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Hayden Panettiere, la morte è stata accidentale: chiuse le indagini

(Adnkronos) - La morte dell’attrice statunitense Hayden Panettiere è stata classificata come accidentale. Lo ha comunicato il dipartimento di polizia di Greenville, in Carolina del Sud, annunciando la conclusione delle indagini locali sul decesso della star delle serie televisive 'Heroes' e 'Nashville', morta lo scorso 16 agosto all’età di 36 anni.  

Secondo quanto emerso dagli accertamenti medico-legali, il decesso è stato causato dagli effetti tossici di Fentanyl, Xanax e di altre sostanze presenti nell’organismo dell’attrice . La polizia ha precisato che la decisione si basa sulle conclusioni del medico legale e sui risultati dell’inchiesta. Il mese scorso, l’ufficio del coroner della contea di Greenville aveva confermato che Panettiere era morta per un’overdose accidentale. Tra le sostanze rilevate figuravano anche il metocarbamolo, un farmaco miorilassante, e la quetiapina, un medicinale utilizzato per il trattamento di alcuni disturbi psichiatrici. 

 

L’attrice era stata trovata priva di sensi il 16 agosto in un’abitazione della Carolina del Sud. Secondo il rapporto della polizia relativo all’intervento, i soccorritori avevano prestato assistenza a una donna in arresto cardiaco. L’autopsia non aveva evidenziato traumi che avessero contribuito al decesso. Sulla vicenda aveva avviato accertamenti anche la Drug Enforcement Administration (Dea), l’agenzia federale statunitense incaricata di contrastare il traffico di stupefacenti. Al momento non è chiaro se l’indagine federale sia stata conclusa. La Bbc ha riferito di aver contattato l’agenzia per ottenere chiarimenti. Nel rapporto relativo al giorno della morte vengono citati anche l’ex compagno dell’attrice, Brian Hickerson, e il fratello di quest’ultimo, Zack, che si trovavano con lei al momento dell’arrivo dei soccorritori. Hickerson aveva ammesso in passato di aver abusato dell’attrice. Panettiere aveva parlato pubblicamente delle proprie difficoltà legate alla dipendenza da sostanze. Diventata nota fin da giovanissima, aveva raggiunto la popolarità internazionale grazie ai ruoli televisivi in 'Heroes' e 'Nashville', oltre ad aver recitato nella saga cinematografica horror 'Scream'. (di Paolo Martini) 

 

29 ott 2026

Ragusa, minorenne indagata: sui profili social contenuti di matrice jihadista

(Adnkronos) - Una minore albanese, residente nella provincia ragusana, è stata portata in una comunità in esecuzione di un'ordinanza emessa dal Tribunale dei Minorenni di Catania, per i reati di auto-addestramento e di apologia con finalità di terrorismo anche internazionale. L’indagine ha avuto origine da una segnalazione dell’Aisi relativa a un’internauta dedita alla pubblicazione sui social, in particolare TikTok, di contenuti di matrice jihadista, poi identificata nella giovane indagata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. I successivi approfondimenti investigativi, effettuati anche in ambiente scolastico dalla Digos ragusana, hanno fatto emergere che la minore aveva mutato le proprie abitudini, restringendo le proprie frequentazioni alle compagne di classe di religione islamica. 

La giovane, costantemente monitorata, è stata sottoposta a perquisizione nel maggio scorso, attività che ha portato al sequestro del suo dispositivo elettronico. La relativa analisi tecnica, svolta da personale specializzato della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha evidenziato il processo di radicalizzazione che la minore ha intrapreso, permettendo di rilevare la fascinazione per la narrativa e la propaganda del così detto Stato Islamico, richiami alla simbologia dell’estrema destra, la creazione di contenuti e immagini, verosimilmente generate attraverso l’utilizzo di AI, nonché la condivisione di materiale inerente al radicalismo violento e all’antisemitismo. 

