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America’s Cup, Bennato canterà L’isola che non c’è ai ragazzi di Nisida

(Adnkronos) - “Il 22 settembre sulla terrazza dell’isola di Nisida ci sarà l’evento di apertura di un appuntamento pazzesco: la seconda regata preliminare verso l’America’s Cup. In quell’occasione canterò ai ragazzi dell’IPM di Nisida ‘L’Isola che non c’è’. È tutto così emblematico perché Nisida è un’isola che c’è, esiste e la gente stavolta sarà costretta a saperlo”. Lo annuncia Edoardo Bennato in un’intervista esclusiva diffusa sui canali ufficiali di Sport e Salute, soggetto attuatore incaricato dal Governo italiano per l’America’s Cup 2027, in collaborazione con il Comune di Napoli. 

Il cantautore, nato e cresciuto al numero 55 di via Campi Flegrei – quel numero nella smorfia è “’a musica” – dal suo terrazzo di casa, dove oggi si scorgono gli hangar dei team della Coppa America che, uno dopo l’altro, stanno sorgendo, parla di Bagnoli. Figlio di un ex operaio dell’allora Italsider, Bennato guarda al futuro dell’area: “Mi immagino una Bagnoli sempre più bella. Come ho scritto nella mia canzone ‘La bella addormentata’, mi aspetto una Bagnoli che attende il bacio del principe per svegliarsi”. Poi si sofferma sulle tante iniziative sociali che, grazie all’impegno del Governo italiano nel progetto, porteranno il mare anche dove non c’è. Come i ragazzi del Centro Sportivo “Pino Daniele” di Caivano, “che potranno fare sport e conoscere la vela e il mare. Lo sport è una scuola di vita”.  

Bennato canterà inoltre l’inno ufficiale dell’America’s Cup 2027. “Mi hanno chiamato perché sono esperto in sigle. Soprattutto in quelle sportive, come ‘Un’estate italiana’ (Notti Magiche) per i Mondiali di calcio del 1990” composta con Giorgio Moroder e Gianna Nannini. “Sono partito proprio da due parole: America’s Cup. Mi auguro possa piacere a tutti”. E se notti magiche fu il sogno di un’estate italiana. Oggi Bennato ne insegue un altro: l’America’s Cup, con Napoli, Bagnoli e Nisida protagoniste di una nuova storia. Grazie allo sport. 

18 set 2026

Clariane Italia, Relazione d'impatto 2025: "Assistite oltre 480mila persone"

(Adnkronos) - Misurare l'impatto significa osservare come l'attività di un'impresa incida concretamente sulla vita delle persone, sul lavoro, sulle comunità e sull'ambiente. Con questa prospettiva Clariane Italia - parte del network Clariane, punto di riferimento in Europa per l'assistenza sanitaria e sociosanitaria nei momenti di fragilità - presenta la Relazione d'impatto 2025, un documento che fa il punto sul percorso intrapreso e guarda alle sfide future, partendo da ciò che nel corso dell'anno è stato realizzato ogni giorno nelle strutture e insieme alle persone. Nel 2025 - riferisce una nota - Clariane Italia ha assistito 483.589 persone attraverso la propria rete di servizi, che integra area sanitaria e socio-sanitaria secondo un modello di continuum di cura. Un modello reso possibile da due identità specialistiche riunite sotto un'unica missione: Kormed, dedicata ai percorsi sanitari - dalla diagnosi alla cura, dalla chirurgia alla riabilitazione - e Korian, dedicata all'assistenza socio-sanitaria e alla residenzialità. Il rapporto umano in questo approccio alla cura si conferma un elemento centrale, come testimonia l'elevato indice di soddisfazione rilevato tra pazienti, ospiti e famiglie: 8,7 su 10, il valore più alto mai registrato. 

"La Relazione d'impatto rappresenta per noi un momento importante per osservare ciò che abbiamo fatto e, allo stesso tempo, per individuare le aree sulle quali continuare a migliorare - afferma Federico Guidoni, presidente & Ceo di Clariane Italia - Essere Società Benefit significa assumersi una responsabilità concreta nei confronti di tutte le persone e delle realtà con cui entriamo in relazione: da chi si affida ai nostri servizi ai professionisti che lavorano al nostro fianco, fino alle comunità in cui siamo presenti e all’ambiente. I risultati del 2025 raccontano un percorso che stiamo costruendo quotidianamente, mettendo al centro la qualità della cura, l'ascolto, l'innovazione e l'attenzione all’impatto che generiamo”. 

