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Ambiente, Montanari (Piùblu): "Roma palcoscenico mondiale per sport e ambiente"

(Adnkronos) - “La nostra associazione si occupa di ambiente, ma abbiamo deciso di dare uno spazio enorme allo sport e quindi presentiamo questo evento che si terrà il prossimo fine settimana, che prevederà delle regate di canottaggio mai viste fino ad oggi”. Così il presidente di Piùblu, Roberto Montanari, alla conferenza stampa di lancio dell’evento ‘We Can Blu It’ che si terrà a Roma il 25, il 26 e il 27 settembre sul Tevere. “La prima Tiber Skiff sarà una regata internazionale in una barca per singoli e farà da apripista per la Silver Skiff che è una famosissima regata che si terrà a Torino - ha proseguito - In tutto ciò prenderà parte rilevantissima l'aspetto sociale e ambientale perché abbiamo deciso di realizzare un villaggio della sostenibilità che raccoglierà tutte le maggiori associazioni italiane che si occupano di ambiente”. 

Il presidente di Piùblu ha poi sottolineato che “il 25 pomeriggio verrà portata avanti una tavola rotonda con associazioni, in particolare un'associazione di medici - la Isde - che dedicano il loro tempo libero allo studio del impatto che ha l'inquinamento sulla salute e, quindi, oltre allo sport, oltre all’ambiente, avremo anche un occhio di riguardo nei confronti dell'aspetto sanitario”. “Una tre giorni di eventi che permetterà a Roma di trasformarsi in un unico grande palcoscenico mondiale per lo sport e l’ambiente. Questa, in sintesi, quanto è emerso dalla conferenza stampa indetta dall'Associazione Più Blu per presentare”, ha concluso. 

17 set 2026

Ambiente, Rossi (Federcanoa Lazio): "Aderiamo a iniziativa e lasceremo fiume"

17 set 2026

Buckingham Palace respinge le accuse del fratello di Lady Diana: "Il dolore può offuscare la memoria"

(Adnkronos) - Buckingham Palace ha respinto con una dichiarazione insolitamente dura le accuse contenute nelle memorie di Charles Spencer, fratello della principessa Diana, secondo cui l'allora principe Carlo avrebbe espresso disprezzo nei confronti della sua prima moglie nei giorni immediatamente successivi alla sua morte, arrivando ad affermare che il mondo l'avrebbe presto dimenticata . 

Nel libro 'Swan Song: Diana, My Sister', in uscita la prossima settimana, Spencer ricostruisce i giorni drammatici seguiti alla morte di Diana, rimasta uccisa a 36 anni in un incidente d'auto a Parigi il 31 agosto 1997. In uno degli estratti anticipati dal Daily Mail, il fratello della principessa racconta una telefonata con Carlo, oggi re d'Inghilterra, sulla decisione di far partecipare i giovani William e Harry, allora di 15 e 12 anni, al corteo funebre dietro il feretro della madre. 

Spencer sostiene di aver espresso a Carlo la convinzione che Diana non avrebbe voluto sottoporre i figli a una simile prova. Secondo il suo racconto, l'allora principe di Galles avrebbe reagito con una "raffica di rabbia", riversando al telefono quello che Spencer descrive come il suo "disprezzo represso" per Diana e la sua irritazione per l'enorme commozione suscitata dalla sua morte. "Stai certo - gli avrebbe detto Carlo - la dimenticheremo abbastanza presto". 

 

Buckingham Palace ha contestato il racconto senza entrare nel merito della vicenda. "Sebbene per principio non commentiamo i libri, Sua Maestà è consapevole che il dolore per la perdita di un fratello o di una sorella può offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare la memoria in modi che gli altri non riconoscono, anche molti anni dopo", si legge nella dichiarazione diffusa mercoledì. 

Il botta e risposta riguarda uno degli episodi più simbolici della settimana successiva alla morte di Diana. Il 6 settembre 1997 William e Harry camminarono dietro il feretro della madre durante il corteo attraverso Londra, insieme al padre Carlo, allo zio Spencer e ad altri membri della famiglia reale. La scelta di coinvolgere i due ragazzi fu all'epoca oggetto di discussioni e critiche, mentre milioni di persone si riversavano nelle strade della capitale per rendere omaggio a Diana. 

