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Ansuini (Bankitalia): "Risparmio cambia con longevità, serve educazione finanziaria"

(Adnkronos) - L’allungamento della vita “ha un effetto anche sul risparmio”, per questo serve anche “l’educazione finanziaria”. Negli ultimi anni di vita, ci sono esigenze di long-term care che dobbiamo prevedere. Questo è un elemento nuovo che entra nel nostro portafoglio. Un secondo aspetto, altrettanto importante e molto umano, è che, considerato il quadro complessivo, siamo spesso chiamati a prenderci cura molto più a lungo di figli e nipoti. Inoltre, in una società che invecchia, le pensioni pubbliche saranno sempre più insufficienti a fronteggiare ogni esigenza e questo impatterà sul risparmio privato che ciascuna famiglia o individuo riesce ad accumulare”. Lo ha detto Paola Ansuini, responsabile comunicazione cultura finanziaria e tutela della clientela Banca d’Italia, nel suo intervento al dibattito ‘La demografia cambia la società’, organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma. Come far fronte a queste sfide? “Una strada è quella di adattarsi e affrontare questi temi con uno stile di vita più sobrio, quindi spendere di meno e far durare di più i propri risparmi - suggerisce Ansuini - Un secondo strumento può essere il prolungamento della vita lavorativa: si lavora di più per guadagnare di più e accumulare un monte contributivo più significativo. Un terzo aspetto, su cui si sta concentrando anche la comunicazione e le esortazioni della politica e delle autorità, compresa la Commissione Europea nel suo piano strategico, è quello di investire meglio, con maggiore oculatezza”. 

Tra gli strumenti utili c'è sicuramente “l'iniziare presto a risparmiare: una persona che a trent’anni inizia a versare regolarmente in un fondo pensione arriva alla fase senior molto più tranquilla - chiarisce l’esperta - Il secondo strumento riguarda l’informazione. Occorre informarsi bene e avere la certezza che le informazioni siano affidabili. La cosa fondamentale - avverte - non è decidere in astratto quali strumenti utilizzare, ma essere consapevoli delle proprie necessità, che variano in base al tempo disponibile, al rischio che si è disposti ad affrontare e alla familiarità con gli strumenti di investimento”. 

Recentemente “il legislatore ha introdotto l’obbligatorietà dell’educazione finanziaria nella scuola - ricorda Ansuini - Ci sono strumenti rivolti a specifiche fasce di popolazione. La vulnerabilità e la condizione di ‘senior’ sono cambiate come concetto negli ultimi anni, soprattutto con il rapido progresso tecnologico: rischiamo tutti di essere un po’ più vulnerabili. La Banca d’Italia mette a disposizione il sito ‘L’economia per tutti’ - illustra - con strumenti pratici, simulatori e calcolatori che aiutano a prendere decisioni consapevoli. C’è anche un programma molto strutturato di educazione finanziaria nelle scuole, attivo da molti anni. Inoltre - precisa - ci sono iniziative rivolte ai nuovi vulnerabili, tra cui una collaborazione con Caritas che coinvolge una rete territoriale su tutto il Paese per affrontare temi come il sovraindebitamento e le sue conseguenze”. In questo contesto “un altro aspetto centrale è la digitalizzazione: solo un italiano su 4 conosce l’uso dell’home banking. Sembra incredibile, ma è così. I punti di ‘digitale facile’ - conclude - servono proprio a entrare in contatto diretto con cittadini e utenti e spiegare come la digitalizzazione possa essere davvero al servizio delle persone e delle imprese”. 