Un asse centrale della relazione - continua la nota - riguarda le oltre 5.200 persone che lavorano nella rete Clariane Italia. Nel 2025 è cresciuto l'indice di raccomandazione dell'azienda come luogo di lavoro (Net Promoter Score), passato da +23 a +29,1, insieme all'impegno nella formazione e nello sviluppo delle competenze. La Corporate University ha infatti aumentato le ore complessive di formazione e i crediti erogati, coinvolgendo oltre 5mila persone in percorsi dedicati. Sono stati inoltre realizzati 408 percorsi qualificanti, mentre la quota di manager di struttura cresciuti professionalmente all'interno dell’organizzazione è salita al 20%. Risultati che confermano l’attenzione di Clariane Italia alla valorizzazione delle persone e alla loro crescita professionale. La valorizzazione delle persone si inserisce in un più ampio percorso di inclusione e partecipazione. Nel 2025 è stato rafforzato il presidio sulla Diversity, Equity & Inclusion, anche attraverso il mantenimento della Certificazione per la parità di genere Uni/PdR 125:2022. Parallelamente, attraverso il programma Benefit Ambassador, 23 persone sono state formate come facilitatori del percorso di autovalutazione del Buon impatto, coinvolgendo oltre 400 stakeholder tra operatori, professionisti, ospiti, pazienti, familiari e caregiver. 

Nel 2025 Clariane Italia ha proseguito gli investimenti in innovazione organizzativa, tecnologica e clinica, con l'obiettivo di utilizzare la tecnologia come strumento per migliorare la qualità e la personalizzazione dei percorsi di cura, senza sostituire la relazione umana. Nell'anno è stato consolidato l'utilizzo di tecnologie avanzate nei campi clinico e terapeutico, con l'adozione di tecnologie all'avanguardia come la stimolazione magnetica transcranica (Tms) per il trattamento di depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo e dipendenze - dettaglia la nota - la chirurgia robotica per interventi all'anca o strumenti per la neuroriabilitazione come l'esoscheletro robotico Atalante X, oltre al rinnovo del parco tecnologico in diverse strutture. L'innovazione si è tradotta anche nella digitalizzazione dei processi, con strumenti e piattaforme pensati per ridurre la distanza tra dati, decisioni e attività di cura, liberando tempo per la relazione con le persone. Per quanto riguarda la presenza territoriale, nel 2025 le strutture hanno attivato 311 relazioni con organizzazioni del territorio, coinvolgendo associazioni, fondazioni, scuole, enti pubblici e realtà del volontariato. L'impegno verso le comunità si è tradotto anche in iniziative concrete di prevenzione, accesso alle cure e promozione della salute. Nel corso del 2025, i poliambulatori Kormed hanno aperto le porte alla popolazione con giornate dedicate alla prevenzione - dai tumori alla salute polmonare, cardiaca e cutanea - erogando 458 prestazioni gratuite.  

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla medicina di genere e al contrasto alla violenza di genere, attraverso il Clariane Women's Club e iniziative rivolte sia alle persone che lavorano nel gruppo sia alle comunità locali. Nel corso dell'anno è stato aperto il primo Sportello antiviolenza all'interno di una struttura Clariane Italia, in collaborazione con Svolta Donna. In occasione della settimana promossa da Fondazione Onda, attorno al 25 novembre, 16 poliambulatori hanno inoltre offerto prestazioni gratuite alle donne vittime di violenza, insieme a workshop sulla salute femminile e sul riconoscimento dei segnali di abuso. 

