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Cristiano Ronaldo, la rinascita ai Mondiali: "Non sono finito, I'm back"

(Adnkronos) - "Sembrava che mi fossi ritirato. E invece I'm back". Cristiano Ronaldo gonfia il petto dopo la doppietta realizzata nel 5-0 con cui il Portogallo ha travolto l'Uzbekistan ai Mondiali 2026. Il 41enne diventa il primo giocatore ad andare a segno in 6 edizioni della World Cup. Il record consente a CR7 di cancellare le critiche ricevute dopo l'opaca prestazione nel match d'esordio, pareggiato 0-0 contro la Repubblica democratica del Congo. "I'm back", dice Ronaldo in campo. Uno sfogo spiegato poi all'emittente SporTV: "Così nessuno se lo dimentica. Questa è la miglior risposta alle critiche? Sempre!".  

 

"Sono molto contento, ma la cosa più importante è il lavoro della squadra, la fiducia che avevamo. Abbiamo ricevuto molte critiche durante la settimana, sapevamo che sarebbe successo: ma la squadra ha lavorato bene, siamo migliorati molto. Ci sono situazioni negative che si rivelano utili alla fine", aggiunge. La doppietta vale un primato nel calcio mondiale. "È sempre bello battere i record, ma l'importante è aiutare la nazionale a raggiungere i suoi obiettivi. Puntiamo a passare al turno successivo e con 4 punti penso che siamo ad un buon punto. Sono molto contento", aggiunge. "Dio aiuta chi lavora sodo. Sapevo che anche i miei compagni mi avrebbero aiutato. È stata una settimana difficile, una settimana buia per certi versi. Sembrava mi fossi già ritirato dal calcio. E invece ho resistito, come sempre, perché credo nel duro lavoro. È stata dura, lo ammetto, ma siamo tornati". 

23 giu 2026

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23 giu 2026

SuperEnalotto, la combinazione vincente di oggi 23 giugno

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi, martedì 23 giugno, del Superenalotto. Centrati nove '5' che vincono 20.374,71 euro ciascuno. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà di 184,2 milioni di euro. 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

Questa la combinazione vincente: 1, 12, 17, 27, 66, 84. Numero Jolly: 61. Superstar: 4.  

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23 giu 2026

Tajani: "Liberi gli attivisti italiani della Flotilla detenuti in Libia"

(Adnkronos) - Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia, sono liberi. Ad annunciarlo il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in un post su X.  

"Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni", ha scritto. Secondo Tajani, la liberazione degli italiani è avvenuta "grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi" e gli attivisti "domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l'ottimo lavoro svolto". 

"Confermo, ho appena avuto la chiamata dal ministro Tajani, mi ha detto che sono in viaggio per Tunisi, dormiranno all'ambasciata italiana. Sono liberi. Questo è l'importante. Sto comunicando proprio adesso la notizia a tutti i familiari". Così all'Adnkronos Giuseppe, fratello di Leonarda 'Dina' Alberizia, insegnante in pensione di 67 anni, foggiana, residente in Piemonte nell'astigiano, detenuta dal 24 maggio scorso nella Libia orientale insieme ad altri nove attivisti internazionali. Faceva parte di una delegazione della Sumud Land Convoy, la missione di terra, composta da circa 250 volontari, che trasportava aiuti umanitari diretti alla popolazione palestinese di Gaza. Subito dopo aver oltrepassato il confine tra Libia ovest e Libia Est i dieci attivisti erano stati fermati e arrestati dalle milizie del generale Haftar. 

"Ho saputo che sono stati liberati e che torneranno in Italia però non conosco il loro tragitto. Siamo molto contenti e contente della loro liberazione, che non cancella il dolore di averli saputi il trattenuti in maniera illegittima per 30 giorni, solo perché parte di un convoglio umanitario. Il ministro ha sottolineato il lavoro diplomatico svolto per la loro liberazione, ma ricordiamo anche che questi volontari e volontarie sono lì perché i governi non rispettano il diritto internazionale. Se non ci fosse un genocidio in atto a Gaza, nessuno partirebbe e nessuno sarebbe catturato". Lo dice all'Adnkronos Sara Suriano, di Andria, che faceva parte insieme a Centrone, Alberizia e ad altri italiani, del Land Sumud Convoy, il convoglio umanitario di terra, composto da circa 250 volontari di tutti i paesi del mondo, diretto al valico di Rafah per consegnare umanitari alla popolazione palestinese di Gaza. Dopo alcuni giorni di sosta a Sirte nella Libia occidentale e vari tentativi di negoziare il passaggio del convoglio, una delegazione di dieci attivisti e attiviste di varie nazionalità ha deciso di oltrepassare il confine con la Libia est, proprio per negoziare il passaggio, ma subito dopo è stata fermata dalle milizie del generale Haftar. I dieci volontari sono stati arrestati e imprigionati. "Era una missione umanitaria protetta dalla convenzione di Ginevra", sottolinea Suriano. 

"Siamo contenti ovviamente che gli uffici della Farnesina e il ministro abbiano lavorato ma resta il fatto che i governi, a partire da quello italiano, dovrebbero far rispettare il diritto internazionale e che il genocidio non dovrebbe essere finanziato. Questo è il motivo per cui la gente parte e per cui ripartirà perché il convoglio ripartirà", assicura Suriano. "Ci sono tanti strumenti, anche commerciali, per fermare e non contribuire al genocidio. Per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia questi strumenti sono stati utilizzati", conclude. 

23 giu 2026

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23 giu 2026

Truffa su Whatsapp, falsi messaggi attribuiti a Mantovano: la nota di Palazzo Chigi

(Adnkronos) - Su whatsapp sta circolando, negli ultimi giorni, un nuovo tentativo di truffa "ai danni di imprenditori italiani attraverso falsi account WhatsApp, arbitrariamente attribuiti al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano". È quanto riferisce in un comunicato Palazzo Chigi.  

"I messaggi - si legge - mirano a indurre i destinatari a sottoscrivere 'accordi di riservatezza' o a inviare somme di denaro, con la richiesta di contributi economici per inesistenti iniziative governative. In altri casi l'obiettivo è acquisire dati e informazioni sensibili dello stesso destinatario, come la firma olografa del vertice di un'azienda, che in un secondo momento viene utilizzata per ingannare dipendenti o clienti e ottenere trasferimenti di denaro". 

"Lo schema -spiega la nota- ricalca un cliché tipico della criminalità informatica: richieste di contatto, inoltrate tramite i sistemi di messaggistica istantanea da account registrati con false generalità e con fotografie di soggetti che rivestono ruoli istituzionali, formulate con modalità assai verosimili. Quando il destinatario accetta il contatto, segue una corrispondenza e-mail che contiene di norma l'invito a sottoscrivere un accordo di riservatezza, o comunque istruzioni per mantenere attivo lo scambio. Sono in corso attività informative e investigative, anche a seguito della denuncia -conclude il comunicato- che lo stesso Mantovano ha presentato non appena venuto a conoscenza dell'uso indebito del proprio nome e della propria immagine". 

23 giu 2026

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