Nel corso delle indagini sono stati anche appurati contatti con sedicenti membri dello Stato Islamico e con internauti che promuovevano azioni terroristiche. All’interno dei dispositivi sono stati inoltre rinvenuti numerosi contenuti multimediali legati a organizzazioni terroristiche di matrice jihadista, video di propaganda che ritraggono note esecuzioni sommarie di prigionieri, materiale apologetico del Daesh, manualistica relativa all’auto addestramento e alla fabbricazione di 'home made explosives' nonché condivisioni di video relativi alla violenta aggressione registrata lo scorso mese di marzo presso l’istituto scolastico 'Leonardo da Vinci' di Trescore Balneario (Bergamo). Nella circostanza, come noto, una docente di francese è stata colpita al collo da un fendente inferto da un suo studente tredicenne, elementi posti a fondamento dell’adozione della misura restrittiva. Al termine degli adempimenti di rito, la giovane è stata collocata in una comunità per minori. 

 

29 ott 2026

Etna, nube di cenere di 4 chilometri dal vulcano: scatta allerta rossa per l'aviazione

29 ott 2026

Vaccini, Bassetti: "Da Mattarella linea netta, si dimetta chi ha difeso medici no vax e legittimato fake news"

(Adnkronos) - "Il presidente Mattarella ha tracciato una linea netta: la scienza non si piega alle fake news e la salute pubblica non si sacrifica sull'altare del consenso politico". Così sui social l'infettivologo Matteo Bassetti, dopo le parole del capo dello Stato al Quirinale durante le celebrazioni de 'I Giorni della ricerca'. 

"Chi ha difeso i medici no-vax e legittimato la disinformazione, arrivando a occupare ruoli di vertice nelle istituzioni sanitarie, oggi - scrive Bassetti - dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. Per coerenza, le dimissioni sarebbero un atto dovuto. La sanità pubblica merita rispetto, non propaganda".  

Sul tema l'esperto, professore di Malattie infettive all'università di Genova e direttore della Cinica di Malattie infettive all'Irccs ospedale policlinico San Martino del capoluogo ligure, posta anche una dura reazione all'approvazione - nei giorni scorsi alla Camera - dell'articolo 8 del Ddl professioni sanitarie, in cui è prevista la possibilità di reintegro per i medici radiati a causa di posizioni anti-vaccino durante la pandemia di Covid. "Alla Camera - scrive Bassetti - l'articolo 8 passa con 126 sì e 113 no. Decisivi gli 8 voti di Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci, che rivendica il proprio ruolo nel salvare la norma sui sanitari radiati durante la pandemia. Un segnale politico chiarissimo: Vannacci fa pesare i suoi voti e trasforma una questione di salute pubblica in una prova di forza nella maggioranza. Ma la salute non è merce di scambio elettorale", ammonisce il medico. "Le sanzioni ingiuste si possono riesaminare - precisa - ma la scienza non si piega alle convenienze e la disinformazione non può diventare una linea politica. La politica buona sta dalla parte dei cittadini, di chi cura e delle evidenze scientifiche. Non dalla parte delle fake news per conquistare consenso. La verità scientifica non si decide a maggioranza". 

"Il voto alla Camera sul reintegro dei sanitari contro la scienza segna uno dei punti più bassi della politica di governo degli ultimi anni", rincara Bassetti in un altro post. "L'articolo 8" del Ddl professioni sanitarie, "che apre una procedura straordinaria per consentire ai medici radiati durante la pandemia di chiedere la reiscrizione agli albi, passa con 126 sì e 113 no. Tredici voti di scarto. Una maggioranza divisa, Forza Italia che si sfila e Futuro Nazionale che rivendica di aver salvato la norma con i propri 8 voti. Dietro questi numeri c'è una domanda inquietante: quanto vale la responsabilità scientifica quando entra in conflitto con la convenienza elettorale? Nessuno contesta il diritto di riesaminare sanzioni ingiuste - chiarisce l'infettivologo - Ma una cosa è garantire procedure eque, un'altra è lanciare un segnale politico a chi ha trasformato il rifiuto dei vaccini e la sfiducia nella scienza in una bandiera identitaria". 