La Relazione d'impatto evidenzia infine i progressi compiuti sul fronte ambientale. Nel corso del 2025 - riporta la nota - Clariane Italia ha proseguito il piano di efficientamento energetico e decarbonizzazione delle strutture, con gli obiettivi di ridurre l'intensità energetica, aumentare la quota di energia rinnovabile e contenere le emissioni di CO2. Nel 2025 l'intensità del consumo energetico si è ridotta del 22,3% rispetto alla baseline 2021 e prosegue il trend di aumento della percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili, con target al 2030 del 50%. Nello stesso periodo, il tasso di riciclo dei rifiuti urbani ha raggiunto il 71% e i rifiuti sanitari sono diminuiti del 19% rispetto all'anno precedente. "Essere Società Benefit - conclude Barbara Grill, responsabile per l'Impatto di Clariane Italia - non è un traguardo raggiunto, ma un impegno che rinnoviamo ogni anno con obiettivi concreti e sempre più ambiziosi, in continuità con il percorso avviato nel 2023. La Relazione d'impatto è lo strumento con cui misuriamo i progressi lungo le nostre direttrici e conferma la volontà di integrare sempre più strettamente performance aziendale e impatto positivo”. 

18 set 2026

Elezioni in Francia, Ivaldi (Sciences Po): "La strategia economica social-populista Le Pen rischia di essere vincente"

(Adnkronos) - “Il potere d’acquisto è la questione numero uno per i francesi”. Lo evidenzia in un'intervista all'Adnkronos Gilles Ivaldi, ricercatore di Sciences Po, confermando i risultati degli ultimi sondaggi, realizzati per il quotidiano Le Monde. Consapevoli, i candidati alle elezioni presidenziali, che si terranno in Francia il prossimo 18 aprile e 2 maggio, moltiplicano le proposte economiche.  

“La politica economica di Marine Le Pen è quella che definisco social-populismo”, spiega Ivaldi riferendosi alla candidata del partito di estrema destra Rassemblement National (già Front National). “Da una quindicina d’anni cerca di rivolgersi alle classi popolari, alle classi medie, e in ogni caso a tutte le fasce sociali più colpite dalle questioni economiche, in particolare dalla crisi del potere d’acquisto”. Le Pen ha proposto domenica scorso, sul palco di Hénin-Beaumont, nel nord del paese, l’abbassamento dell’iva su benzina, diesel e gas dal 20% al 5,5. “Una proposta che risale già al 2022, perché il suo elettorato è molto toccato dalla crisi del carburante”. Dalla roccaforte dell’estrema destra, Le Pen ha proposto anche la priorità nazionale sugli alloggi sociali e studenteschi. “Questo è un buon esempio di come il Rassemblement National riesca ad affrontare sia le questioni sociali, sia quelle legate all’identità, unendole. Il tutto ha una dimensione autoritaria”, dice Ivaldi. 

A sinistra, Jean-Luc Mélenchon, leader de La France Insoumise, presenta “un programma classico della sinistra radicale, ritrovabile anche in altri paesi europei”, commenta Ivaldi. Blocco dei prezzi, stipendi mobili, pensione a 60 anni, aumento delle tasse per i più ricchi, cancellazione del debito, sviluppo dei servizi pubblici: sono le maggiori proposte di Mélenchon che, secondo il ricercatore, basa ora tutta la sua campagna elettorale sulle proposte sociali. “Qualche mese fa, aveva preso posizione in molte battaglie culturali, quali la religione musulmana o il conflitto a Gaza. Queste battaglie non hanno convinto tanti francesi, restii nei confronti dell'integrazione, dell'immigrazione e dell'Islam”. 

“A differenza di Marine Le Pen, che riesce a coniugare la questione sociale con quella identitaria, Jean-Luc Mélenchon si concentra invece esclusivamente sulla questione sociale”, spiega il ricercatore. Per lui la strategia di Le Pen “può essere vincente. È molto radicale, ma credo che risponda alle aspettative del suo elettorato”. 

Mentre Le Pen (prima nei sondaggi) e Mélenchon (terzo nei sondaggi) moltiplicano le apparizioni, i centristi tengono un profilo basso. Della politica economica di Édouard Philippe (secondo nei sondaggi e ex primo ministro del presidente Macron) “non conosciamo molto”, spiega Ivaldi. “Per il momento, l’unica misura economica identificabile è quella che lui stesso aveva annunciato alcuni mesi fa, ovvero che sarà necessario lavorare più a lungo. Aveva accennato alla possibilità di posticipare l’età pensionabile a 65 anni, o addirittura a 67. Nel contesto attuale in cui verte la Francia, è una misura estremamente impopolare”. 

