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Inflazione, ad agosto vola al 3,3%: a spingere i prezzi dell'energia

(Adnkronos) - Vola l'inflazione. Ad agosto 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,5% su base mensile e del +3,3% su base annua (da +2,9% di luglio), confermando la stima preliminare. Lo rileva l'Istat. 

L’aumento dell’inflazione riflette principalmente l’andamento dei prezzi degli Energetici, regolamentati (da +14,8% a +18,6%) e, soprattutto, non regolamentati (da +11,4% a +17,0%), dei Beni durevoli (da +0,7% a +1,3%) e, in misura più lieve, degli Alimentari non lavorati (da +3,6% a +3,8%); di contro, decelera la crescita dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,6%) e quella dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +0,8%). 

Nel mese di agosto l’“inflazione di fondo”, calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce lievemente (da +1,6% a +1,5%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +1,8% a +1,7%). 

Nel settore dei beni i prezzi evidenziano un’accelerazione del loro ritmo di crescita (da +3,2% a +4,1%), a cui si contrappone il rallentamento di quello dei prezzi dei servizi (da +2,7% a +2,4%). Si amplia il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, che passa da -0,5 a -1,7 punti percentuali. La variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona si riduce (da +1,0% a +0,9%), mentre quella dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto aumenta (da +3,4% a +4,3%). 

La variazione congiunturale dell’indice generale riflette soprattutto l’aumento dei prezzi degli Energetici regolamentati (+3,0%) e non regolamentati (+2,9%), dei Servizi relativi ai trasporti (+1,3%) e dei Beni durevoli (+0,5%). L’inflazione media del 2026 acquisita ad agosto è pari a +2,9% per l’indice generale e a +1,9% per la componente di fondo. 

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,1% su base mensile, a causa dei saldi estivi di cui il Nic non tiene conto, e a +3,2% su base annua (da +2,9% del mese precedente), confermando la stima preliminare. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra una variazione congiunturale pari a +0,6% e una tendenziale di +3,4%. 

La fiammata dell' inflazione al 3,3% si traduce, a parità di consumi, in un aggravio di spesa da +1.091 euro annui per la famiglia "tipo", conto che raggiunge i 1.507 euro per un nucleo con due figli. Lo afferma il Codacons commentando i dati definitivi dell'Istat per il mese di agosto. I rincari dei carburanti e degli energetici hanno fatto impennare il tasso di inflazione, ma il peggio deve ancora venire - avvisa il Codacons - L'escalation senza sosta dei listini alla pompa di benzina e gasolio e le quotazioni dell'energia in forte rialzo sui mercati faranno sentire i loro effetti sui prezzi al dettaglio di una moltitudine di beni e servizi, portando ad un ulteriore aumento dell' inflazione in Italia. 

Solo nell'ultimo mese sul mercato libero l'elettricità registra una impennata del +18,6%, mentre il gas sale del +11,3%; sul mercato tutelato le tariffe della luce crescono del 9,7%, quelle del gas salgono addirittura del 31% - evidenzia il Codacons - Dati che fanno temere il peggio sul fronte delle bollette delle famiglie, considerato l'avvicinarsi della stagione termica e l'incremento dei consumi di energia che si registrerà nei prossimi mesi. 

  

16 set 2026

America's Cup, dal 21 al 27 settembre Napoli e Campania protagoniste

(Adnkronos) - Dal 21 al 27 settembre Napoli e la Campania accendono i riflettori sulla seconda Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, con una settimana di appuntamenti istituzionali, sportivi e culturali che coinvolgerà la città del Golfo, i giovani, le federazioni sportive e numerosi comuni dell’area metropolitana. Un grande evento internazionale che attraverserà Napoli e il suo territorio, portando lo sport fuori dal campo di gara e dentro la città, nei quartieri, nelle piazze e nei luoghi simbolo. Agli eventi in programma saranno presenti il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e i vertici di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, Presidente, e Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato.  

