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"Non è un aereo, non sono stelle", il 'treno di luci' in cielo: il mistero dell'8 agosto

8 ago 2026

SuperEnalotto, estrazione e numeri vincenti di oggi 8 agosto. A Melfi centrato il 5+1 da 650mila euro

(Adnkronos) - Nessun '6' al concorso di oggi del SuperEnalotto. A Melfi in provincia di Potenza è stato, però, centrato un '5+1' da 650.153,56 euro. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà di 207,6 milioni di euro.  

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

Questa la combinazione vincente: 9-12-55-61-82-85. Numero Jolly: 71. Superstar: 31.  

 

8 ago 2026

Comunali a Milano, Vannacci: "Il nostro candidato sindaco è il generale Carmelo Burgio"

(Adnkronos) - E' Carmelo Burgio, il candidato di Futuro Nazionale per le elezioni comunali di Milano. Ad annunciarlo è stato oggi, sabato 8 agosto, Roberto Vannacci dal palco della Versiliana, aggiungendo che è "collega,un generale dei carabinieri, un uomo delle istituzioni'', che ha ''dedicato la sua vita all'Italia, alla sicurezza e alla sua patria''. "E' innanzitutto un paracadutista e quindi è abituato a fare cose che altri non fanno. E' abituato ad avere successo dove altri falliscono. E' una persona che ha una grandissima esperienza nel campo della sicurezza. Ha comandato le province di Trapani e Caserta. A Caserta ha lottato assiduamente contro il clan dei Casalesi portando a termine operazioni spregiudicate che gli hanno consentito di raggiungere dei risultati incredibili. E proprio lui ha ottenuto di poter operare con un reggimento paracadutisti in appoggio".  

 

"E sono convinto che se chiedessimo a Burgio di rastrellare Rogoredo, saprebbe come farlo! Saprebbe come farlo senza bisogno dei consigli del prefetto Gabrielli...". ''Ho già detto altre volte questa cosa di Rogoredo -ha precisato il leader di Fn- lo ripeto perché per me è un chiodo fisso. E poi passeremo dopo Rogoredo a Scampia o a qualche altra località dove c'è bisogno di far tornare lo Stato in possesso della sovranità''. "Fn è un partito piccolo ma corre come un treno... Visti i risultati raggiunti in pochi mesi nei sondaggi''. ''Penso che sia la prima volta che in Italia si verifichi un fenomeno del genere. Qualcuno diceva il partito dello zero virgola... E qualcuno si dovrà ricredere''. 

 

''Non mi piace prendere in giro le persone. Dove possiamo prendere le risorse? Non ci sono altri modi: o si abbassa la spesa pubblica o si aumentano gli introiti fiscali. Non faccio finanza creativa" dice Vannacci. "Dobbiamo eliminare sprechi, sussidi inutili e controproducenti, che portano avanti la cultura del bivacco. Bisogna rilanciare l'impresa, soprattutto le piccole e medie. Noi vorremmo che l'Italia diventi un paese di tutti ricchi, di tutti proprietari. Vogliamo un'Italia in cui ci sia la voglia di andare avanti, in cui lo Stato non sia più il terzo incomodo nelle attività impenditoriali. Mi paragonate a Berlusconi? Lo prendo come un complimento... Avermi paragonato a Berlusconi è un grandissimo complimento''. 

 

''Noi correremo in tutte le grandi città, a Milano, Roma, Bologna e Napoli. Così come correremo alle prossime politiche e ci presenteremo come Fn. Le alleanze? Le faremo eventualmente prima delle elezioni''. ''I nostri sostenitori e simpatizzanti ci seguono perchè credono innanzitutto nella coerenza di un progetto politico.Credono nella non negozialità di determinate linee rosse. Credono che ci sia qualcuno, che a dispetto delle poltrone e dei giochi di palazzo, porti avanti con serietà un progetto politico. Ecco perchè il pubblico sta aumentando sempre di più ed ecco peerchè molte persone che prima non pensavano alla politica o erano disillusi, stanno prendendo fiducia. Fn va avanti secondo i presupposti che ha fondato. Le persone si accorgono che c'è un punto di riferimento a cui guardare a cui difficile cambiare rotta. Anzi, noi la rotta non la cambiamo mai. Siamo disposti a discutere con tutti. Mi hanno chiesto di un fantomatico mio incontro con Grillo che non è mai avvenuto. Prima si parlava di Renzi poi di Di Battista ora di Grillo. Io parlo con tutti, sono disposto a confrontarmi con tutti ma le mie posizioni restano quelle - conclude Vannacci -. Le mie linee non negoziabili rimangono quelle. Costi quel che costi, vada come vada... Noi siamo la sporca dozzina, noi siamo già falliti, non possiamo fallire ancora, noi possiamo solo avere successo perchè siamo già falliti...''. 