"Durante la pandemia - continua l'esperto - medici e infermieri hanno combattuto negli ospedali, spesso mettendo a rischio la propria vita. Milioni di cittadini hanno rispettato regole difficili, affidandosi alle evidenze disponibili. I vaccini hanno contribuito a salvare vite e a ridurre le forme gravi della malattia. Tutto questo non può essere liquidato per strizzare l'occhio a un elettorato alimentato, in parte, da teorie infondate e disinformazione. La scienza può sbagliare, ma si corregge con i dati, non con le convenienze politiche. E la responsabilità professionale non può diventare negoziabile ogni volta che serve conquistare consenso. Un Governo può dialogare con tutti, anche con chi è contrario ai vaccini. Ma se, per compiacere una parte del proprio elettorato, finisce per indebolire il messaggio di fiducia nelle evidenze scientifiche, allora deve spiegare quali principi stia davvero difendendo". 

"Non si può governare un Paese mettendo sullo stesso piano la conoscenza scientifica e la disinformazione", incalza Bassetti. "Non si può guidare la sanità pubblica strizzando l'occhio a chi nega le evidenze da cui dipendono decisioni che riguardano la vita delle persone. La politica buona è quella che ha il coraggio di stare dalla parte della scienza, dei cittadini e di chi ogni giorno cura gli altri. Non quella che sacrifica la coerenza sull'altare del consenso. Perché la salute - ripete il medico - non è una merce elettorale. E la verità scientifica non si decide a maggioranza". 

 

29 ott 2026

Italia divisa dal meteo, arriva la pioggia sul versante adriatico e al Sud: le previsioni

(Adnkronos) - Italia divisa tra sole e nubi e, da domani venerdì 30 ottobre, previste piogge e rovesci sul versante adriatico e al Sud. La Penisola si trova infatti inserita in una configurazione barica di transizione: sul quadrante occidentale prevale un regime anticiclonico con massimi di pressione estesi tra Francia, Germania e Regno Unito, mentre il bordo orientale della Penisola risente dell'influenza di masse d'aria più fresche e instabili di origine scandinava, dirette verso la Penisola Balcanica e l'area ellenica. 

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che questa contrapposizione favorirà condizioni di tempo in prevalenza soleggiato sui settori occidentali, a fronte di una maggiore nuvolosità su quelli orientali, con addensamenti lungo l'Appennino meridionale e la fascia costiera adriatica dalle Marche alla Puglia. 

Configurazione per venerdì e primo calo termico  

Dopo un giovedì ancora in prevalenza soleggiato e asciutto, nella giornata di venerdì 30 ottobre l'afflusso di ventilazione da nord-est con raffiche fino a 40-50 km/h, soprattutto sul Mare Adriatico, causerà mari fino a molto mossi al largo (altezza d'onda compresa tra 1,5 e 2,5 metri) e attiverà piovaschi a carattere isolato tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e localmente Sardegna orientale. I quantitativi risulteranno modesti, stimati entro un massimo di 5 mm/24h. Contemporaneamente, il rientro di correnti umide da est nei bassi strati favorirà banchi nuvolosi al primo mattino sul Nord-Ovest. Il quadro termico vedrà una generale flessione dei valori massimi nell'ordine di circa 2°C. 

Evoluzione nel fine settimana: sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre  

Sabato 31 ottobre il contesto meteorologico vedrà la persistenza della circolazione descritta: correnti orientali con raffiche fino a 40-50 km/h causeranno precipitazioni sparse sulla fascia adriatica dalle Marche alla Puglia, con locali sconfinamenti verso Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e Sardegna orientale, con apporti compresi tra 5 e 10 mm/24h. Sul resto del Paese prevarranno le schiarite. 

