto. Francesca Fialdini ha assegnato la sua parte a Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina. Simona Ventura ha premiato Manuela Moreno e Carlo Aloia. Rossella Erra, invece, ha deciso di donare il bottino a Riccardo Rossi e Elisa Terrasi.  

Dopo la classifica generale, sono finite al ballottaggio la coppia formata da Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina e quella di Andy Diaz e Gioia Giovanatti. Jimmy Ghione ha ottenuto il 25% dei voti, Andy Diaz invece il 75%. Per Jimmy Ghione, tuttavia, è stata usata una wild card: il concorrente è stato dunque salvato e la prossima settimana tornerà in pista con un malus di 20 punti. 

La classifica (prima dei voti social) 

1. Noemi Bocchi e Giovanni Pernice - 65 punti 

2. Manuela Moreno e Carlo Aloia - 60 punti 

3. Riccardo Rossi e Elisa Terrasi - 57 punti 

4. Jimmy Ghione e Anastasia Kuzmina - 54 punti  

5. Monica Guerritore e Luca Urso - 48 punti 

6. Anna Safroncik e Edoardo Lini - 47 punti 

7. Alessandro Matri e Giada Lini - 46 punti 

8. Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti - 44 punti 

9. Alberto Ravagnani e Erika Martinelli - 38 punti 

10. Andy Diaz e Gioia Giovanatti - 36 punti 

11. Ornella Muti e Pasquale La Rocca - 30 punti. 

8 nov 2026

Ornella Muti stop forzato a Ballando, la caduta alle prove e l'infortunio al braccio: cosa è successo

(Adnkronos) - Ornella Muti costretta a fermarsi a Ballando con le stelle a causa di un infortunio alla spalla. L'attrice è scesa in pista nella sesta puntata, ma dopo appena 38 secondi ha dovuto interrompere la performance a causa del forte dolore alla spalla. A spiegare cosa è accaduto è stata Milly Carlucci, che ha raccontato come la concorrente, già acciaccata, sia stata vittima di un incidente nella prova del venerdì- "È una donna che non demorde, è un soldato. Lei ha provato comunque ad andare avanti", ha sottolineato la conduttrice in diretta, mentre Muti è rimasta in silenzio con le lacrime agli occhi. Tuttavia, durante le prove di venerdì sia Ornella Muti sia il suo maestro Pasquale La Rocca sono caduti, peggiorando la situazione fisica dell'attrice. 

L'attrice è stata incoraggiata dalla giuria, che l'ha sempre considerata una delle concorrenti più valide di questa edizione. Muti non ha escluso un possibile ritorno in gara nelle prossime settimane, ma ha ammesso di avere bisogno di tempo per recuperare: "Mi piacerebbe continuare, per questo sono scesa in pista stasera. Gli antidolorifici mi tengono un po' imbambolata. Se riesco, torno".  

Il confronto si è acceso con l'intervento di Barbara d'Urso. Quando è arrivato il momento di commentare l'esibizione, la giurata si è tolta qualche sassolino dalla scarpa: "Quello che io stasera ti avrei voluto dire, quello che volevo invitarti a fare, è uscire da questo racconto di donna fragile e che ha paura di tutto. Io so che tu con le parole puoi ferire e mi riferisco ad ambienti lontani da Ballando con le stelle. Ho provato ad avere un confronto con te, ma qui non dicevi nulla, poi dietro le quinte commentavi", ha detto facendo riferimento a episodi del passato. Poi, con ironia ha aggiunto: "Io ho un tutore a casa che mi avanza, se ti serve... spero tu guarisca e spero tu faccia questo scatto", ha aggiunto D'Urso. 

Parole che non sono piaciute a Pasquale La Rocca, intervenuto per difendere la partner: "Trovo questa conversazione superflua, avrei preferito che dicessi queste cose prima. Non è il caso adesso". Parole che hanno trovato l'approvazione di Simona Ventura che ha criticato la poca empatia della giurata. Barbara D'Urso ha replicato precisando di aver giudicato la concorrente con serenità, ma La Rocca è rimasto fermo nella sua posizione: "Non lo hai fatto, Barbara, con tutto il rispetto. Più che mai questa sera avrei fatto... Sembra che qualcuno che ha vissuto questo percorso e sa quanto costa non sia mai stato preso in considerazione. Trovo superfluo questo intervento in un momento così delicato. Se non ti piacciamo, va bene comunque", ha concluso.  