Lunedì 21 Settembre:  

La settimana si aprirà con l’inaugurazione di un playground “Sport Illumina” a Casalnuovo di Napoli, un appuntamento che darà ufficialmente il via al percorso di avvicinamento alla regata e coinvolgerà il territorio nell’attesa dell’America’s Cup. L’evento si terrà alle ore 17.00 a Viale dei Cedri 44, dove sorgerà un nuovo hub dello sport di tutti e per tutti, gratuito e accessibile 7 giorni su 7, con spazi dedicati a basket, arrampicata e porticine da calcio. Sport Illumina è un’iniziativa ideata e finanziata con 31,7 milioni di euro dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e realizzata da Sport e Salute. Alle 19.30, alla FOQUS – Fondazione dei Quartieri Spagnoli, la giornata proseguirà con la proiezione del documentario “Mighty Mary”, alla presenza delle istituzioni e dei team dell’America’s Cup. 

Martedì 22 Settembre:  

Alle 11.00, in Piazza Vittoria, sarà svelato il countdown ufficiale verso l’America’s Cup 2027, che segnerà i giorni mancanti al match race finale dell’America’s Cup al via il 10 luglio 2027. L’appuntamento sarò aperto al pubblico e alla stampa. Alle 18.00, sulla terrazza dell’isola di Nisida si terrà l’evento istituzionale di apertura della settimana dell’America’s Cup, con la partecipazione delle autorità e dei team dell’America’s Cup. Un momento che porterà il grande evento internazionale in uno dei luoghi più identitari e significativi del territorio, con vista su Bagnoli. 

 

Mercoledì 23 Settembre:  

Alle 10.30, al Centro Sportivo “Pino Daniele” di Caivano, lo show sarà davvero per tutti. Un evento dedicato ai bambini della scuola IC3 Parco Verde di Caivano, che coinvolgerà 300 giovani in attività sportive, iniziative legate alla vela e simulazioni di navigazione, alla presenza delle istituzioni e dei campioni dell’America’s Cup. Un appuntamento che sottolinea la dimensione sociale del progetto e la volontà di utilizzare il grande evento sportivo per avvicinare i più giovani allo sport e al mare, trasformando l’America’s Cup in un’esperienza da vivere, conoscere e condividere. Alle 18.00 l'incontro tra le due grandi icone del mare e i loro equipaggi: una delegazione dei team di America’ Cup salirà a bordo di Nave Amerigo Vespucci per celebrare l'avvio della seconda regata preliminare. Torna sul veliero anche il trofeo dell'America's Cup. Un appuntamento che dà continuità a quello di luglio a New York quando il trofeo sportivo più antico e conteso del mondo è salito per la prima volta a bordo di Nave Amerigo Vespucci impegnata nella campagna in Nord America. 

Giovedì 24 Settembre:  

Alle 10.00, il Castel dell’Ovo ospiterà la conferenza stampa sportiva con i team dell’America’s Cup. Subito dopo, grazie alla collaborazione con il Ministero della Difesa, la Marina Militare e Difesa Servizi, i giornalisti accreditati potranno salire a bordo di Nave Amerigo Vespucci per visitare la Nave più bella del mondo e incontrare il Comandante e l'equipaggio. La Nave Scuola della Marina Militare farà tappa a Napoli dal 20 al 25 settembre (Stazione Marittima – Molo Beverello) nell'ambito del Tour Mondiale Amerigo Vespucci–Campagna in Nord America 2026. Alle 17.00, a Casoria, nella Villa Comunale di Via Enrico Toti, l’appuntamento sarà con l’apertura di un altro playground “Sport Illumina”, che porterà anche in questo comune dell’area metropolitana il racconto e i colori dell’America’s Cup, tra basket, parkour e calcio. Sempre nel pomeriggio, il Race Village aprirà ufficialmente le proprie porte al pubblico, con la presentazione dei team sul main stage. La città entrerà così nel clima della competizione e il conto alla rovescia lascerà spazio allo spettacolo. 

Venerdì 25 Settembre:  

Alle 9.30 aprirà il Villaggio EWoS – European Week of Sport all’interno della Villa Comunale, con oltre 20 attività sportive e uno spazio dedicato alla vela. Alle 14.00 prenderà il via la prima giornata di regate. Le competizioni proseguiranno sabato 26 e domenica 27 settembre, sempre dalle 14.00 alle 16.00. La giornata sarà inoltre accompagnata da iniziative dedicate al pubblico e agli ospiti, per vivere l’evento anche oltre il campo di regata. Alle 19.00 concerto pubblico presso la Terrazza del Castello di Baia a Bacoli. 

