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Balotelli a New York dal sindaco Mamdani, stretta di mano e maglia del Ghana in dono

(Adnkronos) - L'ex attaccante della Nazionale italiana, Mario Balotelli, ha regalato una maglia del Ghana al sindaco di New York, Zohran Mamdani. 'Super Mario', che si trova in vacanza negli Usa durante i Mondiali, nei giorni scorsi aveva dichiarato di tifare per il Ghana, Paese d'origine dei suoi genitori, vista l'assenza dell'Italia dalla competizione. "Non c'è l'Italia ai Mondiali, quindi tifo il Ghana. Sono del Ghana e ne sono orgoglioso", aveva affermato, indicando l'attaccante Antoine Semenyo tra i suoi giocatori preferiti e definendo la nazionale ghanese del 2010 "la migliore". 

Secondo i media ghanesi, Balotelli e Mamdani hanno seguito insieme una partita del Mondiale nella residenza del sindaco. Al termine dell'incontro, l'ex attaccante del Manchester City e del Milan, accompagnato dal fratello Enoch, ha consegnato a Mamdani una maglia del Ghana personalizzata con il suo nome. 

Il gesto arriva al termine di un rapporto che si è rafforzato negli ultimi mesi. Poco prima dell'inizio del Mondiale, infatti, Mamdani aveva citato una delle frasi di Balotelli durante un discorso dedicato all'organizzazione della competizione, promettendo che New York avrebbe "fatto il suo lavoro". Il riferimento era alla famosa dichiarazione dell'attaccante italiano, che spiegò perché non esultava dopo aver segnato: "Quando faccio gol non festeggio perché sto semplicemente facendo il mio lavoro. Un postino festeggia quando consegna una lettera?". Riprendendo quella frase, il sindaco aveva aggiunto: "Quando New York organizzerà un Mondiale sicuro, ben organizzato e senza intoppi, non festeggeremo. Avremo semplicemente fatto il nostro lavoro". 

 

1 lug 2026

Infanzia, Tesauro (Save the Children): "Povertà educativa legata a quella economica"

(Adnkronos) - "La povertà educativa è strettamente connessa alla povertà economica. Sappiamo tutti che in una situazione di difficoltà economica minore l'attenzione che la famiglia può dare all'educazione dei ragazzi. Un ragazzo che non riceve un'educazione piena, è un ragazzo che parte con un handicap nel suo percorso di vita. Per spezzare questo ciclo negativo noi interveniamo sulla parte educativa, cercando di fornire ai più giovani in contesti meno favoriti come questo, quel supporto, quello stimolo, quel sostegno necessario affinché ognuno di loro possa esprimere il suo talento e guardare al futuro in maniera più luminosa". Così Claudio Tesauro, presidente di Save the Children Italia, durante la visita al Punto Luce di Marghera, il presidio educativo gratuito di Save the Children attivo nel quartiere veneziano dal 2016. La visita celebra una collaborazione che da oltre quindici anni vede Ovs, insieme ai suoi dipendenti e clienti, al fianco di Save the Children a sostegno dei diritti dell’infanzia e dell'adolescenza. 

"È importante celebrare una partnership che dura da più di 15 anni -prosegue Tesauro- con un'azienda che ha dimostrato una grande sensibilità nel sostegno ai più piccoli sia nelle emergenze che nella quotidianità. Per chi fa il lavoro di Save the Children, avere un partner dedicato e consapevole è di fondamentale importanza. Il percorso che abbiamo fatto con Ovs è la testimonianza di come due realtà insieme possono davvero fare la differenza nel futuro dei più piccoli". 

1 lug 2026

Infanzia, Beraldo (Ovs): "Al fianco di Save the Children per supportare i ragazzi"

(Adnkronos) - "È importante essere vicini a realtà che si occupano di migliorare la vita scolastica e post-scolastica di ragazzi che magari per ragioni di difficoltà ambientali, familiari, a volte di reddito, a volte di altro tipo, rischiano magari di perdere un po' il contatto con quelli che potrebbero essere anche i loro saperi, i loro talenti, perdendo l'opportunità di coltivarli". Sono le parole di Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs, intervenendo oggi a Venezia durante la visita al Punto Luce di Marghera, il presidio educativo gratuito di Save the Children attivo nel quartiere veneziano dal 2016.  