18 giu 2026

Insurtech Days 2026 il 3 luglio, il settore assicurativo guarda a salute, vita e longevità

(Adnkronos) - L’Italia è oggi uno dei Paesi più longevi al mondo. Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2025 la speranza di vita ha raggiunto 81,7 anni per gli uomini e 85,7 anni per le donne, e quasi un quarto della popolazione italiana ha più di 65 anni. Questo cambiamento demografico rappresenta una delle principali trasformazioni economiche e sociali dei prossimi decenni e sta ridefinendo in profondità il settore assicurativo e sanitario. L’aumento della longevità, insieme alla crescita dei costi sanitari e alla crescente centralità della prevenzione, sta accelerando il passaggio da un modello di protezione reattivo a un ecosistema integrato di servizi continuativi legati a salute, assistenza e benessere. In questo scenario si inserisce la seconda giornata degli Insurtech Days 2026, l’evento organizzato da Italian Insurtech Association (IIA) in programma il 3 luglio presso Le Village by CA Milano, dal titolo “From Insurance to Health & Wealth Partner”. La giornata sarà dedicata all’evoluzione del settore assicurativo nei segmenti vita, salute e longevità, con un focus sui nuovi modelli di ecosistema che integrano assicurazione, tecnologia, dati e servizi, abilitando un ruolo sempre più attivo delle compagnie come partner di prevenzione, cura e pianificazione del benessere. 

Secondo Ania, nel 2024 la spesa sanitaria complessiva in Italia ha raggiunto i 185 miliardi di euro, di cui circa 47 miliardi sostenuti direttamente dalle famiglie. Un dato che evidenzia la crescente centralità della salute nel sistema di welfare e il ruolo sempre più rilevante che il settore assicurativo è chiamato a svolgere nel supportare cittadini e imprese lungo tutto il ciclo di vita, attraverso soluzioni di prevenzione, monitoraggio e presa in carico. Tali fattori stanno accelerando la trasformazione del settore. Il valore dell'assicurazione oggi non risiede più esclusivamente nella capacità di intervenire quando si verifica un evento avverso, ma sempre più nella possibilità di aiutare clienti e famiglie a prevenirlo, gestirlo e affrontarlo nel tempo. La diffusione di tecnologie come Intelligenza Artificiale, wearable device, analisi predittiva e piattaforme digitali sta rendendo possibile un nuovo approccio alla protezione, basato sulla capacità di anticipare i bisogni, monitorare i rischi e favorire comportamenti più virtuosi. Un’evoluzione che sta progressivamente trasformando il ruolo delle assicurazioni, sempre meno focalizzate esclusivamente sull’indennizzo e sempre più orientate alla prevenzione e alla gestione attiva del rischio. 

 

 

“L’allungamento della vita media, l’aumento dei costi sanitari e la crescente attenzione al benessere stanno modificando profondamente le aspettative dei cittadini. Le persone non cercano più soltanto una copertura assicurativa, ma strumenti che le aiutino a prevenire i rischi, gestire la propria salute e pianificare il futuro con maggiore serenità. Per le compagnie assicurative si apre quindi una sfida nuova: evolvere da semplici provider di polizze a partner capaci di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo della vita, integrando protezione, servizi, tecnologia e consulenza. La sfida dei prossimi anni sarà costruire modelli in grado di coniugare salute, longevità e benessere finanziario, offrendo risposte sempre più personalizzate ai bisogni delle persone”, dichiara Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. Nel corso della giornata saranno presentate due ricerche realizzate da IIA e dedicate ai temi della salute e della longevità, che offriranno una fotografia dell'evoluzione dei bisogni di protezione e delle opportunità di sviluppo per il settore assicurativo.  