 

Sabato 26 Settembre:  

Il Villaggio EWoS sarà attivo per tutta la giornata, con iniziative dedicate a giovani e famiglie. Saranno presenti le Federazioni sportive, con tante attività e un unico, grande comune denominatore: lo sport. Molti giovani delle periferie, a partire da Caivano e Caserta, grazie anche al supporto di Sport e Salute e della Federvela, potranno avvicinarsi al mare e vivere l’emozione delle loro prime esperienze di regata a bordo degli RS21 con istruttori della FIV e della Scuola Vela Mascalzone Latino. Una giornata pensata per far vivere al pubblico l’energia dell’America’s Cup e, allo stesso tempo, raccontare la forza dello sport come strumento di partecipazione, aggregazione e comunità. In serata, Piazza del Plebiscito andrà in scena la BeActive Night, prevista nell’ambito della EWoS, nel corso della quale ci sarà il concerto charity “Una serata di stelle per PUPI”, promosso dalla Fondazione P.U.P.I., con la partecipazione, tra gli altri, di Max Pezzali ed Elisa. 

Domenica 27 Settembre: ultima giornata di regate, dalle 14.00 alle 16.00, e conclusione dell’evento. Alle 18.30, sul palco del Race Village, si terranno la cerimonia conclusiva e la premiazione del team vincitore.  

La settimana della regata preliminare dell’America’s Cup nasce così con una visione precisa: mettere insieme sport, mare, giovani, inclusione e territorio. Una settimana in cui Napoli non sarà soltanto il teatro della competizione, ma diventerà parte integrante dello spettacolo: una città che vive il mare, lo sport e il grande evento internazionale dentro i propri spazi, nelle proprie comunità e insieme ai giovani. Sport e Salute, in qualità di soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano, è protagonista della realizzazione delle attività sportive e di partecipazione che accompagneranno l’evento, con l’obiettivo di fare dell’America’s Cup non soltanto una grande competizione, ma un’occasione aperta alla città, capace di coinvolgere il territorio e di lasciare una legacy concreta e duratura. Perché la Coppa America non sarà soltanto qualcosa da guardare sul mare. Sarà qualcosa da vivere. Insieme. 

16 set 2026

Roger Waters contro Ed Sheeran: "Macklemore pro Pal? Lui fa cosa giusta, tu sei uno str**zo"

16 set 2026

Femminicidio Carol Maltesi, ergastolo per Davide Fontana nell'Appello ter a Milano

(Adnkronos) - Ergastolo, senza isolamento diurno, per Davide Fontana. I giudici di Milano, chiamati a pronunciarsi nel terzo processo d’appello sull'aggravante della premeditazione, dopo il nuovo rinvio della Cassazione, hanno inflitto il massimo della pena riconoscendo l’aggravante, già bilanciata con le generiche riconosciute insieme alla crudeltà. Nessuna reazione dell’imputato alla lettura del verdetto da parte del giudice Enrico Manzi che presiede il collegio. Tra 60 giorni le motivazioni.  

 

L'11 gennaio 2022 l'ex bancario Davide Fontana uccide la 26enne, Carol Maltesi nella casa di Rescaldina nel Milanese. La coppia aveva progettato di registrare un video hard da vendere su OnlyFans, ma durante le riprese la giovane viene colpita alla testa con un martello per 13 volte, mentre è legata a un palo da lap dance. L'uomo la finisce, poi, con una coltellata alla gola, secondo gli inquirenti perché non avrebbe accettato il suo imminente trasferimento nel Veronese. Dopo il delitto, Fontana smembra il corpo, conserva i resti nel congelatore per settimane e, infine, li getta in quattro sacchi di plastica da un dirupo a Paline di Borno in provincia di Brescia. 