7 nov 2026

Matri a Ballando, la confessione: "Sono crollato dopo il flop al Milan, avevo paura di avere la Sla"

7 nov 2026

Scioperi bus, treni, aerei: un mese a ostacoli per i trasporti. Le date 'nere' 20 e 21 novembre

(Adnkronos) - Novembre a ostacoli per chi deve viaggiare o spostarsi usando i mezzi pubblici, tra scioperi nazionali e proteste locali che creeranno inevitabili disagi. Le date da cerchiare in rosso: 20 e 21. Con un focus sulla giornata del 20 novembre, quella dello sciopero generale proclamato dalla Cgil che interesserà tutti i settori, pubblici e privati, per l'intera giornata, trasporti compresi. Ma andiamo con ordine, a partire da lunedì. 

Il trasporto pubblico locale. Nella settimana che si apre il 9 novembre, diverse proteste rischiano di compromettere il servizio con disagi per i cittadini: lunedì tocca a Genova con lo sciopero del trasporto proclamato da Cub Trasporti dalle ore 11.30 alle ore 15.30; il 10 novembre sarà la volta di Cosenza dove la protesta proclamata da Faisa Cisal metterà a rischio il Tpl dalle ore 9.59 alle ore 13.59. Il 13 novembre sciopera il gruppo Atm con conseguente stop dei mezzi pubblici a Milano, Monza e Brianza; nella stessa giornata, a rischio anche i mezzi pubblici di Venezia per l'intera giornata (proclamanti, Sgb, Fast Mobilita).  

Il 14 novembre si ferma per 24 ore, con fasce di garanzia, il trasporto pubblico di Bari, per lo sciopero proclamato da Uiltrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl. Il 16 novembre sarà la volta di Napoli: qui, lo sciopero dei lavoratori di Anm è stato proclamato da Usb Lavoro Privato, Orsa Tpl, Faisa Confail dalle ore 11.00 alle ore 15.00 e da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna, Faisa Cisal nella stessa fascia oraria. 

A livello nazionale, le giornate nere dei trasporti, dal tpl ai treni, saranno quelle tra il 20 e il 21 novembre quando lo sciopero generale nazionale della Cgil si incrocerà con quello nazionale di Sgb e Cub Trasporti che riguarderà il trasporto merci su rotaia, il trasporto pubblico locale e il trasporto ferroviario, dalle ore 21.00 del 20 novembre alle ore 20.00 del 21. 

In particolare, per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero nazionale del gruppo Fsi, Mercitalia Rail, Trenitalia, Trenitalia Tper Scarl proclamato da Assemblea Nazionale Pdm/pdbi, vedrà i lavoratori incrociare le braccia dalle ore 21.00 del 20 alle ore 20.00 del 21 novembre. Il 21 novembre c'è anche lo sciopero del trasporto ferroviario a Verona dalle ore 9.01 alle ore 17.00 (proclamato da Orsa Ferrovie). Revocato, invece, lo sciopero nazionale di Italo, inizialmente proclamato per il 9 novembre da Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal, Orsa Trasporti. Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto e i treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale, se raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. 

Gli aerei. Il 22 novembre disagi in vista per chi deve volare. Scioperano Consulta, GH Toscana, Toscana Aeroporti Spa, a Firenze e Pisa, dalle ore 00.00 alle ore 23.59 (la protesta è stata indetta da Usb Lavoro Privato) e scioperano i lavoratori Enav a Varese dalle ore 00.01 alle ore 24.00 (Fast Confsal Av Unica).  

L'11 novembre si fermeranno i lavoratori dei call center. I sindacati chiedono unitariamente al governo "una seria politica industriale per il settore, un tavolo interministeriale per affrontare la crisi in modo strutturale, la tutela dell'occupazione e del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori, regole, strumenti e fondi per governare la trasformazione digitale, per accompagnare la riconversione professionale e creare nuove opportunità di lavoro". Previsti presidi e iniziative in molte città, a partire da Roma, dalle ore 9 sotto la sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy. 

