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Femminicidio Giulia Tramontano, Cassazione: "Impagnatiello voleva ucciderla già molti mesi prima"

23 giu 2026

Flotilla, liberi attivisti italiani detenuti in Libia. Sorella Centrone: "Certa che governo abbia fatto lavoro eccellente"

(Adnkronos) - Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia, sono liberi. Ad annunciarlo il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in un post su X.  

"Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni", ha scritto. Secondo Tajani, la liberazione degli italiani è avvenuta "grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi" e gli attivisti "domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l'ottimo lavoro svolto". 

"Io e i miei genitori siamo al settimo cielo. Aspettiamo che Nico ci chiami e aspettiamo di poterlo riabbracciare. Non ho i dettagli del lavoro diplomatico del ministero degli Esteri e delle altre istituzioni italiane, ovviamente, ma sono certa che abbiano fatto un lavoro eccellente e certosino nei dialoghi con una controparte complessa". Così Maria Rosaria Centrone, sorella di Domenico, 33 anni, documentarista di Molfetta e docente a contratto dell'Università di Bari, detenuto dal 24 maggio scorso nella Libia orientale insieme ad altri nove attivisti internazionali. Faceva parte di una delegazione della Sumud Land Convoy, la missione di terra, composta da circa 250 volontari, che trasportava aiuti umanitari diretti alla popolazione palestinese di Gaza. Subito dopo aver oltrepassato il confine tra Libia ovest e Libia est, per cercare di negoziare il passaggio, i dieci attivisti sono stati fermati e arrestati dalle milizie del generale Haftar. 

"Domani è il compleanno di mio fratello", aggiunge. "L'avevo detto al ministro Tajani quando lo avevamo incontrato a Bari. E il fatto che domani mio fratello possa compiere gli anni in libertà è un regalo indescrivibile. Grazie alle nostre istituzioni, grazie a tutto lo spettro politico che davvero, da destra a sinistra, in questo mese si è speso per la liberazione di Nico. Grazie ai giornalisti che con etica hanno evitato che cadesse il silenzio su questa vicenda. Grazie ai compagni e alle compagne di Nico - continua Centrone - che hanno pensato a lui in ogni momento. Grazie a chi ci è stato vicino, a chi ci ha espresso solidarietà. Grazie all'Italia solidale, empatica, che sa fare comunità. E grazie, infinite, al console Filippo Colombo. Saper unire umanità e competenza ogni giorno in una situazione così delicata non è per nulla scontato. Grazie di cuore a chi ci ha messo il cuore, da parte mia e dei miei genitori", conclude. 

"Confermo, ho appena avuto la chiamata dal ministro Tajani, mi ha detto che sono in viaggio per Tunisi, dormiranno all'ambasciata italiana. Sono liberi. Questo è l'importante. Sto comunicando proprio adesso la notizia a tutti i familiari". Così all'Adnkronos Giuseppe, fratello di Leonarda 'Dina' Alberizia, insegnante in pensione di 67 anni, foggiana, residente in Piemonte nell'astigiano, detenuta dal 24 maggio scorso. 

"Ho saputo che sono stati liberati e che torneranno in Italia però non conosco il loro tragitto. Siamo molto contenti e contente della loro liberazione, che non cancella il dolore di averli saputi il trattenuti in maniera illegittima per 30 giorni, solo perché parte di un convoglio umanitario. Il ministro ha sottolineato il lavoro diplomatico svolto per la loro liberazione, ma ricordiamo anche che questi volontari e volontarie sono lì perché i governi non rispettano il diritto internazionale. Se non ci fosse un genocidio in atto a Gaza, nessuno partirebbe e nessuno sarebbe catturato". Lo dice all'Adnkronos Sara Suriano, di Andria, che faceva parte insieme a Centrone, Alberizia e ad altri italiani, del Land Sumud Convoy, il convoglio umanitario di terra, composto da circa 250 volontari di tutti i paesi del mondo, diretto al valico di Rafah per consegnare umanitari alla popolazione palestinese di Gaza. Dopo alcuni giorni di sosta a Sirte nella Libia occidentale e vari tentativi di negoziare il passaggio del convoglio, una delegazione di dieci attivisti e attiviste di varie nazionalità ha deciso di oltrepassare il confine con la Libia est, proprio per negoziare il passaggio, ma subito dopo è stata fermata dalle milizie del generale Haftar. I dieci volontari sono stati arrestati e imprigionati. "Era una missione umanitaria protetta dalla convenzione di Ginevra", sottolinea Suriano. 