"Al Punto Luce -prosegue Beraldo- vediamo ragazzi accolti in una comunità che è una comunità complessa in una zona come Mestre dove, più che in altre zone si raccolgono elementi che confinano col disagio. Questa struttura meravigliosa consente a questi ragazzi di trovare un punto di accoglienza adatto anche a stimolare la loro crescita intellettiva e ad affiancarli per un periodo della loro vita". 

Si continua a celebrare la collaborazione tra Ovs e Save the Children, iniziata oltre 15 anni fa: "È una collaborazione di lunga data che nasce dalla considerazione che innanzitutto ogni azienda impegnata a raggiungere i suoi obiettivi di profitto deve anche porsi degli obiettivi di attenzione al sociale. Siamo al fianco di Save the Children perché la riteniamo un'azienda seria. Siamo convinti che essere vicini a Save the Children vuol dire essere vicini ai bambini in un modo corretto". 

1 lug 2026

Infanzia, Ovs e Save the Children al 'Punto luce' di Marghera: 'dispersione scolastica raggiunge 21,7%'

(Adnkronos) - Oggi il Punto Luce di Marghera, presidio educativo gestito da Save the Children insieme alla Cooperazione Sociale Itaca e in collaborazione con il Comune di Venezia, attivo nel quartiere dal 2016, ha ospitato l'Amministratore delegato di Ovs, Stefano Beraldo, il presidente di Save the Children Italia, Claudio Tesauro, e il sindaco di Venezia, Simone Venturini. Il centro offre attività di supporto allo studio, laboratori sportivi, artistici e tecnologici, percorsi di sostegno alla genitorialità e interventi personalizzati attraverso le Doti Educative. Nel solo 2025 il Punto Luce ha raggiunto 221 beneficiari, mentre dal suo avvio ha coinvolto complessivamente 907 bambini, bambine e adolescenti. Dall'inizio del progetto sono state inoltre attivate 104 Doti Educative – interventi di sostegno personalizzati rivolti ai minori in difficoltà socio-economica, di cui 9 nel 2025, per sostenere l'accesso a opportunità formative, culturali e sportive e contrastare le disuguaglianze educative. Gli ospiti, accompagnati da un'educatrice e da uno dei beneficiari del progetto, hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino gli spazi e le attività del centro, incontrando bambini, adolescenti e operatori coinvolti nei percorsi educativi promossi sul territorio.  

La visita ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento sull’importanza di garantire opportunità di crescita, apprendimento e partecipazione ai più giovani, valorizzando il ruolo che luoghi come il Punto Luce svolgono nel rafforzare le comunità e nel contrasto alla povertà educativa. Secondo una recente ricerca di Save the Children, infatti, nelle Aree di Disagio Socioeconomico Urbano (ADU) di Venezia, individuate da ISTAT come i contesti più vulnerabili della città, il 30,8% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa; il tasso di abbandono e dispersione scolastica raggiunge il 21,7%, oltre il doppio rispetto alla media cittadina del 7,9%; il rischio di dispersione implicita interessa il 16,7% degli studenti, contro il 6,6% del resto della città; e il 37,3% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non studia e non lavora, a fronte del 19,7% della media comunale.  