Il tema delle pensioni è infatti molto sentito dal 2023, anno della riforma del sistema pensionistico voluta dall’attuale presidente, che aveva generato mesi di manifestazioni in tutto il paese. “Se Philippe dovesse essere eletto, avremmo senza dubbio una continuità con la politica di Emmanuel Macron, ovvero una politica liberale orientata all'offerta rivolta alle imprese per stimolare la crescita e, di conseguenza, l'occupazione”. (di Veronica Gennari) 

18 set 2026

Australia, squalo attacca e uccide nuotatore a Perth

18 set 2026

Syoss torna alla Milano Beauty Week e celebra il lancio nel mercato hair care

(Adnkronos) - Per il terzo anno consecutivo, Syoss, brand di Henkel Consumer Brands, torna alla Milano Beauty Week, confermando il proprio ruolo nel panorama hair con due appuntamenti dedicati alla scoperta delle novità del brand e al debutto nel mondo della cura del capello. Nel 2025, Henkel ha unito l’heritage italiano di Palette all’identità professionale e internazionale di Syoss, già affermata in diversi mercati europei, dando vita a Syoss by Palette. Nel 2026 il marchio ha avviato l’ingresso nel segmento Hair Care e, lo scorso maggio, con Syoss Color Studio, ha annunciato il rilancio di Syoss Oleo Intense, il lancio di Syoss Color Glaze e il riconoscimento di Prodotto dell’Anno 2026 per la Colorazione Permanente. La Milano Beauty Week è la nuova tappa di questo racconto. 

“Da Syoss by Palette al debutto nell’Hair Care, il percorso di questo anno e mezzo ci ha permesso di costruire un ecosistema che oggi accompagna le persone in ogni gesto legato ai propri capelli, dalla colorazione allo styling fino alla cura quotidiana - spiega Francesca D’Angelo-Valente, Marketing Media & Digital Director Henkel Consumer Brands WE South - La Milano Beauty Week è l’occasione per raccontare questa evoluzione e per continuare a farla crescere con lo spirito che l’ha guidata fin dall’inizio: ascolto e voglia di innovare”.  

Il primo appuntamento è il Beauty Cube, lo spazio esperienziale di via Mercanti aperto il 17 e 18 settembre dalle 10 alle 20 e sabato 19 settembre dalle 10 alle 23. Qui il pubblico può provare le principali innovazioni 2026 del marchio nelle categorie Hair Care, Color e Styling, in un percorso immersivo che racconta il nuovo capitolo di Syoss attraverso le sue linee più rappresentative. L’esperienza è interattiva e personalizzata: momenti educational, attività dedicate e sessioni di styling curate da professionisti del settore. Un’area è riservata alla linea Brow Tint, dove provare i prodotti e ricevere consigli per definire e valorizzare le sopracciglia. Ad accompagnare l’apertura del Beauty Cube è stato il talk “Bellezza Senza Filtri”, ospitato ieri, giovedì 17 settembre, per celebrare il lancio di Syoss nel mercato Hair Care, con la partecipazione straordinaria di Giulia De Lellis e della comica e content creator Giada Parisi.  

18 set 2026

Webuild, opa su Trevi da 28 settembre a 20 novembre, 4,50 euro ad azione

(Adnkronos) - Webuild annuncia la pubblicazione del documento relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa sulle azioni ordinarie Trevi-Finanziaria Industriale, annunciata al mercato il 29 luglio scorso. Il periodo di adesione avrà inizio alle 8,30 del 28 settembre 2026 e terminerà alle 17,30 del 20 novembre , salvo proroghe. Il pagamento del corrispettivo per ciascuna azione ordinaria di Trevi portata in adesione all’Offerta sarà effettuato il 27 novembre 2026, salvo proroghe del Periodo di Adesione. 

La proposta prevede un corrispettivo in contanti di 4,50 euro per azione: l'offerta - si spiega - è interamente coperta da un contratto di finanziamento volto a sostenere l’esborso per l’acquisto di tutte le azioni, ed anche l’eventuale rifinanziamento del debito di Trevi, sul quale l'offerta Webuild non pone condizioni. 