Il cuore del dibattito vedrà alternarsi sul palco di alcuni dei principali player del settore. Reale Mutua porterà una riflessione sull’evoluzione dei modelli assicurativi verso logiche di ecosistema salute, con particolare attenzione ai temi della prevenzione e longevità, della continuità di relazione e dell’integrazione tra servizi e coperture. AXA Italia indagherà il tema "Life Insurance 2.0", analizzando come l’IA stia trasformando la customer experience e, sulla longevity, il ruolo chiave dell’innovazione continua in prevenzione e protezione lungo tutto l’arco della vita e la necessità di un impegno in logica di ecosistema, che metta al centro la salute e il benessere delle persone.. Generali illustrerà come i nuovi canali digitali siano un abilitatore della relazione con i clienti per facilitare la gestione delle richieste, favorire la sinergia tra servizi, aumentare l’ingaggio del cliente con contenuti personalizzati capaci di connettere in un unico network compagnie assicurative, strutture ospedaliere e soluzioni di sanità digitale. Alleanza Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali, si focalizzerà sull' evoluzione del proprio modello, che integra protezione, previdenza, risparmio, investimento e servizi bancari per offrire una consulenza patrimoniale a 360°. Un approccio che abilita soluzioni personalizzate lungo tutte le fasi della vita, valorizzando modelli flessibili e il ruolo centrale del consulente. Infine, Visa, tra i leader globali nei pagamenti digitali, approfondirà il ruolo dei pagamenti innovativi e della fiducia nell’utilizzo degli strumenti digitali quali abilitatori chiave di un'esperienza assicurativa personalizzata e progettata a partire dalle esigenze del cliente.  

Al termine della giornata saranno, inoltre, assegnati gli Insurtech Awards 2026, i riconoscimenti promossi da Italian Insurtech Association per valorizzare le realtà che stanno contribuendo alla trasformazione del settore assicurativo attraverso tecnologia, dati, intelligenza artificiale e nuovi modelli di servizio. 

18 giu 2026

Fii: Saudi ConTech-Redcon, accordo a Roma per portare tecnologia nei cantieri sauditi

(Adnkronos) - Saudi ConTech e Redcon Construction hanno annunciato la firma di un memorandum of understanding strategico durante Fii Priority Europe 2026, a Roma, per accelerare l’adozione delle tecnologie applicate alle costruzioni in Arabia Saudita.  

L’intesa punta a individuare e implementare soluzioni innovative nei progetti di Redcon nel Regno, sostenendo i programmi di trasformazione digitale, la collaborazione con fornitori tecnologici e il rafforzamento dell’ecosistema saudita dell’innovazione nel settore delle costruzioni. 

Attraverso la partnership, le due organizzazioni definiranno un quadro di lavoro comune per valutare tecnologie emergenti, sviluppare iniziative di digital transformation e creare nuove opportunità di collaborazione tra leader industriali e startup innovative. Il memorandum prevede anche la possibilità di esplorare future opportunità di investimento nel settore delle construction technology, subordinatamente alla definizione di accordi vincolanti e alle autorizzazioni regolatorie eventualmente necessarie. 

La collaborazione si inserisce nel percorso di Saudi Vision 2030, con l’obiettivo di aumentare produttività, sostenibilità e innovazione in un comparto centrale per lo sviluppo economico e infrastrutturale del Regno. 

Saudi ConTech è la piattaforma saudita dedicata all’ecosistema delle tecnologie per le costruzioni e mette in connessione leader industriali, innovatori, investitori e fornitori tecnologici per accelerare la trasformazione digitale del settore. Redcon è una delle principali società di costruzioni della regione, attiva in Arabia Saudita e Medio Oriente nella realizzazione di grandi progetti, con un focus su innovazione, qualità e sostenibilità. 

18 giu 2026

Sinner e Laila Hasanovic al matrimonio... di Duplantis

18 giu 2026

'Dietro la tua firma c'è tutto questo', al via campagna 5x1000 Fondazione Irccs Policlinico San Matteo Pavia

(Adnkronos) - Una firma che non costa nulla, ma che può contribuire a sviluppare nuove cure, sostenere la ricerca scientifica e migliorare la vita di migliaia di pazienti.  