“Contrastare la povertà educativa e offrire opportunità alle bambine e ai bambini più vulnerabili richiede impegno e alleanze solide - ha dichiarato Tesauro - La collaborazione con OVS, che dura da oltre quindici anni, è un esempio concreto di questo percorso e ha permesso di raggiungere bambini e famiglie sia nei contesti di marginalità sia nelle emergenze umanitarie. Il Punto Luce di Marghera - ha continuato - dimostra il valore di un impegno condiviso e di lungo periodo. È una responsabilità che rinnoviamo ogni giorno: investire su bambini e adolescenti, sostenendone crescita, aspirazioni e talenti. Perché ogni bambino ha diritto non solo ad essere protetto e ad avere accesso a cibo e cure, ma anche alle opportunità per costruire il proprio futuro”. Stefano Beraldo ha aggiunto: "Da 15 anni siamo a fianco di Save the Children in un percorso fondato su valori condivisi. Sosteniamo l’organizzazione e le sue attività contribuendo ad aiutare le famiglie nei contesti più fragili e nelle emergenze umanitarie con l’obiettivo di costruire opportunità di crescita e di futuro per le bambine e i bambini. Crediamo fortemente che il nostro gruppo possa svolgere un ruolo significativo nel sensibilizzare un pubblico esteso grazie alla nostra presenza capillare sul territorio e al continuo dialogo con le famiglie che rappresentano un riferimento importante della nostra clientela. Un esempio concreto di questo impegno sul territorio è il sostegno al Punto Luce di Marghera, progetto che assume per noi un significato tangibile, trovandosi a pochissima distanza dalla sede della nostra azienda”. Il sindaco di Venezia conclude ribadendo il proprio impegno nel continuare "a lavorare in questa direzione, per costruire una società in cui tutti abbiano la possibilità di crescere e desiderare di progettare qui il proprio futuro”.  

 

 

1 lug 2026

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1 lug 2026

Infanzia, Venturini: "Partnership tra imprese e sociale fondamentale per il territorio"

1 lug 2026

Rally Roma Capitale, Aurigemma: "Sensibilizzare sulla prevenzione e screening"

(Adnkronos) - “In occasione del Rally di Roma Capitale, ci saranno giornate dedicate alla prevenzione, che rientrano in 'Un consiglio in salute”, il programma gratuito di prevenzione promosso dal Consiglio regionale, che stiamo portando avanti da anni. L’importanza di unire questa manifestazione sportiva alla prevenzione ribadisce la valenza dello sport come straordinario mezzo di comunicazione". Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione, oggi a Roma, delle attività di prevenzione che si svolgeranno in occasione dell'evento in calendario da giovedì 2 a domenica 5 luglio. 

"Le attività di prevenzione - illustra Aurigemma - saranno effettuate grazie alla collaborazione con gli attori protagonisti del sistema salute, tra cui Asl rm1, Asl rm2, Asl rm6, Ordine dei medici, dei farmacisti, dei fisioterapisti e delle professioni infermieristiche, che ringrazio per la disponibilità e la sensibilità dimostrate. È fondamentale - continua - entrare nei luoghi di ritrovo, di studio, di lavoro, come stiamo facendo con 'Un consiglio in salute', per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, per la salute e il benessere delle persone, educando allo stesso tempo a sani e corretti stili di vita".  

Nell'occasione "si potranno svolgere, tra gli altri - chiarisce - vari screening: mammella, collo dell’utero, colon retto, colesterolo, vitamina d, posturale e fisioterapia. Si potranno effettuare, inoltre, la vaccinazione Hpv". Tra le prestazioni previste "ci sono: pressione e glicemia; consulenza nutrizionale; ecg; informazione su antibiotico-resistenza". Le visite, come da programma, si effettueranno a Roma presso il Rally Arena - Palazzo dei Congressi all’Eur (da giovedì a sabato dalle 10 alle 20), a Viale Europa (giovedì dalle 10 alle 18), a Largo G.Agnesi - Colosseo ( venerdì dalle 18 alle 21), a Via della Conciliazione (domenica dalle 17,30 alle 20); a Frascati, presso Piazza G.Marconi (venerdì dalle 9 alle 13).  