Webuild sottolinea come "l'integrazione delle competenze specialistiche di Trevi nelle fondazioni speciali in una piattaforma industriale globale consentirà a Trevi di proseguire ed espandere la propria attività, con anche un accesso diretto alla rete del Gruppo Webuild, presente in 50 Paesi da più di 120 anni". 

"Il successo dell'Offerta - si spiega - consentirebbe al Gruppo Webuild di internalizzare fasi di lavoro ad alto valore aggiunto, oggi anche affidate a terzi, e di rafforzare il proprio posizionamento competitivo nelle gare per i grandi progetti complessi, offrendo una soluzione integrata end-to-end più efficiente e competitiva anche in termini di pricing". 

18 set 2026

Colpo nell'appartamento del cardinale Ernest Simoni a Firenze, muro sfondato e 30 mila euro di bottino

(Adnkronos) - Furto con scasso nell'appartamento della Curia in piazza Duomo a Firenze dove vive, insieme al nipote, il cardinale Ernest Simoni, 97 anni, sopravvissuto al regime comunista albanese e creato porporato da Papa Francesco dieci anni fa. I ladri sono entrati in azione forzando gli ingressi e sventrando un muro con degli scalpelli - poi abbandonati sul pianerottolo -, portando via un bottino stimato intorno ai 30 mila euro tra contanti, oggetti in oro e preziosi. La notizia è riportata dal "Corriere Fiorentino". 

Al momento del raid, avvenuto presumibilmente in pieno giorno, in casa non c'era nessuno. Il cardinale Simoni si trova a Londra per un incontro con re Carlo, mentre il nipote Tonin e la moglie erano usciti intorno alle 13 per recarsi nel loro ristorante in Borgo Albizi, rientrando soltanto alle 23 per fare la drammatica scoperta della casa a soqquadro e della porta blindata compromessa. "Siamo sconvolti da quello che è accaduto - ha raccontato Tonin Simoni al 'Corriere Fiorentino' - ci sentivamo al sicuro. Tutto potevamo aspettarci tranne che i ladri riuscissero a fare uno scempio del genere in piazza Duomo. Quello che è accaduto è una vergogna per la città". I malviventi hanno agito con calma, impiegando tempo per demolire parte della parete e frugare tra armadi e valigie, senza che nessuno, nemmeno il monsignore che abita al piano di sotto, si accorgesse di nulla. 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la sezione investigazioni scientifiche per i rilievi di rito. Gli inquirenti stanno ora passando al setaccio le numerose telecamere di sorveglianza attive nella zona. Tra la refurtiva sottratta figurano anche la carta di soggiorno del cardinale e alcuni ricordi di famiglia. Avvisato telefonicamente a Londra, il cardinale Simoni ha mostrato una reazione di profondo distacco dai beni materiali: "Il suo primo pensiero è stato se i ladri avessero danneggiato le statue religiose custodite nella sua stanza, che sembra una cappella - ha spiegato il nipote -. Ha chiesto della Madonna di Medjugorje e di Padre Pio. Quando l'ho tranquillizzato dicendo che le statue erano tutte al loro posto, ha risposto: allora poco male". 

18 set 2026

Gf Vip, Megan Ria rompe il silenzio: "Elodie? Infastidita da un mio comportamento"

(Adnkronos) - Megan Ria rompe il silenzio sul caso Elodie-Franceska Nuredini. Dopo mesi di indiscrezioni, la performer del corpo di ballo di Elodie, entrata come concorrente nella Casa del Grande Fratello Vip, ha cercato di dare una spiegazione al perché la cantante abbia chiuso con lei i rapporti in concomitanza con l'inizio della sua relazione con Franceska Nuredini, anche lei ballerina di Elodie.  

"Tu facevi parte del corpo di ballo di Elodie. A un certo punto è successo che Elodie ti ha tolto il follow sui social e tutti ci interroghiamo sulla questione: perché lo ha fatto?", ha chiesto Selvaggia Lucarelli in diretta nel corso della prima puntata andata in onda ieri sera. "Con Franceska Nuredini non c'è mai stato nulla se non una bellissima amicizia - risponde Megan Ria, che spiega - Poi della questione con Elodie non ho mai capito bene il perché, ma sono qui per parlare di me e non di questi gossip beceri". 