La principessa era morta dopo che l'auto sulla quale viaggiava con Dodi Al Fayed si era schiantata nel tunnel dell'Alma, a Parigi, mentre era inseguita dai paparazzi. La sua morte provocò un'ondata di dolore senza precedenti nel Regno Unito e all'estero e mise la monarchia britannica sotto una forte pressione pubblica. Diana, che aveva divorziato da Carlo nel 1996 dopo anni di una relazione segnata dalla crisi matrimoniale, fu celebrata dopo la sua morte come la "principessa del popolo". 

17 set 2026

Ambiente, Svidercoschi (Almaviva Group): "Partecipiamo con nuova edizione Blu Race"

(Adnkronos) - "Il Tevere è una metafora perfetta della città che lo ospita: radicamento storico e capacità di evolvere. L'acqua è il simbolo stesso del cambiamento e insieme anche il filo che connette tutte le attività della nostra area, della nostra vita. La tecnologia in questo senso può essere uno strumento utile a questo filo, a tutelarlo e proteggerlo. E questo è il significato della presenza del gruppo Almaviva in questa esperienza, nella quale vogliamo portare il la responsabilità e l'impegno dell'innovazione digitale per la tutela della risorsa acqua”. Così il direttore comunicazione, marketing e public affairs di Almaviva Group, Michele Svidercoschi, alla presentazione conferenza stampa di lancio dell’evento ‘We Can Blu It’ che si terrà a Roma il 25, il 26 e il 27 settembre sul Tevere. 

"Noi partecipiamo portando la nuova edizione della Blu Race, una gara non competitiva di canottaggio - ha proseguito illustrando il contributo che porterà Almaviva Group all’iniziativa -. Portiamo un laboratorio sperimentale sul Tevere in cui illustriamo le soluzioni Smart management per mostrare che connettendo tecnologie, territorio e innovazione, possiamo tutelare la risorsa acqua”. Poi Svidercoschi ha concluso sottolineando che “ogni goccia conta in agricoltura e nelle città, nei territori e attraverso gli strumenti della realtà immersiva, mostreremo che sarà possibile ripercorrere direttamente in prima persona il ciclo di vita di una goccia d’acqua". 

17 set 2026

Violenza sulle donne, Mattarella: "Emergenza di primaria importanza nel nostro Paese"

(Adnkronos) - La lotta alla violenza di genere richiede un cambio di passo culturale e un impegno strutturato da parte delle istituzioni. Lo ha ribadito con forza il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la sua visita alla Stanza Rosa dell'ospedale di Grosseto, accendendo i riflettori su un tema cruciale nel Paese. 

Il Capo dello Stato ha ricordato quanto sia mutata nel tempo la percezione pubblica del problema, sottolineando che il "fenomeno" della violenza "nei confronti delle donne, che prima non veniva neppure considerato con attenzione adeguata, è un'emergenza di primaria importanza nella vita del nostro Paese come ovunque". 

Nel corso del suo intervento, Mattarella ha ampliato il campo d'azione, spiegando che l'azione dello Stato non deve limitarsi all'intervento punitivo. Secondo il Presidente, infatti, è "un impegno pubblico della Repubblica, di tutta la comunità, quella di non soltanto di impedire, di reprimere, ma quello di prevenire cancellando, rimuovendo questa sorta di ritardo, di deficit, di carenza culturale e di senso dell'umanità che è alla base del fenomeno della violenza nei confronti delle donne, nei confronti di chiunque". 

Il punto di svolta, per il Capo dello Stato, risiede nell'educazione delle nuove generazioni e nella formazione continua. "Questo richiama, come è stato sottolineato, l'esigenza della prevenzione, della individuazione delle condizioni di violenza, della formazione e quella dell'educazione, sì, nelle scuole, nelle università come tema di lavoro professionale, ma nelle scuole per trasmettere un senso dei rapporti umani che è quello che ha sempre caratterizzato tra l'altro il modo di crescere della civiltà e che viene contrastato da questi fenomeni, da questi eventi". 