 

Nel primo appello i giudici hanno riconosciuto l'omicidio aggravato dalla premeditazione (oltre che dalla crudeltà), aggravante che hanno fatto aumentare la pena dai 30 anni, decisa in primo grado dai giudici di Busto Arsizio nel Varesotto, all'ergastolo. Premeditazione confermata nell’appello bis, aggravante rimessa in discussione dalla Cassazione per questioni tecniche legate alle motivazioni, e ora nuovamente riconosciuta dai giudici di Milano che hanno ribadito il carcere a vita.  

In aula, la rappresentante della pubblica accusa ha insistito sull'aggravante della premeditazione, mentre la difesa, rappresentata dall'avvocato Stefano Paloschi, ha rimarcato la necessità di "evitare una lettura emotiva che è l’esatto opposto della giustizia. Non tutti i giudizi devono terminare con l’ergastolo, bisogna tener conto anche delle attenuanti per non trasformare la giustizia in ingiustizia". In tal senso, dalla difesa è arrivato l'appello a tener conto del comportamento del 47enne che "ha confessato e ha collaborato durante le indagini e il processo" e sta affrontando un percorso di giustizia riparativa e un "pentimento reale". 

16 set 2026

Leucemia mieloide cronica, l'indagine: "solo 1 paziente su 3 è a proprio agio nel porre domande all’ematologo"

(Adnkronos) - Solo una persona su 3 con leucemia mieloide cronica (Lmc) si sente completamente a proprio agio nel porre domande all'ematologo. Inoltre, 4 pazienti su 10 si sentono poco coinvolti nelle decisioni terapeutiche e solo il 30% tiene abitualmente traccia dei cambiamenti legati alla malattia. Sono i dati emersi da una indagine sui bisogni di comunicazione di chi convive con la patologia, realizzata da Elma Research e promossa da Novartis Italia, che evidenziano come l'empowerment del paziente rappresenti ancora una sfida aperta. Da oltre 30 anni impegnata nell'area ematologica, Novartis - riferisce una nota - rinnova il proprio impegno nel re-immaginare la Lmc, contribuendo al progresso scientifico e promuovendo un approccio che integri obiettivi clinici, qualità di vita e partecipazione consapevole del paziente. In linea con la propria missione di re-immaginare la medicina, la farmaceutica lavora insieme ai professionisti sanitari, alle associazioni pazienti e agli altri attori del sistema salute per sviluppare iniziative e strumenti orientati ai bisogni delle persone che convivono con la patologia.  

Accanto alle sfide legate all'informazione e alla partecipazione attiva dei pazienti, emerge anche il tema dell'impatto della malattia e del trattamento sulla quotidianità. Una seconda indagine nazionale su bisogni insoddisfatti e impatto sulla qualità della vita nella Lmc, condotta attraverso i Patient-Reported Outcomes (Pros), ha approfondito il vissuto fisico, psicologico ed emotivo di queste persone: il 73% dei partecipanti ha riferito stanchezza cronica, il 65% affaticamento o debolezza e il 59% dolori muscolari. Considerate insieme - continua la nota - le 2 ricerche raccontano dimensioni diverse ma strettamente collegate della Lmc: la capacità dei pazienti di comprendere, monitorare e gestire la malattia e, al tempo stesso, l'impatto che questa continua ad avere sulla loro vita quotidiana. La Lmc rappresenta circa il 15-20% delle leucemie e in Italia ha un’incidenza di 1-2 nuovi casi ogni 100mila persone l’anno. Si manifesta prevalentemente in età adulta e avanzata e, nei paesi occidentali, l’età mediana alla diagnosi è di circa 57 anni.  

La possibilità di convivere a lungo con la malattia porta in primo piano la sostenibilità del percorso terapeutico, la tollerabilità e gli aspetti che incidono sulla quotidianità. “Oggi l’efficacia nella Lmc si misura nel tempo, ossia nel raggiungere e mantenere una risposta adeguata, preservando nel lungo periodo il risultato terapeutico - spiega Elisabetta Abruzzese, ematologa, Ospedale Sant’Eugenio, Università di Roma Tor Vergata, Asl Roma 2 - In una malattia che può accompagnare la persona per molti anni, la tollerabilità del trattamento e gli effetti collaterali diventano elementi rilevanti della gestione clinica. L’obiettivo è mantenere il controllo della malattia attraverso un percorso che possa essere seguito nel tempo e adattato non solo alle condizioni cliniche, ma anche ai bisogni, alle priorità e agli obiettivi di vita della persona, che possono cambiare nelle diverse fasi della vita”.  