Con questo messaggio la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo lancia la campagna 5xmille 2026 'Dietro la tua firma c'è tutto questo', invitando cittadini e contribuenti a sostenere uno dei principali centri italiani di ricerca e cura. Dietro una firma c'è molto più di un nome - sottolineano dall'Irccs - Ci sono medici, infermieri, ricercatori e professionisti della salute che ogni giorno lavorano per offrire diagnosi più accurate, trattamenti più efficaci e nuove opportunità di cura. Ci sono laboratori, studi clinici, tecnologie avanzate e progetti di ricerca che contribuiscono a migliorare concretamente la vita delle persone. La campagna - si legge in una nota - nasce per rendere visibile ciò che spesso resta invisibile: l'impatto concreto che una semplice firma può generare. Un gesto che non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente, ma che può trasformarsi in ricerca, innovazione e progresso medico. Al Policlinico San Matteo la cura nasce dall'incontro continuo tra assistenza clinica e ricerca scientifica. Le nuove terapie, i trattamenti più avanzati e i progressi della medicina sono il risultato di un lavoro quotidiano che coinvolge professionisti, pazienti e comunità. Un percorso che può continuare a crescere anche grazie al sostegno dei cittadini attraverso il 5x1000. 

Dietro ogni firma ci sono storie concrete. Come quella di Shrika che, grazie a una terapia genica innovativa, oggi conduce una vita pienamente attiva. Un risultato che dimostra come la ricerca possa trasformarsi in nuove possibilità di vita quando trova le risorse necessarie per diventare cura. Per dare volto a questo messaggio, la campagna sceglie come protagonisti alcuni professionisti che ogni giorno operano all'interno del Policlinico San Matteo. Medici impegnati in diversi ambiti specialistici, accomunati dalla stessa missione: trasformare la conoscenza scientifica in opportunità concrete per i pazienti. A rafforzare il racconto contribuisce anche il video istituzionale della campagna, che accompagna il pubblico in un viaggio che parte dalla ricerca e arriva alla vita delle persone - descrivono dall'Irccs - evidenziando il ruolo fondamentale dei cittadini nel sostenere il progresso della medicina. La campagna è inoltre accompagnata da una serie di videointerviste che approfondiscono il valore della ricerca, attraverso le testimonianze di professionisti e pazienti. Tra queste quella di Vittorio Bellotti, direttore scientifico della Fondazione, che racconta il ruolo distintivo di un Irccs nel mettere in relazione attività di ricerca e attività di cura, accelerando il trasferimento delle innovazioni scientifiche nella pratica clinica. Un esempio concreto di questo percorso è raccontato da Marco Zecca, direttore della Sc di Oncoematologia pediatrica, che ripercorre i risultati ottenuti grazie alle più recenti terapie geniche. Proprio al San Matteo due giovani pazienti hanno potuto accedere a trattamenti innovativi che hanno aperto nuove prospettive di vita, dimostrando come la ricerca possa offrire risposte anche quando non esistono altre opzioni terapeutiche, ricorda l'ospedale.  

La Fondazione Irccs Policlinico San Matteo - conclude la nota - rappresenta uno dei principali poli italiani della ricerca biomedica e della medicina ad alta specializzazione. Tra le numerose eccellenze cliniche, assistenziali e scientifiche del Policlinico San Matteo, riconosciute anche a livello nazionale e internazionale, la Fondazione rappresenta un punto di riferimento nella presa in carico delle patologie complesse e rare, integrando cura, ricerca e innovazione. Per destinare il proprio 5x1000 alla Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia è sufficiente firmare nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi dedicato al finanziamento della ricerca sanitaria e indicare il codice fiscale della Fondazione. Codice fiscale: 00303490189. 

18 giu 2026

Caso Garlasco, madre Sempio resta in rianimazione. Difesa: "Ha tentato il suicidio"

18 giu 2026

Mondiali 2026, quote: Messi già da record, Mbappé, Kane e Haaland inseguono, CR7 delude

(Adnkronos) - La prima giornata del Mondiale 2026 è andata in archivio e a mettersi in mostra sono stati i protagonisti annunciati. Su tutti, Leo Messi che, con la tripletta all’esordio dell’Argentina con l’Algeria, si è subito preso lo scettro eguagliando il record di miglior marcatore nella storia dei Mondiali di Miroslav Klose, a quota 16. Mbappè, uomo copertina nella gara della Francia con il Senegal con una doppietta, è a soli due gol da entrambi e ha ottime chance di raggiungerli, ma non è stato da meno nemmeno il debutto di Erling Haaland e Harry Kane, protagonisti anche loro con una doppietta, rispettivamente ad Iraq e Croazia. Tutti vanno a caccia del nuovo record e puntano a battere quello di Just Fontaine che, ancora oggi, detiene il primato di maggior numero di gol segnati in una singola edizione dei Mondiali: 13 reti in sole sei partite. Per gli esperti di Sisal è a 16,00 l’ipotesi che questo record venga infranto in questa edizione della Coppa del Mondo. 

