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Trump, la stella a Hollywood è 'rotta'. E c'è un insulto all'Ice

6 ago 2026

Marcinelle, in un podcast dell'Inail la rievocazione della tragedia del 1956

(Adnkronos) - Il podcast 'Marcinelle: il fuoco e la memoria' è il podcast che ricorda il disastro dell'8 agosto 1956 nella miniera belga del Bois du Cazier, in cui persero la vita 262 lavoratori, tra cui 136 italiani. Un racconto che intreccia storia, memoria e cultura della prevenzione realizzato dalla Direzione centrale pianificazione e comunicazione dell'Inail. Dall'emigrazione italiana al disastro del Bois du Cazier. Partendo dal contesto dell'emigrazione italiana nel secondo dopoguerra, il podcast ricostruisce le condizioni che portarono migliaia di lavoratori a trasferirsi nelle miniere carbonifere della Vallonia in seguito agli accordi tra Italia e Belgio. Attraverso una narrazione essenziale, si rievocano gli eventi della mattina dell'8 agosto 1956, quando un tragico incidente nella miniera di Bois du Cazier provocò un incendio che invase rapidamente le gallerie sotterranee, intrappolando centinaia di minatori nel sottosuolo. 

Il racconto di una tragedia che ha segnato l'Europa. Viene così restituita la dimensione umana di quella catastrofe, con le drammatiche operazioni di soccorso e la lunga attesa dei familiari. Dopo giorni di ricerche, il bilancio fu devastante: 262 vittime su 275 lavoratori presenti nella miniera e soltanto 13 sopravvissuti. Tra i morti, 136 erano italiani. Marcinelle divenne così una delle pagine più dolorose dell'emigrazione italiana e uno degli eventi simbolo della storia del lavoro in Europa, lasciando aperte, per molti, ferite profonde legate alla ricerca della verità e delle responsabilità. 

La memoria come impegno per la sicurezza e la dignità del lavoro. Quell’evento conserva ancora oggi un significato importantissimo. Marcinelle non deve infatti essere cristallizzata solo nel recinto di un luogo della memoria, ma va utilizzata come richiamo permanente all'importanza della sicurezza, della prevenzione e della tutela della dignità dei lavoratori. Non a caso la Vicepresidente della Commissione europea – recependo la richiesta avanzata dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del Governo italiano Marina Calderone – ha annunciato la proposta di istituire l'8 agosto, anniversario del disastro, Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la tutela della dignità dei lavoratori. Il podcast invita a considerare la memoria delle vittime come uno strumento di consapevolezza e responsabilità collettiva, affinché tragedie come quella del Bois du Cazier non abbiano più a ripetersi. 

 

Il podcast è disponibile a questo link: https://www.spreaker.com/episode/marcinelle-il-fuoco-e-la-memoria--73487364  

6 ago 2026

Sicurezza, Aurigemma (Lazio): "Tuteliamo chi lavora di notte, mondo notturno non solo movida"

6 ago 2026

Sicurezza, Lazio: presentata proposta legge, più prevenzione di notte

(Adnkronos) - Presentata oggi in Regione Lazio la proposta di legge regionale "Disposizioni per promuovere la sicurezza integrata", primo provvedimento nato dal Forum regionale "Le Città della Notte", promosso dal Consiglio regionale del Lazio. 

Il testo punta a rafforzare la sicurezza integrata, sostenere i progetti di sicurezza locale, favorire la vivibilità delle aree urbane nelle ore serali e notturne e incentivare la collaborazione tra istituzioni, enti locali e operatori del settore. Tra le misure previste anche protocolli per la sicurezza notturna, potenziamento del trasporto pubblico serale e il "Pass per la sicurezza" per le guardie particolari giurate sui mezzi del trasporto pubblico locale. 

"Il mondo della notte non è fatto solo di movida, ma di persone che vogliono divertirsi e anche riposare - ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma - L'obiettivo è ascoltare chi vive questo mondo, tutelare i lavoratori, garantire qualità e sicurezza per chi si diverte e per i genitori". Secondo Aurigemma, nell'ottica della prevenzione questa proposta rappresenta "una prima serie di norme per tutelare i lavoratori e chi ha il sacrosanto diritto al riposo". 

Per Fabio Schiuma, segretario organizzativo del Forum "Le Città della Notte", "la notte non è solo movida". "La Roma by night è per popolazione il decimo comune italiano: ci sono tra le 50 e le 100mila persone che vivono la notte e meritano un'amministrazione all'altezza". "La notte non può essere gestita con improvvisazione e slogan: servono professionalità, competenza e serietà", ha concluso, ricordando che l'obiettivo è fare dell'intrattenimento notturno "un volano e non un problema o un fastidio". 

6 ago 2026

Conte davanti alla Commissione Covid: "E' un plotone d'esecuzione"

(Adnkronos) - "Finalmente ci siamo... Giuro di dire la verità sul mio onore". Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, si presenta davanti alla Commissione Covid per l'audizione in programma oggi, 6 agosto. "Questa Commissione è stata concepita come un plotone d'esecuzione nei miei confronti e, al contempo, anche come una gabbia di protezione per gli amministratori locali dei propri partiti. Si è detto che avessi paura di parlare davanti a questa commissione. Chi lo ha detto, non mi conosce", dice Conte. 

