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Roma, corteo Spin Time: "Città è di chi la vive non di chi specula"

19 set 2026

Prodi e i 'giovani dem disertori in guerra': "Non è la linea del Pd, è un errore"

(Adnkronos) - "Una posizione di questo tipo non so come possa conciliarsi con la politica del partito". Romano Prodi, ex presidente del Consiglio e ex presidente della Commissione Ue, si esprime così sulle parole pronunciate dalla segretaria dei giovani democratici Virginia Libero a Reggio Emilia, in particolare la frase: "Non saremo i soldati delle vostre guerre, per noi parlare di patria vuol dire ripudiare la guerra, noi organizzeremo i disertori". Libero è intervenuta domenica scorsa alla chiusura della Festa dell'Unità a Reggio Emilia. Le parole della leader dei giovani hanno acceso un dibattito animato all'interno del partito, che si è diviso tra chi ha apprezzato l'intervento e chi ha criticato l'approccio. In questo secondo gruppo pare collocarsi anche Prodi, a giudicare dalle considerazioni espresse alla trasmissione di Radio24 'Immagini, uno sguardo sulla attualità' con Valentina Furlanetto e Riccardo Barlaam. 

"Quando l'ho sentita - dice Prodi - ho detto 'speriamo che cresca', perché se c'è uno che ha sempre lottato per la pace sono io, però qui ci troviamo di fronte a una scelta ben chiara, una politica obbligata da una serie di circostanze che hanno aperto una guerra incredibile. Una posizione di questo tipo non so come possa conciliarsi con la politica del partito, io ritengo che questa sia un'affermazione fuori dal disegno che il Pd porta avanti. Quindi una proposta che non è del Pd e che non è mai neanche stata discussa all'interno del Pd, a quanto so io, quindi prendiamola come un errore di sbaglio, direbbe Topo Gigio", chiosa Prodi. 

19 set 2026

Nucleare, Newcleo quotata sul Nasdaq 'indicativamente' da martedì

(Adnkronos) - Newcleo sbarcherà sul Nasdaq "indicativamente" da martedì 22 settembre. Lo ha comunicato NewHold Investment Corp. III, la Spac quotata in borsa con cui la stessa società europea del nucleare di nuova generazione guidata da Stefano Buono si fonderà per arrivare a scambiare sul listino Usa. 

Questa settimana la Spac ha annunciato che durante un'assemblea straordinaria degli azionisti sono state approvate tutte le proposte relative alla business combination "con newcleo plc, public limited company costituita secondo il diritto di Inghilterra e Galles (già Newcleo ltd, private limited company disciplinata dal diritto di Inghilterra e Galles)". Circa il 93,4% dei voti espressi durante l'assemblea è stato favorevole all'operazione con newcleo, rappresentando circa il 72,4% delle azioni ordinarie in circolazione di NewHold. I risultati formali della votazione sono stati inseriti in un modello Form 8-K depositato presso la Sec, la Securities and exchange commission statunitense, nel quale si legge di 19.986.439 azioni portate a favore dell'operazione, con 1.286.410 'contrarie'. 

 

 

Il closing dell'operazione è previsto "indicativamente" per lunedì 21 settembre, dopo "il perfezionamento delle consuete condizioni sospensive", si legge in una nota di Newhold. A seguito del closing, l'azienda che ne risulterà opererà come newcleo plc e le sue azioni ordinarie e i relativi warrant (ciascuno esercitabile per un'azione ordinaria di Classe A a un prezzo di 11,50 dollari) dovrebbero essere negoziati sul Nasdaq con i ticker NWCL e NWCLW "a partire indicativamente da martedì 22 settembre".  

 

 

Quando negli scorsi mesi è stata annunciata l'operazione per la quotazione di Newcleo, la valutazione pre-money era di circa 2,4 miliardi di dollari, con la stima di 429 milioni di dollari di risorse finanziarie a disposizione dell'azienda, impegnata in una forte espansione negli Stati Uniti, recentemente rafforzata dalla nomina dell'esperto manager dell'energia Jeffrey Lyash a presidente. 

 

Il capitale, era stato spiegato al momento dell'annuncio, proviene dai finanziatori privati attraverso una Pipe (Private investment in public equity) da 220 milioni di dollari con il prezzo standard di 10 dollari ad azione per 22 milioni di azioni emesse. Altri 209 milioni di dollari, era stato comunicato, sarebbero arrivati dalla liquidità depositata nel trust account della Spac statunitense. In un Form 8-K dell'11 settembre la Spac ha comunicato che "in base all'importo presente nel conto fiduciario al 9 settembre 2026, la società stima che il prezzo di riscatto per azione sarà di circa 10,65 dollari". 