 

A rendere misurabile la dimensione della qualità di vita contribuiscono proprio i Patient-Reported Outcomes (Pros), informazioni su sintomi, funzionamento e stato di salute riferite direttamente dalle persone che convivono con la patologia. L’indagine su bisogni insoddisfatti e impatto sulla qualità della vita nella Lmc evidenzia, infatti, che circa il 26% dei pazienti valuta negativamente la propria qualità di vita, con un impatto più marcato nelle linee terapeutiche avanzate. I Pros permettono di intercettare questi aspetti e di integrarli nella valutazione clinica, contribuendo a una presa in carico più completa della persona.  

“Il racconto del paziente non è un complemento narrativo alla visita: è una fonte di informazione clinica - sottolinea Carmen Fava, ematologa, Azienda ospedaliera ordine Mauriziano di Torino, Università degli Studi di Torino - Per farlo emergere non basta sempre chiedere genericamente ‘come sta?’. Domande concrete sullo stato di salute inteso come stanchezza, qualità del sonno, dolore, attività quotidiane e stato emotivo, insieme a strumenti strutturati come i Pros, aiutano a collegare l’esperienza della persona ai dati clinici. Queste informazioni possono supportare il counselling, il follow-up e, quando necessario, la rivalutazione del percorso terapeutico. Non sostituiscono il giudizio del medico, ma rendono il dialogo più completo e le scelte più coerenti con la situazione reale”. La raccolta strutturata dell’esperienza può aiutare a evitare che informazioni rilevanti vadano perdute tra una visita e l’altra. In questa prospettiva si inserisce ‘Vita Lmc Tracker’, lo strumento digitale promosso da Novartis Italia per supportare le persone che convivono con la Lmc nel registrare nel tempo sintomi, qualità di vita e altri aspetti del proprio vissuto quotidiano. Lo strumento può aiutare la persona a riconoscere eventuali cambiamenti, organizzare le informazioni e preparare il confronto con lo specialista.  

“Essere parte attiva nel proprio percorso di cura non significa sostituirsi al medico né decidere da soli, ma arrivare al confronto con domande, priorità e aspettative che possano essere comprese e considerate”, osserva Felice Bombaci, coordinatore nazionale del Gruppo pazienti Lmc di Ail - Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma. “Le associazioni aiutano a orientarsi tra le fonti, offrono informazioni validate e confronto tra pari, preparano le persone alla visita e le aiutano a riconoscere ciò che vale la pena riferire. Sono un ponte verso la relazione con l’ematologo, non un’alternativa. Una persona più preparata può formulare domande più precise e prendere parte al proprio percorso di cura con maggiore consapevolezza”. La Lmc “è uno degli esempi più significativi di come il progresso scientifico abbia trasformato la gestione di una malattia ematologica - commenta Marco Rago, Medical Head Oncology di Novartis Italia - Oggi andare oltre significa comprendere anche l’evoluzione dei bisogni delle persone che convivono a lungo con la patologia. Con Vita Lmc Tracker vogliamo favorire una raccolta più strutturata del vissuto quotidiano e un dialogo più completo con il clinico, nella convinzione che ricerca, professionisti sanitari e associazioni possano lavorare insieme per sostenere una partecipazione sempre più consapevole al percorso di cura”. 

16 set 2026

La volta buona, Edelfa Chiara Masciotta ricorda il grave incidente: "Sono ripartita grazie ai miei figli"

16 set 2026

Vasco Rossi in ospedale, operato alla schiena: "Sono già in piedi"

16 set 2026

Sanità, a Milano l’Open Week del Cdi Bionics San Babila. Diana Bracco: "Eccellenza e tecnologie all’avanguardia"

(Adnkronos) - Il nuovo poliambulatorio Cdi Bionics San Babila, in Piazzetta Umberto Giordano, 1 (all’uscita della Galleria San Babila, nel centro di Milano), dal 15 al 19 settembre apre le porte al pubblico con un Open week durante il quale la cittadinanza può visitare la nuova sede inaugurata lo scorso maggio e conoscere da vicino le tecnologie diagnostiche e le competenze cliniche messe a disposizione dei pazienti. "In questo centro sono presenti macchinari all'avanguardia espressione della nostra eccellenza - ha dichiarato Diana Bracco, presidente e Amministratore delegato Cdi - Centro diagnostico italiano -. Un'eccellenza rimarcata anche dalle nostre persone: i risultati raggiunti nel Cdi sono frutto del lavoro di una squadra che appartiene a un grande circuito in seno al Gruppo Bracco". 