Il 16 novembre lo sciopero nazionale riguarderà la sanità privata, le cooperative e le imprese sociali, Regioni e autonomie Locali, per l'intero turno di lavoro. Sono possibili interruzioni e variazioni nei servizi assistenziali, sanitari e amministrativi nel rispetto delle fasce di garanzia previste dalla legge per i servizi pubblici essenziali. 

Scuola e università saranno al centro di un'ampia e condivisa protesta per l'intera giornata del 20 novembre, tra gli scioperi proclamati da Usb Pubblico Impiego, da Sisa e da Gilda Unams e lo sciopero generale proclamato in tutti i settori pubblici e privati dalla Cgil. Nella stessa giornata hanno proclamato lo sciopero generale nazionale anche Clap, Confederazione Cobas, Sial Cobas, ad esclusione del trasporto ferroviario e del trasporto merci su rotaia, mentre per la sanità la protesta è articolata dall'inizio del primo turno del 20 novembre alla fine dell'ultimo.  

 

7 nov 2026

Ucraina, Germania: "Stop alla fornitura di Patriot". Zelensky: "Russia colpisce prima di negoziati"

(Adnkronos) - La Germania non può fornire altri sistemi Patriot all'Ucraina. E' il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ad annunciare lo stop in un colloquio con il quotidiano Berliner Morgenpost. "Tutto ciò che cediamo ora non verrebbe rimpiazzato a breve termine. Si creerebbero dei vuoti che non possiamo permetterci. Al momento non è possibile fare di più", dice Pistorius, con una comunicazione che crea ulteriori problemi a Kiev. La Russia colpisce l'Ucraina quotidianamente con missili e droni: senza sistemi di difesa, Kiev non può arginare i raid che continuano a provocare vittime tra i civili. Il Paese, guidato dal presidente Volodymyr Zelensky, deve fare i conti anche con i tempi tecnici che condizionano le consegne dei Patriot da parte degli Stati Uniti. La scorsa settimana Washington ha approvato la vendita di 500 missili per 2,1 miliardi di dollari. Zelensky, però, ha chiesto di accelerare le procedure per le forniture che potrebbero durare anche "diversi anni". Kiev preme per una svolta in tempi rapidi, visti gli attacchi russi senza soluzione di continuità. 

"Gli attacchi della Russia contro l'Ucraina continuano e purtroppo, a causa della carenza di missili Patriot, abbiamo subìto colpi significativi. Oggi l'Ucraina genera più elettricità di quanta ne consumi. Ma la Russia sta colpendo impianti e reti elettriche, stiamo assistendo a carenze significative a Kiev e in altre regioni. I russi stanno colpendo ponti attraverso il Dnipro – da Kiev fino a Zaporizhzhia", dice il presidente.  

"A ogni livello, stiamo cercando modi per accelerare le consegne e far arrivare i messaggi necessari alla parte americana, affinché l'Ucraina riceva i mezzi per proteggere le vite umane. Questo è particolarmente importante in questo momento, non solo in vista dell'inverno, ma anche prima di un altro sforzo congiunto con i nostri partner per rilanciare i negoziati", aggiunge Zelensky, sottolineando che "la Russia ha una visione molto particolare della diplomazia: la considera come una variante dell'aggressione". 

Martedì, ad Abu Dhabi, partiranno i negoziati trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Non è un caso, dice Zelensky, che Vladimir Putin abbia deciso di aumentare i raid in questo periodo. "Intensificando i suoi attacchi contro l'Ucraina e le nostre infrastrutture proprio in questo momento - dice il presidente ucraino - la Russia sta cercando di gettare ulteriormente le basi per esercitare pressioni sulla posizione dell'Ucraina e su quella dei suoi partner. Speriamo che gli Stati Uniti, così come gli altri nostri partner, agiscano coerentemente con i propri principi". 