Domenica 1° novembre un nuovo fronte freddo in discesa dalla Scandinavia determinerà una diminuzione termica di 1-2°C e un addensamento più compatto della copertura nuvolosa sull'Appennino centrale, dove si registreranno le prime nevicate intorno a quote di 1200-1300 metri. Il flusso nord-orientale manterrà precipitazioni lungo la fascia adriatica fino al Sud e sui settori orientali sardi. Dalla serata si assisterà a un'ulteriore accentuazione dell'instabilità a causa dell'approfondimento di un minimo depressionario sul Tirreno meridionale, con precipitazioni in intensificazione su buona parte del Sud (cumulati previsti tra 15 e 40 mm/24h). Riguardo alla valutazione delle eventuali criticità idrogeologiche al suolo, si rimanda alla consultazione dei bollettini ufficiali della Protezione Civile. 

Con l'avvio della nuova settimana, infine, è atteso un ulteriore afflusso freddo che provocherà diffusa instabilità al Centro-Sud, un calo termico di 2-3°C e possibili nevicate sull'Appennino centro-settentrionale e localmente meridionale a quote comprese tra 1200 e 1500 metri. 

 

Giovedì 29. Al Nord: condizioni anticicloniche con cieli sereni o poco nuvolosi. Al Centro: tempo stabile sui versanti tirrenici; addensamenti sparsi lungo il versante adriatico. Al Sud e sulle Isole: nubi irregolari tra Puglia, Calabria e Sicilia orientale con basso rischio di fenomeni; soleggiato altrove. 

Venerdì 30. Al Nord: addensamenti al mattino sul Nord-Ovest per un flusso umido nei bassi strati, ampie schiarite dal pomeriggio; massime in calo di circa 2°C. Al Centro: isolati e deboli piovaschi su Marche, Abruzzo e Molise (fino a 5 mm/24h); asciutto sulle tirreniche. Al Sud e sulle Isole: addensamenti associati a deboli fenomeni isolati su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e rilievi orientali sardi (fino a 5 mm/24h); venti da nord-est con raffiche fino a 40-50 km/h e mari fino a molto mossi (onde tra 1,5 e 2,5 metri). 

Sabato 31. Al Nord: tempo in prevalenza soleggiato salvo temporanei addensamenti sul Piemonte. Al Centro: precipitazioni sparse lungo la fascia adriatica marchigiana e abruzzese (5-10 mm/24h); cieli sereni su Toscana e Lazio. Al Sud e sulle Isole: nubi irregolari con piovaschi sparsi su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia orientale e Sardegna orientale (5-10 mm/24h); ventilazione sostenuta da est/nord-est con raffiche fino a 40-50 km/h; più asciutto sul versante tirrenico campano. 

Domenica 1. Al Nord: cieli poco nuvolosi; clima fresco. Al Centro: instabilità sul settore adriatico e compatti addensamenti in Appennino con deboli nevicate sui rilievi centrali a 1200-1300 metri. Al Sud e sulle Isole: piogge sparse su versante adriatico e Sardegna orientale, in marcata intensificazione serale a partire dal basso Tirreno (15-40 mm/24h); ventilazione in rinforzo e mare molto mosso; temperature in calo di 1-2°C. 

Tendenza: avvio di settimana all'insegna di correnti fredde nord-orientali, instabilità al Centro-Sud, calo termico di 2-3°C e possibili nevicate sull'Appennino centro-settentrionale e localmente meridionale a quote comprese tra 1200 e 1500 metri. 