La struttura vanta un reparto di diagnostica per immagini dotato delle tecnologie più innovative disponibili sul mercato internazionale, supportate da intelligenza artificiale: tra queste, una risonanza magnetica ad alto campo e una TC di nuova generazione con funzionalità di imaging spettrale.  

"Nel nuovo centro sono state installate apparecchiature top di gamma" - spiega Maurizio Cariati, referente medico del Cdi San Babila -. La risonanza è da 1,5 Tesla, dotata di bobine particolarmente performanti e di un'intelligenza artificiale che consente di ottimizzare le sequenze e ridurre i tempi di esecuzione, garantendo una qualità d'immagine eccezionale. La TC è invece spettrale, ovvero utilizza un sistema innovativo che acquisisce le immagini a diversi livelli di energia: ciò permette di valutare al meglio strutture e organi, definendo diagnosi particolarmente accurate per ogni patologia con una dose di radiazioni estremamente bassa". 

 

Obiettivo di Bionics San Babila è diventare un punto di riferimento per la salute dei milanesi. La nuova sede è a pochi passi da piazza Duomo ed è collegata all'aeroporto di Linate in soli 12 minuti di metropolitana. "Questo è il nostro 36esimo centro del network - ricorda Andrea Mecenero, Amministratore delegato Cdi -. È un grande poliambulatorio di 1.200 metri quadrati distribuiti su due piani: uno è dedicato interamente alle visite specialistiche, agli esami con punto prelievi, alla fisioterapia e a 15 ambulatori che coprono praticamente tutte le specialità. L'altro è riservato all'imaging diagnostico di ultima generazione. Questa tecnologia è messa nelle mani di medici esperti e personale qualificato: un sistema collaudato dal Cdi, che da cinquant'anni offre servizi di prevenzione, diagnosi e cura alla città. Venendo qui a San Babila abbiamo voluto entrare nel cuore di Milano, segnando una tappa fondamentale nel nostro percorso di crescita". 

Presente ieri alla prima giornata dell'Open Week anche la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano, Anna Scavuzzo: "Questo centro è un investimento in salute, cosa di cui oggi c'è molto bisogno. Questo è un quartiere con moltissimi uffici e quindi con tante persone che lavorano: il fatto di poter essere vicini e non dover andare a cercare dei luoghi per promuovere la salute e preoccuparsi di essa credo sia di particolare importanza. Riuscire ad anticipare le diagnosi e intervenire tempestivamente grazie alle moderne tecnologie aumenta la speranza di poter risolvere i problemi e dà alla scienza un'arma in più". Ha espresso il proprio apprezzamento anche Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano: "La struttura fornisce al territorio un'ulteriore risposta e un presidio di altissima tecnologia con un'eccellenza medico-scientifica rilevante. La città - ha poi concluso - deve essere orgogliosa di poter contare su realtà così importanti". 

16 set 2026

Cancro polmone Egfr-mutato, studio fase 3 Adaura: "Il 79% dei pazienti vivo a 8 anni con Osimertinib"

(Adnkronos) - Il tumore del polmone è la principale causa di morte per tumore a livello globale, rappresentando quasi un decesso su cinque (19%) per cancro. Il tumore del polmone si suddivide generalmente in tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) e a piccole cellule; l’80-85% dei pazienti riceve una diagnosi di Nsclc. Circa il 75% dei pazienti affetti da Nsclc riceve una diagnosi di malattia in stadio avanzato, mentre circa il 25-30% presenta una malattia resecabile al momento della diagnosi. Circa il 10-15% dei pazienti affetti da Nsclc negli Stati Uniti e in Europa e il 30-40% dei pazienti in Asia presentano un Nsclc con mutazione dell’Egfr (Egfrm).  