19 set 2026

Verissimo, Emanuele Filiberto: "Felicemente single, con Adriana è finita definitivamente"

19 set 2026

"Non passa lo straniero", Pontida pronta ad accogliere i giovani

(Adnkronos) - Il prato di Pontida si prepara ad accogliere il popolo della Lega. Le nubi della vigilia lasciano spazio a un cielo azzurro in provincia di Bergamo e i giovani padani saranno i primi - nel consueto appuntamento che apre la due giorni del partito - a tracciare la linea di un evento che sarà cruciale per i prossimi mesi scanditi da importanti appuntamenti con le urne. “Non passa lo straniero” è lo slogan che copre le transenne che circondano il prato e tracciano confini lungo l’area verde e il palco che vede campeggiare l’immagine di Alberto da Giussano.  

Nel giorno in cui Umberto Bossi avrebbe compiuto 85 anni, anche a Pontida - a pochi passi dal pratone - si ricorderà il suo fondatore, un tributo umano ma anche alle idee: l’autonomia resta centrale in una campagna elettorale che si preannuncia non facile. A partire dal tardo pomeriggio (ore 17) ci sarà l’appuntamento con Pontida giovani, occasione di confronto tra giovani amministratori e militanti con i rappresentanti della Lega nelle istituzioni. La base è in fermento: a Pontida si realizzano striscioni, si piantano bandiere e si ricordano i tempi di un partito che sembra molto cambiato.  

Tra gli ospiti attesi in giornata il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli che parteciperà al primo panel con giovani sindaci, il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e le europarlamentari Susanna Ceccardi e Isabella Tovaglieri. Tanti i rappresentanti degli enti locali che prenderanno la parola. A chiudere la prima giornata gli interventi di Luca Toccalini, deputato e coordinatore federale Lega Giovani, e di Matteo Salvini, segretario federale della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

19 set 2026

'Me Contro Te', associazione avvia ricorso in Tribunale: "Spingono bimbi ad acquisti"

(Adnkronos) - Guai in vista per i Me Contro Te? Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani, ha depositato il 14 settembre 2026 un ricorso al Tribunale di Palermo, Sezione Specializzata in materia di Impresa, contro Me Contro Te S.r.l. (già Pandacorno S.r.l.s.,), la società della coppia di creator digitali seguita da milioni di bambini.  

Si tratta di un'azione inibitoria collettiva ai sensi dell'art. 840-sexiesdecies c.p.c., con la quale si chiede ai giudici di "ordinare la cessazione delle pratiche scorrette realizzate dalla società riconducibile alla coppia". Nello specifico, spiega Consumerismo in una nota, "il sito web mecontrote.it e l'app omonima rappresentano un ambiente di intrattenimento costruito per bambini e preadolescenti: all'interno di sito e app, senza alcuna separazione dai contenuti ludici, è collocata la sezione 'Negozio' con la call to action imperativa 'Vai allo shop!', che rimanda a uno storefront Amazon con link di affiliazione. Il menu principale ha tre sole voci e 'Negozio' è la prima".  

 

Lo scorso 9 giugno Consumerismo "aveva segnalato tali criticità all'Antitrust, chiedendo anche la trasmissione dei profili privacy al Garante. Nessuna risposta né correzione: da qui il ricorso in cui si contestano una serie di violazioni del Codice del Consumo e delle norme sulla privacy dei minori. In particolare si ravvisa: Pratica commerciale aggressiva attraverso l’esortazione diretta all'acquisto rivolta ai bambini; Pratica ingannevole per omissione: nessuna informazione su chi sia il venditore effettivo, sulla natura affiliata del link, su condizioni di vendita, garanzia, recesso e assistenza; Pubblicità occulta: commistione senza demarcazione tra intrattenimento e inviti commerciali; Identità societaria opaca: tre denominazioni diverse (Me Contro Te nel footer, Pandacorno s.r.l.s. nella privacy del sito, Me Contro Te S.r.l. nella privacy dell'app) e due sedi legali diverse (Partinico e Marsala) sulla stessa partita Iva; Cookie banner con consenso da scrolling («Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice»), solo tasto 'Ok', nessun 'Rifiuta'". Inoltre, tra le "criticità" rilevate da Consumerismo figurano "Informativa privacy obsoleta e contraddittoria: conservazione dei dati 'non oltre il 31.12.2019'; base giuridica citata in modo errato; trasferimenti extra-UE dichiarati assenti ma di fatto presenti (Google Analytics, Azure PlayFab); linguaggio non adatto ai bambini; Dati dei minori: nessuna verifica dell'età né consenso genitoriale per gli under 14, mentre l'app dichiara di raccogliere 'i comportamenti dei giocatori' e le preferenze di gioco dei bambini, senza valutazione d'impatto".  