 

29 ott 2026

Disastro ferroviario in Spagna, il lutto e le indagini: "Via libera al treno nonostante convoglio fermo sui binari". Trovata un'italiana dispersa, sta bene

(Adnkronos) - La Spagna ha iniziato tre giorni di lutto nazionale dopo che almeno 68 persone sono morte e decine sono rimaste ferite in uno dei peggiori disastri ferroviari della storia moderna d'Europa. Le squadre di soccorso hanno lavorato tutta la notte sotto potenti riflettori per tagliare i vagoni metallici alla ricerca delle vittime, molte delle quali devono ancora essere identificate. Le autorità stanno indagando sulle cause del disastro avvenuto ieri mattina, quando un treno in viaggio da Madrid a Siviglia si è scontrato violentemente con un treno fermo. 

Sono intanto due le italiane disperse dopo la tragedia, ha reso noto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della conferenza "Artico e Antartide" cui ha preso parte questa mattina a Roma. Come spiega la Farnesina, una terza connazionale è stata individuata e sta bene. E' invece un argentino il primo cittadino straniero confermato tra le vittime dell'incidente, riferisce 'El Mundo'. 

 

Il Primo Ministro Pedro Sánchez ha dichiarato che "tutta la Spagna è in lutto", aggiungendo che "vite sono state sconvolte, famiglie distrutte, il dolore è immenso". Secondo il ministero dell'Interno spagnolo, centinaia di persone sono state dispiegate sul luogo del disastro per assistere nelle operazioni di soccorso, e droni ed elicotteri vengono utilizzati per individuare le vittime e rimuovere le macerie. Il treno fermo, gestito dalla compagnia ferroviaria privata Iryo, aveva a bordo 147 passeggeri ed era rimasto bloccato sui binari a causa di un guasto al computer, secondo quanto dichiarato dal ministro dei trasporti spagnolo Óscar Puente, che ha aggiunto che, in caso di guasto al sistema, il centro di controllo di Madrid, attivo 24 ore su 24, subentra, ma che in quel caso era stata presa una decisione "inspiegabile" di far ripartire i treni senza alcuna limitazione della velocità. 

 

Le registrazioni audio delle comunicazioni tra i controllori del traffico ferroviario di Madrid e i macchinisti sembrano dimostrare che al treno ad alta velocità era stato dato il via libera per ripartire nonostante un altro treno, più avanti, si fosse fermato. La compagnia ferroviaria Iryo ha dichiarato che il suo treno è stato "tamponato" da un altro treno, gestito dalla compagnia ferroviaria statale spagnola Renfe, che trasportava 397 passeggeri. La forza dell'impatto ha fatto precipitare diverse carrozze lungo un terrapieno. 

 

Sono intanto 5 i passeggeri italiani recuperati in condizioni stabili dai due treni coinvolti nell’incidente. Un sesto è ricoverato in un ospedale di Toledo; altre 3 sono considerate “disperse”. La Farnesina precisa che quattro nostri connazionali sono in buone condizioni e un quinto, che è il fratello di una delle disperse, è ricoverato in ospedale. Secondo quanto riporta il TgR Rai, i quattro italiani, che stanno bene, risultano originari rispettivamente di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza. Tutti sono iscritti all'Aire, l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero. 

 

29 ott 2026

Dal conferimento al riciclo capsule di caffè in alluminio, ecco il 'modello Milano'

(Adnkronos) - Con l’entrata in vigore del Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Ppwr), avvenuta il 12 agosto 2026, le capsule di caffè vengono riconosciute come imballaggi e possono quindi essere conferite nella raccolta differenziata, secondo le indicazioni del Comune di residenza o del gestore dei rifiuti. “È un cambiamento significativo, che semplifica il gesto da parte dei cittadini - spiega Matteo Di Poce, Sustainability Expert di Nespresso Italiana - Da diversi anni Nespresso segue l’evoluzione del tema del riciclo, con un impegno partito 15 anni fa con il programma dedicato 'da Chicco a Chicco', sviluppato insieme a Cial con l'obiettivo di recuperare le capsule di caffè in alluminio in un contesto che non vedeva ancora le capsule riconosciute come un imballaggio”. 