I risultati aggiornati dello studio di fase III 'Adaura' "hanno dimostrato che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale (Os) sostenuto e clinicamente significativo a otto anni rispetto a placebo nel trattamento adiuvante dei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (Nsclc) in stadio precoce (IB, II e IIIA) con mutazioni del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFRm), dopo resezione completa del tumore con intento curativo. Questi risultati sono stati presentati durante il simposio presidenziale alla World Conference on Lung Cancer Iaslc 2026 (#WCLC26), organizzata dall’International Association for the Study of Lung Cancer a Seoul, Repubblica di Corea (Abstract PL03.01). I dati sono stati inoltre pubblicati simultaneamente nel 'Journal of Thoracic Oncology'. 

"I risultati a otto anni confermano che il trattamento adiuvante con osimertinib per tre anni continua a mostrare un beneficio consistente in termini di sopravvivenza globale. Nella popolazione dell’analisi primaria, composta da pazienti con malattia in stadio II–IIIA, osimertinib ha ridotto del 47% il rischio di morte rispetto al placebo (HR 0,53; IC 95%: 0,38–0,75): a otto anni, il 74% dei pazienti era ancora in vita, rispetto al 58% nel braccio placebo - si legge nella nota - Nella popolazione complessiva, comprendente pazienti con malattia in stadio IB–IIIA, osimertinib ha ridotto del 48% il rischio di morte rispetto al placebo (HR 0,52; IC 95%: 0,39–0,71). In questo gruppo, la percentuale di pazienti vivi a otto anni è risultata pari al 79%, rispetto al 64% osservato nel braccio placebo. Il beneficio è stato osservato in tutti i sottogruppi predefiniti. 

 

“I risultati dello studio Adaura sono senza precedenti e mostrano i benefici significativi e a lungo termine grazie all’utilizzo precoce di osimertinib per tre anni dopo la chirurgia, con un miglioramento significativo della sopravvivenza globale - afferma Antonio Passaro, Direttore della Divisione di Oncologia Toracica all’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano -. Quasi 8 pazienti su 10 sono vivi a otto anni, con una riduzione del rischio di morte del 48%”. “Osimertinib, disponibile in Italia dal 2022 nel trattamento adiuvante della malattia in stadio iniziale – continua Antonio Passaro -, ha rappresentato un vero e proprio cambio di paradigma, che ha visto l’introduzione della medicina di precisione in una popolazione di pazienti in cui l’intento dei trattamenti è la cura. Il beneficio prolungato della sopravvivenza globale, evidenziato dallo studio Adaura, rafforza l’importanza di dare priorità al test EGFR al momento della diagnosi, all’interno di una gestione multidisciplinare, affinché il maggior numero possibile di pazienti possa beneficiare di questa terapia in grado di cambiare la storia della malattia”. 

I dati finali di sicurezza dello studio Adaura sono stati valutati in occasione dell’analisi finale di Os pianificata, e la sicurezza e la tollerabilità di osimertinib sono risultate coerenti con il profilo già consolidato, senza nuovi problemi di sicurezza. A integrazione dei risultati dello studio clinico Adaura, le evidenze real-world presentate al congresso WCLC26 provenienti da uno studio di coorte retrospettivo su pazienti statunitensi con Nsclc EGFRm in stadio iniziale (I-IIIA) hanno mostrato che l’interruzione precoce di osimertinib prima del completamento del ciclo di trattamento di tre anni ha più che raddoppiato il rischio di recidiva di malattia o di morte. Questi risultati rafforzano l’importanza di mantenere la durata completa del trattamento stabilita nello studio ADAURA e sottolineano la necessità della comunicazione tra medico e paziente per favorire la continuità del trattamento. 