Con l’azione inibitoria Consumerismo chiede al Tribunale di Palermo di accertare "le violazioni contestate ordinandone la cessazione immediata con divieto di reiterazione, e di disporre la conformazione di sito e app entro 30 giorni rimuovendo la dicitura 'Vai allo shop!' dall'ambiente ludico (o segregazione dietro filtro d'età); la separazione netta tra contenuti e pubblicità; una identità societaria univoca in tutte le informative; un nuovo banner cookie con le opzioni 'Accetta' e 'Rifiuta' di pari evidenza; informative riscritte in linguaggio comprensibile ai bambini; sistema di verifica dell'età e consenso genitoriale; Dpia sui trattamenti dei minori".  

"Il modello 'influencer per bambini + shop integrato' che fino ad oggi ha garantito a Me contro Te lauti guadagni finisce ora in tribunale - spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele- I minori non sono un target commerciale e chi costruisce con i bambini un rapporto di fiducia è obbligato a rispettare uno standard di diligenza rafforzato, ancora di più nel caso della coppia di creator Me contro te che vanta 7,31 milioni di iscritti su YouTube, 1,6 milioni di follower su Instagram e 3,5 milioni TikTok". 

 

19 set 2026

Elezioni in Russia, Mosca denuncia: "Potenti cyberattacchi contro il sistema di voto elettronico"

19 set 2026

Intimità, per 7 donne su 10 il confronto con altre donne aiuta a viverla con più naturalezza

(Adnkronos) - Parlare di igiene intima è oggi più facile rispetto al passato per oltre 7 donne su 10. E per circa altrettante il confronto con altre donne contribuisce a vivere con maggiore naturalezza temi personali e legati all’intimità. È quanto emerge da una ricerca YouGov realizzata per Chilly, parte di Bolton, su un campione rappresentativo di donne italiane tra i 18 e i 54 anni, che fotografa un rapporto con l’intimate care sempre più legato a benessere, consapevolezza e condivisione. 

Secondo l’indagine, l’86% delle intervistate afferma che prendersi cura della propria igiene intima contribuisce a farle sentire maggiormente a proprio agio e più sicure, mentre il 76% considera la cura intima un elemento importante per affrontare con maggiore sicurezza la quotidianità. 

Negli ultimi cinque anni il rapporto con questi temi è cambiato per il 58% delle donne intervistate, che dichiara di aver maturato una maggiore consapevolezza oppure di vivere l’intimità con più naturalezza e libertà. Tra le generazioni più giovani emerge una maggiore apertura: il 67% delle donne della Gen Z e il 70% delle Millennials dichiara di sentirsi a proprio agio nel parlare di sessualità e vita sessuale, contro il 60% delle donne della Gen X. 

 

Il confronto con le persone più vicine rappresenta uno degli elementi di questo cambiamento. Per il 64% delle intervistate le amiche sono il principale interlocutore per parlare di igiene intima e intimità, seguite dalla famiglia, indicata dal 42%. Anche rispetto agli argomenti considerati ancora più difficili da affrontare, il dialogo avviene soprattutto all’interno delle relazioni personali: il 62% ne parla più apertamente con le amiche e il 43% con il partner. 

Per circa 7 donne su 10, condividere esperienze con altre donne aiuta inoltre a vivere con maggiore leggerezza e naturalezza temi personali o intimi, favorendo crescita personale e benessere. A incidere sulla maggiore apertura sono anche i contesti digitali: oltre 3 donne su 4 ritengono che oggi sia più semplice parlare di intimità grazie al digitale, mentre circa 7 su 10 osservano una maggiore disponibilità della società ad affrontare questi argomenti rispetto al passato. 