1 lug 2026

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1 lug 2026

Webuild, Av/Ac Napoli-Bari: attivata tratta Napoli-Cancello

(Adnkronos) - E' stata ufficialmente attivata la tratta Napoli–Cancello, primo segmento dell'alta velocità-alta capacità Napoli–Bari, realizzata da Webuild per Rfi (Gruppo Fs Italiane). L’entrata in funzione della tratta segna un netto miglioramento degli standard di efficienza dell'intera direttrice ferroviaria, collegando direttamente la linea Napoli-Bari alla rete dell'alta velocità nazionale attraverso la stazione di Afragola e riducendo i tempi di viaggio per oltre 5 milioni di persone. 

Grazie anche all’attivazione della Napoli-Cancello, infatti, Trenitalia ha istituito da oggi il nuovo collegamento diretto Napoli-Lecce che unisce le due città in circa 5 ore senza cambi intermedi, mentre il viaggio tra Bari e Napoli scende a circa tre ore e mezza. Si tratta di primo un salto di qualità concreto per i collegamenti lungo l’asse adriatico–tirrenico, destinato a unire Napoli e Bari in sole due ore e a rafforzare il ruolo del Sud nei corridoi europei dei trasporti, fa sapere Webuild. 

La tratta Napoli–Cancello, lunga 15,6 chilometri, si sviluppa in un contesto ad alta densità urbana nell’area metropolitana di Napoli, rappresentando un nodo chiave per il riassetto dei collegamenti metropolitani, regionali e a lunga percorrenza. La tratta permette infatti l’accesso diretto della linea Napoli-Bari alla stazione di Napoli–Afragola, destinata a diventare la nuova 'Porta del Sud' verso la dorsale Torino-Milano-Roma-Salerno. Un ruolo di hub intermodale che sarà ulteriormente potenziato dalla futura Linea 10 della metropolitana di Napoli, la cui realizzazione è affidata a un consorzio guidato da Webuild, completando così l'integrazione tra la rete regionale e il sistema dell'alta velocità nazionale. 

 

Con l’attivazione del lotto entra in funzione anche la nuova stazione di Acerra, migliorando l’accessibilità alla rete ad alta velocità nazionale per gli abitanti della zona. Potenziata anche la viabilità, con la realizzazione di 12 nuovi collegamenti stradali e l’eliminazione dei passaggi a livello lungo la linea storica. Dal punto di vista tecnico il progetto Napoli–Cancello ha richiesto, tra l’altro, la posa di oltre 60 km di rotaie, 182.000 tonnellate di pietrisco e circa 65.000 traverse, oltre alla costruzione di 4 viadotti per una lunghezza complessiva di circa 4 km, che hanno permesso di scavalcare le principali arterie locali e minimizzare l'impatto su un territorio densamente popolato.  

Principale sfida ingegneristica dell'opera è stata la galleria Casalnuovo: circa 650 metri sono stati realizzati da Webuild con la tecnica dello scavo in atmosfera iperbarica, primo esempio di utilizzo in Italia e una delle poche applicazioni a livello europeo nell’ambito della costruzione di gallerie in presenza di falda acquifera. La linea Av/Ac Napoli–Bari, parte del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete Ten-T, è tra principali interventi infrastrutturali in corso nel Paese e rappresenta un tassello fondamentale per il miglioramento della mobilità sostenibile nel Mezzogiorno. In totale, la futura linea avrà una lunghezza di 145 km di nuova ferrovia, con 15 gallerie e 25 viadotti, e servirà 32 Comuni con 20 tra stazioni e fermate lungo il tracciato. 

Il Gruppo Webuild è impegnato su quattro lotti della direttrice Av/Ac Napoli–Bari - Napoli–Cancello, Apice–Hirpinia, Hirpinia–Orsara e Orsara–Bovino – che rientrano tra i 21 progetti che il Gruppo sta realizzando nel Sud Italia per un valore complessivo aggiudicato di oltre 16 miliardi di euro. Un impegno industriale che si traduce in termini occupazionali, con 10.200 persone impiegate, tra diretti e di terzi, e il coinvolgimento di una filiera di 7.500 imprese coinvolte da inizio lavori.  

e. 

1 lug 2026

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