La novità normativa apre infatti la strada a un riciclo più ampio e organizzato e, di conseguenza, a una maggiore circolarità. A Milano questo approccio è già una realtà: grazie alla sinergia tra le istituzioni locali e i diversi attori della filiera - come Nespresso, A2a, Amsa e Cial, il Consorzio italiano imballaggi in alluminio - le capsule in alluminio possono essere intercettate e selezionate nell'ambito della raccolta pubblica. “Oggi mettiamo a servizio l'esperienza che abbiamo maturato in questi 15 anni per supportare l'evoluzione della raccolta pubblica - aggiunge Di Poce - Questo per far sì che la raccolta e il riciclo delle capsule possano essere sempre più semplici e diffuse in tutto il territorio”. 

Per approfondire il funzionamento del modello Milano, avviato a marzo di quest’anno, è stata organizzata una visita stampa guidata all’impianto di Muggiano di A2a Ambiente, dove è stato possibile osservare da vicino le tecnologie impiegate nel trattamento dei rifiuti. Qui, le capsule in alluminio conferite dai cittadini nel sacco giallo destinato alla raccolta di plastica e metalli, vengono sottoposte a un processo di selezione che consente di recuperare anche le frazioni metalliche più piccole e leggere grazie alla tecnologia Ecs - Eddy Current Separator. 

 

“Il materiale arriva all’impianto all’interno dei sacchi della raccolta differenziata di plastica e metalli, nei quali sono presenti anche le capsule di caffè in alluminio. Queste, essendo tra gli oggetti di dimensioni più piccole, cadono attraverso i fori più fini del vaglio rotante, la prima macchina che incontra il materiale una volta entrato nell’impianto - illustra Davide Marinzi, responsabile Impianto di trattamento A2A Ambiente - Prima dell’installazione dei nuovi macchinari, questa frazione finiva nello scarto destinato al recupero energetico. Oggi, grazie al separatore a correnti parassite Ecs, i campi elettromagnetici consentono di intercettare e allontanare le capsule dal flusso degli altri materiali, deviandole verso un bunker dedicato. Una volta raccolto, l’alluminio viene pressato in balle e inviato agli impianti di recupero, tipicamente fonderie, dove può essere avviato al riciclo”. 

Il modello Milano dimostra così come la collaborazione tra istituzioni, gestori dei rifiuti e aziende della filiera possa contribuire a valorizzare anche le frazioni più piccole di alluminio, trasformandole da scarto in una risorsa da avviare al riciclo. 

29 ott 2026

Elezioni in Israele, a Netanyahu 53 seggi: niente maggioranza per il primo ministro

(Adnkronos) - Israele in stallo dopo le elezioni. Si attesta infatti a 53 seggi il blocco di Netanyahu, dopo che è stato scrutinato il 90% dei voti per il rinnovo della Knesset. Secondo i risultati, lo schieramento di Eisenkot si attesta a 48 seggi e i partiti arabi a 19.  

Il Likud ha 26 seggi, Yashar! 21, la Lista Unita 12, Yachad 12, i Democratici 8, Giudaismo Unito della Torah 7, Yisrael Beiteinu 7, Shas 7, Otzma Yehudit 7, Ra'am 7, Sionismo Religioso e Zehut 6. Per raggiungere la maggioranza sono necessari almeno 61 seggi. Secondo il Times of Israel, i risultati finali dovrebbe arrivare nel pomeriggio di oggi mentre per l'ufficializzazione bisognerà attendere il 4 novembre. 

Il primo ministro israeliano uscente ha intanto scritto su X che "non permetterà" che in Israele venga "formato un governo pericoloso" con i partiti arabi. I principali media arabi vedono i partiti arabi come "ago della bilancia" delle elezioni israeliane, diventate un test sulla sopravvivenza del premier. 