"Siamo contenti ovviamente che gli uffici della Farnesina e il ministro abbiano lavorato ma resta il fatto che i governi, a partire da quello italiano, dovrebbero far rispettare il diritto internazionale e che il genocidio non dovrebbe essere finanziato. Questo è il motivo per cui la gente parte e per cui ripartirà perché il convoglio ripartirà", assicura Suriano. "Ci sono tanti strumenti, anche commerciali, per fermare e non contribuire al genocidio. Per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia questi strumenti sono stati utilizzati", conclude. 

23 giu 2026

Mattarella, social e politica: "Non c'è rapporto maturo, prevale propaganda a senso unico"

23 giu 2026

Truffa su Whatsapp, falsi messaggi attribuiti a Mantovano: la nota di Palazzo Chigi

(Adnkronos) - Su whatsapp sta circolando, negli ultimi giorni, un nuovo tentativo di truffa "ai danni di imprenditori italiani attraverso falsi account WhatsApp, arbitrariamente attribuiti al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano". È quanto riferisce in un comunicato Palazzo Chigi.  

"I messaggi - si legge - mirano a indurre i destinatari a sottoscrivere 'accordi di riservatezza' o a inviare somme di denaro, con la richiesta di contributi economici per inesistenti iniziative governative. In altri casi l'obiettivo è acquisire dati e informazioni sensibili dello stesso destinatario, come la firma olografa del vertice di un'azienda, che in un secondo momento viene utilizzata per ingannare dipendenti o clienti e ottenere trasferimenti di denaro". 

"Lo schema -spiega la nota- ricalca un cliché tipico della criminalità informatica: richieste di contatto, inoltrate tramite i sistemi di messaggistica istantanea da account registrati con false generalità e con fotografie di soggetti che rivestono ruoli istituzionali, formulate con modalità assai verosimili. Quando il destinatario accetta il contatto, segue una corrispondenza e-mail che contiene di norma l'invito a sottoscrivere un accordo di riservatezza, o comunque istruzioni per mantenere attivo lo scambio. Sono in corso attività informative e investigative, anche a seguito della denuncia -conclude il comunicato- che lo stesso Mantovano ha presentato non appena venuto a conoscenza dell'uso indebito del proprio nome e della propria immagine". 

23 giu 2026

Meloni: "Colpita da parole Trump, ma lavoro bilaterale deve tornare alla normalità"

(Adnkronos) - Le parole di Trump? "Sono rimasta sinceramente colpita, e quando ho detto che ero colpita ero estremamente sincera. Ho chiaramente letto le varie ricostruzioni che sono state fatte: dai presunti video diventati virali, nei quali il mio atteggiamento poteva sembrare un po' assertivo, al di là delle dita o meno, fino alle ricostruzioni che parlerebbero di un tentativo di distogliere l'attenzione dall'andamento dei negoziati con l'Iran". Così la premier Giorgia Meloni, ospite de 'Il giorno della Verità'. 

"Non so dire se queste ricostruzioni possano essere vere. Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto", ha aggiunto. E ha aggiunto subito dopo: "Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità. È anche quello che ho detto ieri in Consiglio dei ministri rispetto ai prossimi appuntamenti". Tensioni Italia-Usa? "Non vedo francamente contraccolpi. Mi pare che la nostra attività e i nostri rapporti vadano bene anche nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, tanto a livello istituzionale quanto a livello economico". 

"Noi dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità che meritano, perché a volte parliamo di politica estera come se fosse, non lo so, Temptation Island. Lo dico facendo riferimento ai meme che vedo circolare, ma la politica estera è una cosa molto più complessa di questo", ha affermato ancora Meloni. 