Immediata la replica dell'opinionista: "Sei qui per parlare di fisica nucleare, Megan? Hai sbagliato posto mi sa. Bastava dire che non avevi voglia di parlarne. Dire che è solo gossip... come se tu fossi Margerita Hack". 

 

 

Dopo la puntata, la concorrente è andata più a fondo riguardo al presunto triangolo amoroso. A 'indagare' è stata Marina La Rosa che ha chiesto alla ballerina più dettagli con domande specifiche. Megan, inanzittutto, ha chiarito che i baci dati sul palco a Franceska non avrebbero fatto ingelosire la cantante. "C'è solo qualcosa che le ha dato fastidio in un mio comportamento, ma non so che cosa sia e non abbiamo avuto modo di confrontarci".  

E alla domanda sul perché non abbia provato a parlarne con Franceska, considerando la forte amicizia, Megan ha spiegato che la fidanzata di Elodie "ha preferito non prendere posizione. Io le voglio bene ma credo lei sia molto coinvolta emotivamente".  

18 set 2026

Roma, studente 13enne spruzza spray urticante e accoltella la prof: il gesto ripreso in una videochiamata. L'insegnante in ospedale, non è in pericolo di vita

(Adnkronos) - Uno studente di 13 anni ha accoltellato la sua professoressa, ferendola. E' accaduto stamane all'istituto Giovanni Verga al quartiere Collatino di Roma. L'istituto è una scuola secondaria di primo grado e si trova in via Giovanni Gussone 5. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Roma Centocelle.  

Prima di colpire la docente il ragazzo avrebbe spruzzato dello spray urticante sul volto dell'insegnante e, successivamente, l'avrebbe ferita con il coltello. La vittima, in stato di choc, è stata portata in ambulanza all'ospedale Vannini in codice giallo. Il 13enne è stato portato in una caserma dei carabinieri, accompagnato dai genitori. 

Secondo quanto emerso dalle indagini, lo studente avrebbe ripreso il gesto durante una videochiamata. Il telefono cellulare è stato sequestrato dai carabinieri. 

"E’ inaccettabile dover commentare nuovamente un gravissimo fatto di cronaca ai danni di un insegnante - sottolinea in una nota la Gilda degli Insegnanti - Questi atti intollerabili rappresentano un’aggressione diretta non solo alla persona ma a tutta l’istituzione scolastica e al ruolo della funzione docente. Stiamo assistendo progressivamente all’erosione dello spazio professionale dell’insegnante e all’involuzione del rapporto scuola - famiglia. La scuola non deve trasformarsi in un territorio di scontro ma deve rimanere un luogo sicuro di formazione, rispetto e crescita civile. La Gilda degli Insegnanti esprime solidarietà nei confronti della collega". 

18 set 2026

Caro carburanti non si ferma, balzo prezzo diesel dopo aumento dell'accisa

(Adnkronos) - Ancora un record per il prezzo del gasolio alla pompa, dopo l’aumento dell’accisa in vigore da oggi venerdì 18 settembre, deciso dal governo con il decreto legge che ha tagliato il bollo auto. Con la nuova accisa, in rialzo di quattro centesimi al litro (4,8 compresa Iva), il prezzo medio nazionale in modalità self service sfiora i 2,3 euro/litro. Alle 9 non tutti gli operatori della distribuzione hanno ancora aggiornato i prezzi con le nuove aliquote, per cui l’effetto del taglio dello “sconto” si vedrà compiutamente nei prossimi giorni. In calo le quotazioni del petrolio e dei prodotti raffinati sul mercato del Mediterraneo. 

Questa mattina il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,149 €/l per la benzina (+6 millesimi rispetto a ieri), 2,294 €/l per il gasolio (+28), 0,748 €/l per il Gpl (invariato) e 1,862 €/kg per il metano (+4). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,241 €/l per la benzina (+5), di 2,375 €/l per il gasolio (+29), 0,885 €/l per il Gpl (invariato) e 1,794 €/kg per il metano (+9). 

Stando alle rilevazioni di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di sette centesimi al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP registriamo un rialzo di due centesimi al litro su benzina e diesel. Per Tamoil +5 centesimi sul gasolio. 

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - venerdì 18 settembre 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,149 euro/l per la benzina e 2,294 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,241 euro/l per la benzina e 2,375 euro/l per il gasolio. 

18 set 2026

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