 

La presenza del presidente Mattarella al 'Misericordia' di Grosseto celebra il luogo simbolo in cui è nato il Codice Rosa, ideato dalla dottoressa senese Vittoria Doretti e poi esteso a livello nazionale. Questo modello garantisce un canale d'accesso riservato, protetto e invisibile nei pronto soccorso e nei reparti ospedalieri. L'obiettivo è assistere non solo donne vittime di abusi, ma anche minori, anziani, persone fragili e, dal 2025, chi subisce reati d'odio e discriminazioni. 

Il servizio si basa su un'azione multidisciplinare che unisce accoglienza, cura e rigore scientifico nella raccolta delle prove forensi per le indagini. Durante la visita, un posto vuoto nell'auditorium ha ricordato le vittime di violenza. Al Capo dello Stato sono stati donati il libro ufficiale del Codice Rosa, una rosa bianca con fiocco rosso e una scultura in terracotta raffigurante un buttero a cavallo, realizzata dall'artista grossetano Luca Tavarnesi. 

 

17 set 2026

De Niro pensa agli Usa di Trump e si commuove: "E' una situazione folle"

(Adnkronos) - Robert De Niro pensa agli Stati Uniti guidati da Donald Trump e si commuove. La superstar di Hollywood si è emozionata fino alle lacrime durante il podcast Good Hang condotto da Amy Poehler, dopo che la comica e attrice lo ha ringraziato per il suo impegno pubblico sui temi politici e per le sue prese di posizione contro il presidente americano. 

De Niro, 83 anni, noto per le sue posizioni critiche nei confronti di Trump, era ospite del podcast insieme a Poehler, 55 anni. Verso la fine della conversazione, Poehler ha sottolineato l’importanza del fatto che l’attore continui a esprimersi pubblicamente su questioni che considera importanti, soprattutto considerando la sua età, la sua notorietà e la sua influenza. "Questo dà a tutti un senso di sicurezza. Ti ho visto farlo più e più volte e lo apprezzo davvero", ha detto Poehler rivolgendosi all’attore. De Niro, visibilmente commosso, ha risposto soltanto: "Grazie". 

Poehler ha quindi proseguito, sottolineando che le sue prese di posizione hanno un significato per molte persone che non hanno lo stesso potere di farsi ascoltare. Nel suo intervento ha citato, tra gli altri, le donne e le persone di diverse origini. "Grazie, Bob. E grazie per continuare a farlo", ha detto. A quel punto De Niro non è riuscito a trattenere le lacrime. Poehler ha poi alleggerito il momento con una battuta: "Non posso credere di averti fatto piangere", ha detto, aggiungendo scherzosamente di sentirsi "incredibilmente bene". La comica ha quindi passato all’attore dei fazzoletti per asciugarsi le lacrime. Dopo la commozione, De Niro ha ripreso a parlare della situazione politica negli Stati Uniti. "È davvero inquietante vedere quello che sta succedendo in questo Paese in questo momento, ed è semplicemente folle", ha affermato riferendosi all’amministrazione Trump. L’attore ha detto di comprendere il senso di disperazione provato da molte persone, ma ha aggiunto: "Bisogna combattere, perché se non si combatte non si ottiene nulla" 

Robert De Niro è da anni una delle figure di Hollywood più esplicite nelle sue critiche a Donald Trump. Nel 2025, durante il Festival di Cannes, aveva definito il presidente americano un “ignorante" aveva invitato il pubblico a difendere la democrazia. "Nel mio Paese combattiamo con tutte le nostre forze per la democrazia che una volta davamo per scontata", aveva dichiarato in quell’occasione. Secondo l’attore, l’arte abbraccia la diversità e proprio per questo rappresenterebbe una minaccia per "autocrati e fascisti". De Niro, due volte premio Oscar, è noto al grande pubblico anche per i suoi ruoli in film come “Il padrino”.  

17 set 2026

Ambiente, Galtarossa (Fic): "Con Tiber Skiff promuoviamo rispetto"

17 set 2026

Ambiente, Del Bene (As Luiss): "Sport mezzo per tenere viva anima ambientalista"

17 set 2026

Ambiente, Baffigo (Piùblu): "A Roma tre giorni di sport e attività per tutela sostenibilità"

(Adnkronos) - “Il weekend è nato quattro anni fa a Roma e la seconda edizione ha visto tre città coinvolte, poi sette e adesso siamo in tutta Italia presso i circoli di canottaggio, canoa e kayak. Gli atleti sono invitati durante la Giornata Mondiale dei Fiumi a pulirli perché è fondamentale fare lo sport in un ambiente sano, in un ambiente pulito”. Così la vice presidente di Piùblu, Domitilla Baffigo, alla conferenza stampa di lancio dell’evento ‘We Can Blu It’ che si terrà a Roma il 25, il 26 e il 27 settembre sul Tevere. 