Nei massicci attacchi sferrati contro le infrastrutture energetiche ucraine nelle ultime ore, inoltre, l'esercito russo ha utilizzato anche missili fabbricati in Corea del Nord. Ad affermarlo, su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono in corso valutazioni tecniche nei siti colpiti da missili balistici. Secondo le informazioni preliminari, in una delle infrastrutture energetiche chiave che ha subito danni" negli ultimi attacchi, "i russi hanno utilizzato missili KN-23 fabbricati e forniti dalla Corea del Nord. Questa è un’ulteriore prova del fatto che i regimi di sanzioni che agiscono a livello globale "debbano essere rafforzati in modo significativo, nei confronti di chiunque, ovunque nel mondo, offra i propri servizi per distruggere vite umane", aggiunge. 

La Russia, intanto, ufficializza la delegazione che parteciperà ai negoziati di Abu Shabi. Il team sarà composto dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky, dai viceministri degli Esteri Sergei Ryabkov e Mikhail Galuzin e da due alti rappresentanti dello Stato maggiore delle Forze armate russe, Igor Kostyukov e Yuri Zhigarlovsky. Lo ha confermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov all'agenzia Interfax, precisando che il consigliere presidenziale per gli Affari internazionali Yuri Ushakov supervisionerà i colloqui, senza prendere parte direttamente alla delegazione. I cinque rappresentanti russi sono stati invitati venerdì sera a una riunione convocata da Putin con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza nazionale, dedicata proprio ai prossimi negoziati negli Emirati Arabi Uniti. Kostyukov è a capo della Direzione principale dello Stato maggiore russo e vicecapo dello Stato maggiore, mentre Zhigarlovsky è vicedirettore della Direzione operativa principale. 

7 nov 2026

Attacco a Cracovia, spari in piazza e 6 morti: attentatore ferito. La strage a casa, cosa sappiamo

(Adnkronos) - La strage in casa, poi l'attacco in piazza. Un 24enne semina morte a Cracovia, in Polonia, in una giornata di terrore che gela l'intero Paese. Il dramma si concretizza attorno alle 15 di sabato 7 novembre, quando il giovane - in mimetica - apre il fuoco dall'auto nella Piazza del Mercato Principale, facendo fuoco probabilmente con un AR 47: il bilancio è di 6 morti e 16 feriti. 

 

L'attentatore viene bloccato dalla polizia dopo l'inseguimento in auto, un agente riesce a neutralizzarlo. Il 24enne, colpito dalla polizia, viene soccorso e trasferito in ospedale per due operazioni. Due poliziotti rimangono feriti, tra le vittime c'è anche un cittadino britannico. 

La cattura dell'attentatore, in possesso di altre armi e munizioni ritrovate nella sua auto, chiude solo la prima parte della maxi-operazione delle forze dell'ordine, che raggiungono il quartiere di Ostrowiec Świętokrzyski. Nella casa dove vive il 24enne vengono trovati altri 3 cadaveri: secondo i media polacchi sono i corpi del padre, della madre e della sorella. Il killer, descritto come un giovane affascinato dalle idee estremiste, secondo i vicini faceva parte di una famiglia apparentemente normale. I suoi comportamenti, negli ultimi tempi, erano apparsi "inquietanti" secondo i report di Polsat News. Nessuno, però, si era rivolto alle autorità. 

"Non abbiamo mai visto casi di terrorismo così estremi in Polonia. Questo è il nome giusto per questo crudele attacco", dice in serata il primo ministro polacco, Donald Tusk, durante un briefing con i ministri e i rappresentanti delle forze dell'ordine. "Siamo tutti rimasti colpiti dalla dedizione e dall'eroismo degli agenti di polizia", sottolinea Tusk. "Dobbiamo dimostrare una straordinaria solidarietà a tutti i livelli. Vorremmo esprimere la nostra massima solidarietà alle famiglie degli agenti di polizia feriti in questa operazione", aggiunge. 