"Sto leggendo molte ricostruzioni su quale sarà adesso la politica estera italiana. Sarà quella che è stata negli ultimi ottant'anni. Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto tra Stati Uniti ed Europa, che è quello sul quale si fonda un pezzo straordinario della nostra forza", ha detto la premier sottolineando: "Ritengo che il ministro Tajani, nell'immediato, abbia fatto bene ad annullare la sua missione a Washington per dare un segnale, ma una volta che il messaggio è passato non c'è bisogno di andare oltre, a partire proprio dal tradizionale ricevimento a Villa Taverna che si svolge ogni anno in occasione del 4 luglio, al quale il governo sarà presente anche per rispetto verso l'ambasciatore Fertitta, una personalità che lavora molto per mantenere saldi i rapporti tra Italia e Stati Uniti". 

Quanto all'accordo Usa-Iran "è sicuramente molto complesso. Io rimango ottimista. Penso che dobbiamo guardare soprattutto a tre elementi fondamentali. Il primo è il nucleare. Noi non possiamo oggettivamente consentire che il regime degli ayatollah si doti di armi nucleari, nel momento in cui dispone anche, e ce l'ha ampiamente dimostrato, di missili a lungo raggio. Non lo possono consentire né gli Stati Uniti, né Israele, né chi è più vicino al confine con l'Iran, ma nemmeno noi: non ce lo possiamo permettere".  

"Dobbiamo garantire il pieno ripristino della libertà di navigazione, non solo per ciò che Hormuz rappresenta come snodo fondamentale del commercio globale, ma anche per il precedente che un suo controllo comporterebbe. Se consentissimo, ad esempio, il pagamento di un pedaggio immaginato dagli iraniani sullo Stretto di Hormuz, ci ritroveremmo catapultati in un mondo nel quale ogni snodo fondamentale del commercio diventerebbe uno strumento di pressione sugli Stati e potrebbe essere utilizzato come un'arma", ha quindi aggiunto. 

Il Libano "è una nazione fondamentale per noi e sulla quale l'Italia ha una storia straordinaria di lavoro e di impegno in prima linea. Il presidente libanese ha dato la disponibilità a un negoziato diretto con Israele, dando un'estrema prova di coraggio. Penso che anche questo sia un quadrante sul quale l'Italia possa giocare un ruolo importante. È uno dei temi che intendo discutere con Emmanuel Macron nel bilaterale del vertice intergovernativo che abbiamo nella giornata di giovedì, perché penso che sia una di quelle questioni sulle quali Italia e Francia possono lavorare insieme", ha detto ancora.  

La legge elettorale? "Conta il tema della stabilità. Non penso che questa sia una legge che serve al centrodestra: serve a chiunque vinca le elezioni, perché possa governare. Vinca il migliore, ma l'Italia ha bisogno di stabilità e sarebbe devastante tornare indietro". "Mi arrabbio sempre quando l'Italia viene presa come esempio negativo, ma purtroppo era così. Oggi, invece, siamo considerati un'ancora di stabilità in un'Europa instabile. Ieri eravamo l'Italia instabile in un'Europa tendenzialmente stabile", ha aggiunto. 

Il governo "sta già lavorando ai decreti attuativi" sul nucleare, "io non voglio perdere neanche un giorno su questo. Manca un anno, o poco più, alla fine di questa legislatura. Vorrei arrivare alla fine della legislatura avendo offerto concretamente all'Italia una cosa che considero estremamente importante: il nucleare. Per due ragioni. La prima è che il nucleare ci consente di essere indipendenti, in un tempo nel quale abbiamo capito quanto sia pericoloso dipendere dagli altri. La seconda è che consente alle nostre aziende di competere ad armi pari", ha affermato Meloni. 

"Il nucleare dipende soprattutto dalla velocità con la quale riusciamo a operare. Io sono estremamente determinata e confido, anche se questo non dipende da me, che prima della pausa estiva si possa arrivare all'approvazione definitiva della legge delega, cioè della legge che ci consente di andare avanti", ha aggiunto. 

23 giu 2026

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23 giu 2026

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23 giu 2026

Sangiovanni (Italfarmaco): "Benessere osseo nella campagna Non romperle!"