“Perché gli atleti? Perché grazie alla loro tenacia, noi vogliamo portare avanti il nostro progetto, il nostro sogno, quello di insegnare l'educazione all'ambiente, perché è fondamentale”, ha proseguito. Poi si è soffermata sulla prima Tiber Skiff che si terrà nel corso della We can Blu It. “Siamo molto orgogliosi di lanciarla. Questa è ispirata alla Silver Schiff di Torino. Noi l'abbiamo accolta e abbiamo organizzato questa tre giorni incredibile. Sabato 26 settembre a Roma ci sarà la prima gara internazionale di canottaggio che coinvolgerà atleti da tutto quanto il mondo”. 

“La partenza sarà a Ponte della Musica e l'arrivo sarà a Castel Sant'Angelo. Siamo molto orgogliosi perché per la prima volta ci potrà essere una competizione in singolo sul Tevere. I cittadini, così come i turisti, potranno scendere e ammirare veramente questo fiume meraviglioso”, ha continuato per poi concludere che “la tre giorni prevederà anche tantissime diverse attività nel nostro villaggio della sostenibilità, in cui abbiamo invitato tutti quanti le associazioni che si occupano di ambiente. Fra di noi ci deve essere un legame fortissimo perché soltanto insieme possiamo far qualcosa di diverso.”. 

17 set 2026

Iran, Crosetto: "Passaggio navi italiane per Bab el-Mandeb senza attendere l'Ue e con la nostra Marina"

(Adnkronos) - "Ho deciso col capo di Stato maggiore, stante la situazione difficile che si sta ripresentando Bab el-Mandeb che si somma a quella di Hormuz, di non aspettare che sia Aspides a decidere se le navi possono passare o meno e come farlo passare o meno". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo alla quarta edizione del forum 'Risorsa Mare', in corso a La Spezia. 

"Siamo in grado con la nostra Marina di garantire il passaggio e con il nostro comparto dei servizi di avere informazioni e condividerle con le Forze armate. Probabilmente ci attiveremo in modo tale che le navi italiane possano passare senza aspettare che la burocrazia europea si sommi alla nostra per ritardare i tempi, che in casi come questo significa ritardare l'economia".  

E poi ancora: "Quando una rotta marittima viene interrotta, le merci arrivano in ritardo, i costi aumentano e crescono i prezzi per famiglie e imprese. E ogni crisi economica colpisce soprattutto le persone più fragili, mettendo a rischio la coesione sociale e la stabilità del Paese - spiega - Difendere la libertà di navigazione significa quindi proteggere i nostri approvvigionamenti, il lavoro delle aziende, il potere d’acquisto delle famiglie e la capacità dell’Italia di produrre ricchezza. Significa anche difendere ciò che si trova sotto la superficie del mare: i cavi attraverso cui transitano i dati, i collegamenti energetici e tutte quelle infrastrutture essenziali di cui spesso comprendiamo il valore soltanto quando vengono danneggiate. Oggi il compito della Difesa va ben oltre il suo perimetro tradizionale. Non riguarda soltanto la protezione fisica del territorio da possibili minacce, ma anche la sicurezza economica, energetica, digitale e delle comunicazioni. Perché si può colpire una Nazione non soltanto con le bombe, ma anche compromettendone l’economia, la coesione sociale e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". 

"Quasi il 90% del traffico mondiale delle merci viaggia via mare. Per una grande Nazione marittima come l’Italia, presidiarlo sopra e sotto la superficie significa difendere la propria sicurezza, la propria prosperità e il proprio futuro. Il mare è da secoli parte della nostra storia e una delle principali fonti della nostra ricchezza. La Difesa e la Marina Militare continueranno a proteggerlo - conclude - intervenendo con concretezza ogni volta che sarà necessario tutelare gli interessi nazionali e la sicurezza degli italiani". 

17 set 2026

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