La lotta per il titolo di capocannoniere è appena cominciata e, per gli esperti Sisal, vede favorito Mbappé, a 3,75: nelle ultime due edizioni del torneo iridato il francese è stato il giocatore che ha segnato più reti (12) e partecipato a più gol (14), è lui il primo candidato a vincere il titolo di miglior marcatore del torneo e lo farebbe per la seconda volta consecutiva, dopo quello del Mondiale 2022. Come allora, anche oggi la sfida sarà soprattutto con Leo Messi, a 4,50, alla pari con Harry Kane, forte dei suoi 61 gol realizzati in tutte le competizioni con il Bayern di Monaco in stagione. Dietro il terzetto dei favoriti c’è Erling Haaland, l’attaccante della Norvegia ha dominato le qualificazioni con 16 reti in appena 8 incontri, il doppio di qualsiasi altro giocatore europeo, senza dimenticare che la sua stagione al Manchester City racconta di 38 reti in 52 partite: l’eventualità di vederlo capocannoniere è a 9,00. La sfida Messi vs Mbappè si ripropone anche nelle quote sul Miglior Giocatore del Mondiale, con La Pulce che in questo caso comanda, a 5,00 contro il 5,50 del francese. 

E Cristiano Ronaldo? Il fuoriclasse portoghese, a secco nella prima partita con il Congo, ha deluso le attese e non è riuscito a stare al passo del suo rivale di sempre, Messi. CR7 vanta il primato di essere l’unico calciatore ad aver segnato in cinque diverse edizioni dei Mondiali, ma il suo cammino in questa edizione è partito in salita tanto che, al momento, vederlo capocannoniere è un’ipotesi a 50 volte la posta. 

18 giu 2026

Sondaggio politico, Futuro nazionale cresce e sorpassa la Lega. Vannacci: "Siamo solo alla rampa di lancio"

18 giu 2026

Marcantonio (Cno Consulenti lavoro): "Organizzare lavoro su longevità e governare tecnologia"

(Adnkronos) - La possibilità per un’azienda di “integrare la retribuzione con trattamenti come fondi sanitari integrativi permette un certo benessere e un controllo sanitario anche per i lavoratori più longevi.  

Se i lavoratori attivi non godono anche di buona salute e non sono in grado di contribuire in maniera piena al sistema previdenziale, questo va in crisi non solo perché quel soggetto andrà in pensione a 70 anni, ma anche perché durante la carriera lavorativa non avrà la possibilità di contribuire in modo pieno e, si spera, incrementale. Sotto questo profilo, la contrattazione collettiva potrebbe essere una chiave importante, ma credo vada fatto anche un focus sull’organizzazione del lavoro in ottica di longevità”. Così Giovanni Marcantonio, vicepresidente Consiglio nazionale ordine Consulenti del lavoro (Cno), intervenendo a ‘La demografia cambia la società’, dibattito organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma 

“Non si può pensare - osserva Marcantonio - che l’organizzazione del lavoro di un cinquantenne o di un sessantenne sia identica a quella di un giovane che entra nel mercato del lavoro. Parimenti, le misure di sicurezza devono essere assolutamente declinate anche in base a questo aspetto. Quindi abbiamo un panorama molto importante che coinvolge anche la formazione. E qui la contrattazione collettiva può ancora intervenire, perché i fondi interprofessionali, decisi dalle organizzazioni sindacali e dalla contrattazione, possono orientare meglio anche i temi legati ai lavoratori più longevi. 