La ricerca si inserisce in un percorso di indagine avviato da Chilly nel 2024 insieme a People the Research Partner, con uno studio condotto tra donne e uomini in Italia e Spagna sulle abitudini legate all’igiene intima. Da quella ricerca era emerso, secondo quanto riferito dall’azienda, il bisogno di completare la routine quotidiana dopo la detersione con un prodotto dedicato alla sensazione di freschezza e comfort durante la giornata. Da qui il lancio di Chilly Intimo Deo, un deodorante intimo destinato a completare la routine di igiene personale. 

 

Il lancio del prodotto è stato accompagnato a Napoli dal “Chilly Live Show”. Ieri sera, 18 settembre, Piazza Dante ha ospitato la prima serata dell’iniziativa, con l’esibizione di Francesca Michielin seguita da uno spettacolo di giochi d’acqua, luci e videoproiezioni. L’appuntamento prosegue questa sera, 19 settembre, con una seconda replica dello spettacolo immersivo. 

La componente visual dell’evento è curata dalla movement designer Macia Del Prete, fondatrice del Collettivo Trasversale. L’acqua utilizzata durante lo spettacolo, spiega l’azienda, sarà recuperata al termine dell’iniziativa e destinata, quando possibile, a successivi usi tecnici compatibili. 

“Con questo evento vogliamo inaugurare un nuovo capitolo per Chilly: per la prima volta la marca passerà dal parlare alle donne al dialogare direttamente con loro, in una dimensione live e condivisa”, commenta Simone De Pilla, Direttore Marketing Italia Personal Care Bolton. “È un passaggio coerente con l’evoluzione di Chilly, che cresce insieme ai loro bisogni e interpreta la cura intima come parte del benessere quotidiano, in modo sempre più leggero, positivo e libero da tabù”. Durante le due serate sono inoltre distribuiti al pubblico campioni del nuovo prodotto. L’iniziativa è accompagnata da una presenza pubblicitaria sul territorio cittadino, con impianti digitali e spazi brandizzati nella stazione della metropolitana Dante. 

19 set 2026

Sla, Lettieri (Centri Nemo): "Serve più capillarità sul territorio e riconoscimento formale malattie"

(Adnkronos) - "Purtroppo i numeri della Sla sono sempre crescenti, questo sia per un’attenzione maggiore nella fase di diagnosi, sia per un accesso facilitato in alcuni casi alla parte ambulatoriale". Così Francesco Lettieri, direttore Area Centro Sud dei Centri Clinici Nemo, ha spiegato ieri a Paestum, in occasione della XIX Giornata nazionale della Sla, l’importanza di una rete assistenziale specializzata per le persone con malattie neuromuscolari. "La richiesta di persone affette da malattie neuromuscolari è sempre maggiore. Quello che chiediamo alle istituzioni è non solo darci la possibilità di una maggiore capillarizzazione sul territorio, ma anche un sostegno che possa riconoscere questo tipo di malattie da un punto di vista formale", ha sottolineato Lettieri. 

Il problema, ha evidenziato, è anche il divario tra i bisogni concreti dei pazienti e il riconoscimento previsto dal sistema sanitario. "Poi si scontra la pratica della malattia con la forma dei riconoscimenti sanitari, che non sempre corrispondono. Per cui lo sforzo degli operatori sanitari poi diventa doppio in alcuni casi e si basa solo sulla buona volontà e sul senso di responsabilità degli operatori sanitari". Lettieri ha quindi richiamato la necessità di rafforzare la presenza dei centri specializzati. “Siamo diventati piccoli e pochi, nel senso che in Italia sono otto", ha spiegato, evidenziando come l’aumento della domanda renda necessario un modello più diffuso sul territorio. 

Al centro ci sono anche le richieste delle famiglie. "Le famiglie quello che chiedono è essere protette in ospedale", ha detto Lettieri, spiegando che "nei centri specializzati c’è un’assistenza multidisciplinare e anche molto più attenta". L’obiettivo, ha aggiunto, è garantire una presenza di operatori adeguata alle esigenze delle persone con patologie neuromuscolari. "Quello che vorrebbero è sul territorio. Ahimè non tutti i territori sono attrezzati", ha proseguito. Una difficoltà legata sia alla numerosità dei pazienti sia alla necessità di competenze specifiche. "C’è bisogno di conoscenze specifiche per curare queste persone". Il passaggio dall’ospedale alla casa resta così uno dei momenti più delicati. "Per quella parte burocratica che un po’ ci caratterizza, l’attivazione dell’assistenza domiciliare è un primo scoglio che può sembrare banale perché burocratico, ma è appunto il primo passaggio complicato nell’andare dall’ospedale a casa", ha concluso Lettieri. 

19 set 2026

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