(Adnkronos) -  "In 80 anni Italfarmaco ha maturato un’esperienza" importante "nel migliorare la salute delle persone, in gran parte a favore della salute ossea. Con la seconda edizione della campagna ‘Non romperle!’, vogliamo sensibilizzare tutti sul fatto che 'invecchiamento' non deve per forza significare maggiore fragilità, né in termini ossei, né in termini di debolezza muscolare. Sono molto importanti gli stili di vita e la dieta, che aiutano a mantenersi sani, attivi e quindi autonomi più a lungo. Stiamo parlando di problemi che hanno una dimensione importante, perché già oggi si stima che in Italia 4 milioni di persone, prevalentemente donne, siano affette da osteoporosi". Così Morena Sangiovanni, amministratore delegato di Italfarmaco Spa, in occasione la seconda edizione del tour itinerante dedicato alla salute muscolo-scheletrica. Una campagna nazionale promossa dalla farmaceutica che porta informazione e cultura della salute fuori dagli ambulatori, direttamente nelle piazze delle città italiane.   

“La fragilità ossea ha delle conseguenze rilevanti sulla salute - spiega Sangiovanni - Se guardiamo l'impatto degli eventi clinici, parliamo di un numero impressionante di fratture e di ricorsi al pronto soccorso, destinato a raggiungere i 700mila casi nei prossimi 10 anni. Dal punto di vista del sistema sanitario, la situazione è ancora più difficile da sostenere: già oggi parliamo di costi che si aggirano intorno ai 10 miliardi di euro”.  

Anche la sarcopenia, meno conosciuta della fragilità ossea, merita attenzione. “Si tratta di una condizione legata all’invecchiamento che porta i nostri muscoli a perdere massa, diventando quindi meno attivi e meno funzionali - chiarisce Sangiovanni - È qui che continua a impegnarsi Italfarmaco, con la sua attività di ricerca e sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative. Allo stesso tempo, il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza, educando tutta la cittadinanza, in collaborazione con gli operatori sanitari e con le istituzioni, a prendersi cura di sé e a prevenire queste condizioni. Questo è il modo in cui ci piace lavorare in Italfarmaco - aggiunge - In tutte le aree in cui siamo presenti, non solo nella salute ossea, ma anche in quella metabolica, cardiovascolare, ginecologica e nelle malattie rare, non ci limitiamo a impegnarci nella ricerca e nello sviluppo, ma rendiamo accessibile il progresso scientifico attraverso iniziative direttamente rivolte alla cittadinanza”, conclude. 

23 giu 2026

Calderone a Civ: "Continuate a svolgere vostre funzioni, da bonus possibili effetti positivi"

(Adnkronos) - "Invito il Civ a continuare a svolgere le proprie funzioni che sono di sprone all'Istituto a continuare a svolgere funzione indispensabile di ente di previdenza più grande d'Europa e del mondo, che oggi ha l'onere di gestire 470 prestazioni. Se della vostra relazione devo criticare qualcosa è l'idea che ci sia una visione pessimistica sull'uso di alcuni istituti, come quando si fa riferimento ai bonus, che viene visto come un incentivo che non produce nulla. Ma se guardiamo agli ultimi 4 anni, con la conferma dei dati statistici, se l'occupazione di qualità viene prodotta e ci sono stati incentivi alla decontribuzione alle aziende io non ci vedo nulla di male". Così il ministro del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo alla presentazione del Rendiconto sociale 2025 e della relazione di fine mandato del Civ Inps.  

"Guardando al mandato del prossimo Civ -ha continuato ancora il ministro- chiedo ancora più attenzione nello stimolo all'Istituto a fare sempre meglio, che tutti i territori diano stesse risposte in termini di efficienza di servizi, che le risorse umane dell'Istituto siano sempre più valorizzate", ha concluso il ministro. 

"Un dato di fatto certificato dall'Istat è che il nostro Paese cresce, cresce il numero di occupati, cresce il tasso di occupazione e di quanti oggi hanno un lavoro stabile. Se guardiamo all'Italia del 2022 e guardiamo a quella di oggi possiamo dire che non stiamo commentando un fatto episodico". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo alla presentazione del Rendiconto sociale Inps 2025, realizzato dal Civ, giunto al termine del suo mandato. 

23 giu 2026

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