Per governare la digitalizzazione e affrontare la sfida dell’intelligenza artificiale, bisogna ragionare in “termini antropocentrici, cioè mettere la persona al centro della tecnologia", afferma l’esperto, che prosegue: "Spesso si dice che la tecnologia può eliminare attività ripetitive e aumentare quelle più cognitive e valutative. Però, se liberiamo tempo dalle attività ripetitive, dobbiamo anche chiederci come impiegare quel tempo liberato. E questo è particolarmente importante quando parliamo di lavoratori più longevi. Credo che l’intelligenza artificiale e le tecnologie - sottolinea - possano aiutare questi processi, ma soprattutto dovrebbero favorire un aspetto di cui si parla troppo poco nell’invecchiamento: il trasferimento delle competenze. C’è una grande opportunità di integrazione tra intelligenza artificiale e possibilità di trasferire il bagaglio di esperienza, cultura e competenze tra un lavoratore più anziano e uno che entra nel mercato del lavoro e che, spesso, andrà a sostituirlo. Questa staffetta generazionale va letta oggi anche in chiave tecnologica. E possiamo farlo solo se ci poniamo le domande giuste: non quelle dell’attesa - conclude - ma quelle del governo del cambiamento”. 

18 giu 2026

Assica, "Nel 2025 stabili produzione e consumo di salumi"

(Adnkronos) - L’Assemblea di Assica (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria) che si è tenuta oggi a Roma, nell’ambito del progetto europeo “Trust Your Taste, Choose european quality”, è stata anche l’occasione di divulgare i dati di produzione e consumi del settore del 2025, che - nonostante il contesto incerto - hanno confermato una situazione di lieve crescita nel mercato interno. Nel 2025 la produzione nazionale si è attestata a 1,173 milioni di tonnellate, + 0,6% rispetto all'anno precedente, per un valore complessivo di 9,643 miliardi di euro (+1,9%). La disponibilità al consumo sul mercato nazionale ha raggiunto 989.200 tonnellate (+0,5%), mentre il consumo apparente pro capite si è attestato a 16,6 chilogrammi annui, confermando il ruolo importante che i salumi continuano a occupare nelle abitudini alimentari degli italiani. La ripartizione dei consumi evidenzia una preferenza per il prosciutto cotto, che rappresenta il 28,1% del totale dei salumi consumati in Italia. Seguono il prosciutto crudo stagionato con il 21%, la categoria mortadella e wurstel con il 19,6%, il salame con l'8,3% e la bresaola con il 2,4%.  

“Il consumatore oggi è sempre più consapevole ed esigente rispetto al passato. Questa evoluzione positiva ha spinto le imprese ad investire sempre di più in innovazione, sicurezza alimentare, qualità e informazione. Tuttavia, che questa crescente attenzione non sempre si traduce in una piena valorizzazione del prodotto al momento dell'acquisto”, ha commentato Lorenzo Beretta, Presidente di Assica. Uno dei principali obiettivi dei prossimi anni sarà infatti proprio quello di rafforzare la percezione del valore delle produzioni italiane presso il consumatore finale. 

“La vera sfida che ci attende è riuscire a comunicare e far comprendere il grande valore delle nostre produzioni. Dietro ogni salume italiano ci sono storia, tradizioni, competenze, professionalità, investimenti, controlli, ricerca e innovazione. Si tratta di un patrimonio che spesso non è immediatamente percepito e che merita di essere raccontato con maggiore efficacia. Per questo motivo abbiamo deciso di creare l’Osservatorio Assica, che quest’anno vedrà la sua seconda edizione il prossimo 7 ottobre a Milano. Si tratta di un momento di dialogo e attento confronto con la distribuzione italiana, che ha lo scopo di condividere studi economici, dati prospettici ed elementi di preferenza del consumatore, per valorizzare al meglio la salumeria italiana” ha concluso il Presidente. 

18 giu 2026

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