Dal canto suo, Gadi Eisenkot punta a formare un nuovo governo in Israele e promette di lavorare per un cambio di rotta dopo il voto. "Siamo concentrati sul difficile compito che ci è stato affidato: portare il cambiamento in Israele e formare un governo di mobilitazione sionista", ha scritto su X, ringraziando gli elettori che hanno sostenuto il suo progetto politico. Eisenkot ha rivendicato il risultato ottenuto in appena un anno con il suo nuovo partito Yashar, definito "una valida alternativa di governo, responsabile e all'altezza delle istituzioni". Nel suo messaggio ha attaccato inoltre il governo di Benjamin Netanyahu che, a suo giudizio, non gode più della "fiducia" degli israeliani ed è "al punto più basso" in 20 anni. 

 

Il Likud del primo ministro Netanyahu ritiene che il Qatar e la Turchia siano le fonti dei finanziamenti che sarebbero stati inviati a gruppi impegnati a mobilitare gli elettori tra i cittadini arabi. La vicenda è attualmente oggetto di un’indagine dello Shin Bet. E' quanto riferiscono i media israeliani. L’indagine, sottolinea il canale israeliano 'N12', si basa su informazioni di intelligence giunte allo Shin Bet e presentate al presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice della Corte Suprema Noam Solberg 

Secondo le ricostruzioni dei media israeliani, scrive 'The Times of Israel', "i canali utilizzati per inviare apparentemente i fondi alle organizzazioni sono molto simili a quelli impiegati in passato per finanziare attività terroristiche". Questa mattina, Solberg ha ordinato al capo dello Shin Bet, David Zini, di avviare un’indagine sulle "sospette interferenze finanziarie straniere e sul sospetto di corruzione elettorale da parte di soggetti stranieri". 

Prima dell’apertura dei seggi, alcuni media israeliani avevano riferito che il Likud intendeva contestare i risultati nelle località arabe e sostenere che le elezioni fossero state "rubate" nel caso in cui Netanyahu non avesse vinto. Secondo le stesse fonti, il partito aveva già preparato una serie di reclami e accuse di frode elettorale. Nella giornata di oggi, la polizia ha respinto le affermazioni del Likud secondo cui le elezioni sarebbero state "rubate" dai partiti arabi, dichiarando che "non vi sono prove a sostegno" di tali accuse. 

 

Da parte sua il leader di Yashar, Eisenkot, mette in guardia dallo strumentalizzare politicamente le accuse di ingerenza straniera nelle elezioni per ritardare l'insediamento della prossima Knesset, il parlamento unicamerale israeliano di 120 seggi. Israele, spiega Eisenkot, in un messaggio apparentemente rivolto al primo ministro israeliano Netanyahu e ai suoi alleati, "deve fare tutto ciò che è in suo potere per salvaguardare l’integrità delle elezioni da qualsiasi tentativo di interferenza, manipolazione o distorsione dei fatti, e indagare a fondo su ogni denuncia. Allo stesso tempo, non si deve permettere agli attori politici di sfruttare la situazione per influenzare la data del giuramento della 26ª Knesset", sottolinea Eisenkot secondo quanto riferisce 'The Times of Israel'. 

Il ministro della Sicurezza nazionale, esponente dell’estrema destra, Itamar Ben Gvir, chiede allo Shin Bet di arrestare i leader dei partiti arabi sospettati di essere coinvolti nella vicenda dei finanziamenti provenienti dal Qatar, insieme ad altre persone, tra cui figure legate ai Fratelli Musulmani, purché sussistano i presupposti giuridici per procedere agli arresti.  

Nel frattempo, Avigdor Liberman, leader del partito Yisrael Beytenu, definisce la lettera inviata da Sohlberg allo Shin Bet uno "sviluppo clamoroso e senza precedenti" e sollecita le autorità competenti a "agire rapidamente per fare piena luce sulla vicenda il prima possibile".  

 

29 ott 2026

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