Nel setting di malattia in fase avanzata, ulteriori dati presentati al congresso WCLC26 relativi allo studio di fase III Flaura2 "hanno confermato i benefici della terapia di combinazione osimertinib con chemioterapia a base di platino e pemetrexed in prima linea nei pazienti con Nsclc avanzato Egfr-mutato. I risultati di una nuova analisi sulla safety hanno mostrato che, con un follow-up a lungo termine (mediana di 42,6 mesi), il profilo di sicurezza e tollerabilità della combinazione osimertinib più platino-pemetrexed è rimasto coerente con i profili di sicurezza consolidati dei farmaci, evidenziando una progressiva riduzione dell'insorgenza di nuovi eventi avversi dopo la fase iniziale di induzione. Una ulteriore analisi esplorativa ha mostrato che, sebbene la presenza al basale anche della mutazione TP53 sia un fattore prognostico negativo, vi è un vantaggio numericamente superiore in termini di sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza globale per la combinazione con la chemioterapia rispetto alla monoterapia indipendentemente dalla sua presenza", conclude la nota.  

16 set 2026

A Milano la IX edizione del Premio Giovani Comunicatori

(Adnkronos) - Talento, merito e nuove competenze al centro della IX edizione del Premio Giovani Comunicatori ICCH, che giovedì 17 settembre riunirà a Milano giovani professionisti e studenti insieme a imprese, manager e protagonisti del mondo della comunicazione e dell’informazione. Una serata dedicata alle nuove generazioni e al loro ruolo nel futuro della comunicazione, ma anche al dialogo con le esperienze che hanno contribuito a costruirne la storia. La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 19.15 presso la Sala Meili del Centro Svizzero e sarà l’occasione per assegnare i riconoscimenti ai vincitori delle cinque categorie della IX edizione e per conferire due premi speciali a Vittorio Feltri, Premio alla Carriera, e Maria Latella, Premio Storytelling. La serata sarà presentata da Davide Maria Desario, direttore di Adnkronos, e prenderà il via con i saluti di Pierangelo Fabiano, segretario generale dell’International Corporate Communication Hub, che introdurrà i lavori ed i risultati raggiunti dalla IX edizione. 

Durante l’evento ci sarà la proclamazione dei vincitori, uno per la sezione Studenti e uno per la sezione Giovani Professionisti, e con la consegna dei riconoscimenti da parte dei manager delle aziende partner, in rappresentanza delle categorie: Health Education and Awareness, con Amgen, il riconoscimento verrà assegnato sulla base dei progetti capaci di rendere i temi della salute più vicini e rilevanti per le nuove generazioni, attraverso un approccio innovativo alla comunicazione; Brand Activation, con Enel, dedicata alle strategie in grado di rafforzare il rapporto tra brand, pubblico ed esperienza; Media Relations & Digital PR, con Geely, che valorizza l’innovazione nelle relazioni con i media e nella comunicazione digitale; Sport Communication, con Juventus, dedicata alle strategie e ai progetti di comunicazione legati al mondo dello sport; Advocacy, con Unipol, focalizzata sulla capacità della comunicazione di sostenere temi, posizioni e interessi attraverso un dialogo efficace con gli stakeholder. 

"Il valore del Premio Giovani Comunicatori - sottolinea Pierangelo Fabiano - è nella capacità di mettere in relazione talento e esperienza, creando un confronto concreto tra chi sta costruendo il proprio percorso professionale e chi ha già contribuito a trasformare il mondo della comunicazione. La IX edizione conferma questa vocazione e rafforza una comunità che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia".  

Particolarmente significativo sarà il momento della consegna dei due Premi Speciali da parte di Stefano Lucchini, presidente dell’Advisory Board ICCH, pensati per riconoscere il contributo di personalità che hanno lasciato un segno nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Il Premio alla Carriera sarà conferito a Vittorio Feltri, giornalista, editorialista e direttore editoriale de Il Giornale, per il contributo offerto nel corso della sua lunga attività professionale al giornalismo italiano e al dibattito pubblico. A seguire, Feltri sarà protagonista di un’intervista a cura del direttore di AdnKronos, che ripercorrerà i momenti più significativi della sua carriera e il suo rapporto con l’evoluzione del giornalismo e dell’informazione. Il Premio Storytelling sarà invece assegnato a Maria Latella, giornalista, conduttrice e autrice, per la capacità di coniugare informazione, approfondimento e racconto, interpretando lo storytelling come strumento di relazione e comprensione. La serata proseguirà con un dialogo con il direttore Desario. 

16 set 2026

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