"Più che uscire dall'Europa, è possibile modificare i trattati in Europa. Con AfD al 41 per cento e in Francia, dove mi auguro che verrà eletta Marine Le Pen, non siamo tanto lontani dalla maggioranza. Questa Europa è come le sabbie mobili. Ci sta ingoiando a poco a poco. Non parlo di uscire dall'Europa, ma di cambiare il patto di stabilità e il concetto di sovranità degli Stati". 

''Non siamo disposti a negoziare le nostre linee rosse. All'interno di queste linee rosse, pero, siamo disponibili a parlare con tutti e a trovare un'intesa con tutti. Non sono io quello che erige muri, non sono io quello che vuol far cadere questa Nazione in mano alla sinistra...'' conclude. 

8 ago 2026

Etna, l'attore Laganà: "Bloccato a Catania senza farmaci, chiesti 700 euro per arrivare a Palermo". E poi il lieto fine

8 ago 2026

Joe Biden, il figlio Hunter rivela: "Il cancro di mio padre si è diffuso alle ossa, è molto doloroso"

(Adnkronos) - "Il cancro" alla prostata dell'ex presidente degli Stati Uniti, Joe Biden "si è diffuso. Ha raggiunto le ossa e oltre. È molto doloroso. E il dolore è davvero insopportabile". Ad affermarlo, in un'intervista alla 'Bbc', è Hunter Biden, che parla della malattia del padre. "Mio padre, ancora oggi, è il centro della nostra famiglia", ha detto. "È il miglior padre, il miglior marito e il miglior nonno. L’unica cosa che posso dire riguardo a mio padre e alla sua salute in questo momento è che vorrei che si lamentasse di più". 

 

Durante l’intervista, Hunter Biden ha anche detto al canale tv britannico di essere "la persona più privilegiata che esista" dopo aver ricevuto dal padre la grazia presidenziale. Parlando della grazia concessa nel 2024 Hunter Biden, riconoscendo che quella decisione non è stata una buona scelta per l'America né per l’eredità politica di suo padre, si chiede che "cosa avreste pensato di mio padre se non avesse fatto questo per me? È qualcosa che può essere facilmente criticato, e a buon motivo. Non è giusto… Tutto ciò che so è che sono grato che l'abbia fatto per me". Hunter Biden ha sostenuto alla Bbc che, alla fine, suo padre abbia agito per il timore che lui potesse diventare un bersaglio durante l’imminente amministrazione di Donald Trump. La grazia riguardava la condanna federale per il possesso di un'arma da fuoco, il procedimento per evasione fiscale nel quale si era dichiarato colpevole e qualsiasi reato federale commesso tra il 2014 e il 2024. 

8 ago 2026

MotoGp, Martin domina gara sprint a Silverstone: ordine di arrivo e come cambia classifica piloti

(Adnkronos) - Jorge Martin domina la gara sprint della MotoGp a Silverstone e - dopo la pole record agguantata in mattinata - si conferma il pilota da battere sul circuito britannico. Lo spagnolo chiude la gara corta di oggi, sabato 8 agosto, davanti ad Ai Ogura e porta il suo vantaggio in classifica sul giapponese a +17 punti (220 vs 203). Completa il podio Marco Bezzecchi, per la tripletta Aprilia. Quarto Alex Marquez, poi Di Giannantonio, Acosta, Mir, Morbidelli e Marc Marquez. Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint e come cambia la classifica piloti.  

Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint di oggi:  

1. Jorge Martin – Aprilia 

2. Ai Ogura – Aprilia 

3. Marco Bezzecchi – Aprilia 

4. Alex Marquez – Ducati 

5. Fabio Di Giannantonio – Ducati 

6. Pedro Acosta – KTM 

7. Joan Mir – Honda 

8. Franco Morbidelli – Ducati 

9. Marc Marquez – Ducati 

10. Diogo Moreira – Honda 

11. Brad Binder – KTM  

12. Luca Marini – Honda 

13. Jack Miller – Yamaha 

14. Fabio Quartararo – Yamaha 

15. Enea Bastianini – KTM 

16. Alex Rins – Yamaha 

17. Francesco Bagnaia – Ducati 

18. Pol Espargaro – KTM 

19. Augusto Fernandez – Yamaha 

20. Toprak Razgatlioglu – Yamaha 

RIT. Raul Fernandez – Aprilia 

RIT. Cal Crutchlow – Honda 

RIT. Iker Lecuona – Ducati 

Ecco la classifica piloti aggiornata dopo la sprint di Silverstone:  

1. Jorge Martin (Aprilia Racing) – 220 

2. Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) – 203 

3. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) – 193 

4. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) – 191 

5. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – 189 

6. Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP Team) – 159 

7. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – 152 

8. Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 143 

9. Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 93 

10. Luca Marini (Honda HRC Castrol) – 79 

11. Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 76 

12. Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) – 76 

13. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) – 64 

14. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) – 55 

15. Diogo Moreira (Pro Honda LCR) – 48 

16. Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – 48 

17. Johann Zarco (Castrol Honda LCR) – 34 

18. Joan Mir (Honda HRC Castrol) – 29 

19. Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) – 21 

20. Jack Miller (Prima Pramac Yamaha) – 19 

21. Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha) – 12 

22. Maverick Vinales (Red Bull KTM Tech3) – 10 

23. Iker Lecuona (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 9 

24. Augusto Fernandez (Yamaha Factory Racing) – 5 

25. Cal Crutchlow (Castrol Honda LCR) – 0 

26. Michele Pirro (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 0 

27. Lorenzo Savadori (Aprilia Racing) – 0 

28. Jonas Folger (Red Bull KTM Tech3) – 0 

29. Pol Espargaro (Red Bull KTM Tech3) – 0 

 

8 ago 2026

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8 ago 2026

Ostia, investe ciclista sulla via Litoranea e fugge: denunciato 51enne

(Adnkronos) - Ha investito un ciclista sulla via Litoranea, facendolo finire oltre il guardrail e si è allontanato senza fermarsi né prestare soccorso. L'incidente è avvenuto intorno alle 14.30 di ieri, quando un francese, in vacanza a Ostia, stava percorrendo in bicicletta la via Litoranea in direzione dei Cancelli, quando è stato tamponato da una Jeep e, a seguito dell'impatto, è stato sbalzato oltre il guardrail. Il conducente del fuoristrada, invece di fermarsi, ha proseguito la corsa facendo perdere le proprie tracce. Il ciclista è stato trasportato d’urgenza all'ospedale San Camillo, dove è ancora ricoverato.  

 

Sul posto è intervenuta una pattuglia del X Gruppo Mare, che ha effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire la dinamica e individuare il responsabile. Fin dai primi accertamenti, gli agenti hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti e ricostruito i possibili spostamenti del veicolo in fuga. Non essendo stato possibile acquisire nell'immediatezza il numero di targa, l'attività investigativa si è concentrata sull'analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza, presenti lungo la via Litoranea e nell'area dei Cancelli. 

 

Un lavoro di ricostruzione che ha consentito agli agenti, attraverso l'acquisizione e l'analisi dei filmati dalla Sala Sistema Roma, di risalire al veicolo e alla relativa targa. Raggiunta l'abitazione dell'intestatario, in zona Infernetto è stata trovata la Jeep, che presentava evidenti e significativi danneggiamenti nella parte anteriore, sul cofano e sul parabrezza, compatibili con un recente impatto.  

L'uomo, un 55enne italiano, ha inizialmente riferito che i danni erano riconducibili a un presunto atto vandalico, avvenuto poche ore prima ma nuovi elementi e l'analisi delle immagini hanno consentito di ricondurre il mezzo all'incidente avvenuto sulla via Litoranea. Il conducente è stato denunciato per fuga e omissione di soccorso, mentre la Jeep è stata sottoposta a sequestro. 

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