 

Le indagini dovranno chiarire il quadro della doppia strage. L'uomo armato che sabato ha ucciso quattro donne e due uomini a Cracovia sarebbe stato influenzato dall'ideologia di estrema destra. "Tutto lascia pensare che l'autore della sparatoria fosse influenzato dall'ideologia di estrema destra. Le prime analisi indicano una propensione per l'ultranazionalismo, ma ciò verrà verificato. Anche questo aspetto sarà oggetto di indagine", dice il ministro dell'Interno polacco, Marcin Kierwiński. Smentite le ipotesi relative alla presenza di un complice: il 24enne ha agito da solo, utilizzando - a quanto pare - l'arma regolarmente detenuta dal padre. "La polizia ha esploso i primi colpi contro l'aggressore tre minuti dopo la segnalazione dell'evento", sottolinea il ministro. 

L'autore della sparatoria non è mai stato un membro delle forze armate, puntualizza il ministro della Difesa polacco, Władysław Kosiniak-Kamysz, sgombrando il campo da ipotesi legate alla mimetica indossata dal soggetto e dall'arsenale rinvenuto in auto. 

Nella giornata drammatica, paura per 34 studenti e 3 accompagnatori del liceo 'Ugo Foscolo' di Albano Laziale, in piazza a Cracovia nei momenti della strage. Tutti i membri del gruppo stanno bene, nessuno è dovuto ricorrere a cure mediche. "Confermo che erano presenti nell’area della Piazza del Mercato anche 34 studenti e 3 accompagnatori di un liceo di Albano Laziale: l’ambasciatore ha chiesto alla console onoraria e al direttore dell’Istituto di cultura di recarsi sul posto. I due funzionari hanno aiutato il gruppo prima a riunirsi e poi a rifugiarsi in un luogo sicuro. Hanno perso il volo che era previsto" per sabato sera "ma rientreranno in Italia" domenica, chiarisce il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. 

7 nov 2026

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7 nov 2026

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7 nov 2026

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7 nov 2026

Chi è l'attentatore di Cracovia: il 24enne in tuta mimetica sparava con un fucile

(Adnkronos) - Spari sulla folla a Cracovia. L'autore della strage, sei morti e sedici feriti, è un 24enne polacco che ha agito completamente da solo. L'agenzia di stampa 'Pap' e la polizia della Małopolska hanno, infatti, smentito le prime indiscrezioni che parlavano della presenza di un secondo sospettato. L'attentatore, che avrebbe utilizzato un fucile semiautomatico Ar-15 per la strage, è stato ferito dalla polizia ed è stato sottoposto a un intervento. A casa, trovati i corpi di altri 3 vittime: sarebbero madre, padre e sorella del giovane. 

Alcuni video amatoriali, diffusi sui social, mostrano un agente che spara all'uomo in mimetica a distanza ravvicinata. All'interno dell'automobile usata dal giovane per raggiungere il luogo dell'attacco, le forze dell'ordine hanno trovato altre armi e una grande quantità di munizioni, come confermato dalla portavoce della polizia di Cracovia. Ancora sconosciute le motivazioni che hanno spinto il ventiquattrenne a compiere l'attacco. L'uomo non aveva precedenti penali.  

 

I fatti si sono verificati intorno alle ore 15 a Cracovia, quando l'uomo ha iniziato a sparare a caso sui passanti. Il bilancio ancora provvisorio è di sei morti, quattro donne e due uomini, e una quindicina di feriti. Tra le persone colpite figurano anche due agenti di polizia di cui uno è grave secondo quanto riporta il ministero dell'Interno. 

Un cittadino britannico è tra i sei morti della sparatoria, riferisce il capo della polizia polacca Marek Boron. "Ci sono sei morti: quattro donne e due uomini – tre donne polacche, un cittadino britannico e due persone che non sono ancora state identificate", ha detto Boron ai giornalisti a Cracovia. 

 

Il 24enne polacco sarebbe stato influenzato dall'ideologia di estrema destra. E' quanto sostiene il ministro dell'Interno polacco, Marcin Kierwiński, durante un incontro con la stampa. "Anche questo aspetto sarà oggetto di indagine" ha detto Kierwiński. 

 

I corpi di due donne e di un uomo sono stati trovati nell'abitazione del 24enne. Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa polacca 'Pap'. Secondo quanto aggiunto dal capo del governo le tre persone decedute sarebbero probabilmente familiari dell'autore della sparatoria. 

7 nov 2026

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