Giuro sull'onore, sì, l'onore che qualcuno qui ha perso, permettetemi di dirlo, già durante la pandemia, quando anziché essere in prima fila a combattere con noi in trincea, si è rifugiato nelle polemiche sterili e nelle strumentalizzazioni più futili. L'onore che quel qualcuno non ha poi riguadagnato in occasione di questa commissione che è stata concepita, ormai è chiaro, come un plotone di esecuzione nei miei confronti e al contempo anche come una gabbia di protezione verso gli amministratori locali dei propri partiti", afferma. 

 

"Vorrei chiarire il punto del giuramento che mi sembra preliminare. Vorrei chiarire che io mi assumo con queste mie dichiarazioni la piena responsabilità giuridica di quello che dirò. Quindi non ho difficoltà a giurare", dice Conte aprendo l'audizione. "È una formula che mi consente di dire che mi espongo a tutte le conseguenze anche quelle pleno iure, direbbero i giuristi, per quanto riguarda gli elementi di cui sono a conoscenza e quindi oggi vengo qui consapevole di dover riferire in scienza e coscienza di tutti i fatti da me conosciuti. E aggiungo anche mi assumerò tutta, e mi sono sempre assunto, la responsabilità anche politica ovviamente delle mie condotte oltre che delle mie dichiarazioni", afferma. 

"Io giuro -ribadisce- di dire la verità sul mio onore. L'onore per me viene prima di tutto, perché significa rispetto innanzitutto verso me stesso, ma soprattutto rispetto anche verso tutte le persone in questa circostanza che hanno perso la vita a causa del Covid, rispetto anche verso tutti i familiari che ancora oggi ne lamentano l'assenza, verso tutti gli operatori sanitari che sono stati in trincea, rischiando la vita, e molti di loro l'hanno persa, lo vorrei ricordare. Parlo degli operatori della Protezione civile, commissari e funzionari pubblici, Forze dell'Ordine, militari, Polizia locale lavoratori vari, lavoratrici preposti alle filiere che dovevano assicurare bisogni e servizi". 

6 ago 2026

Superlega Fifa e il clamoroso piano di Infantino, trattò in segreto insieme ai club fondatori

(Adnkronos) - Le proposte del presidente della Fifa Gianni Infantino continuano a scatenare polemiche. E dopo il piano per la vendita di una quota dei Mondiali ai privati, bloccata dalla Uefa di Aleksander Čeferin, con tanto di scuse del massimo organismo del calcio mondiale, The Guardian, svela che lo stesso Infantino aveva avviato delle trattative per rinominare la Superlega, la sfortunata competizione europea nata da una scissione, ribattezzandola 'Fifa Super League, e le negoziazioni sono arrivate fino alla stesura di un accordo preliminare che avrebbe cambiato il volto del calcio europeo. Il documento preliminare, svelato dal quotidiano britannico, è datato ottobre 2020 e propone di rinominare qualsiasi nuova competizione sotto il marchio Fifa.  

Il term sheet, documento comunque non vincolante, firmato dalle parti, descrive in che misura l'amministrazione Infantino sia stata implicata in un piano che ha suscitato diffusa indignazione tra i tifosi e ha escluso i club nell'aprile 2021. Rivela inoltre che la Fifa era disposta a mettere da parte le sue federazioni affiliate per promuovere piani di riduzione del numero di finestre internazionali e illustra come all'organo di governo del calcio mondiale sarebbero stati concessi speciali diritti di governance e politici con una "golden share". Tra l'altro il documento propone anche una versione ampliata della Coppa del Mondo per club Fifa, denominata "competizione globale per club", che sarebbe dovuta andare in scena ogni anno con una durata di tre settimane e direttamente collegata alla Superlega. 

Da sottolineare che una versione del progetto fu lanciata poi senza il coinvolgimento diretto della Fifa nell'aprile 2021, e successivamente abbandonata a seguito di proteste su larga scala, di club e tifosi con Infantino che intervenne al congresso Uefa di Montreux affermando che la sua organizzazione poteva "solo disapprovare fermamente la creazione della Superlega".  

6 ago 2026

Yemen, Houthi attaccano forze governative: 45 morti

6 ago 2026

Malgioglio, l'appello ai giovani: "Il sole può uccidere, io potevo morire per un melanoma"

(Adnkronos) - "Il sole può uccidere. Usate la protezione 50". È l’appello che Cristiano Malgioglio fa attraverso l'Adnkronos, riaprendo il dibattito sull’uso delle creme solari esploso dopo le parole di Salmo, che, in un videomessaggio postato su Tik Tok, aveva annunciato una recidiva di un carcinoma basocellulare per il quale era già stato operato in passato. "Purtroppo io, come tanti, ho messo le creme solari e il risultato è il cancro della pelle", aveva detto il rapper sardo.  

Diversa l'esperienza di Malgioglio che racconta: ''Quando avevo la casa a Cuba mi mettevo al sole senza protezione e nelle ore più calde e questo mi ha causato la comparsa di un melanoma che poteva essere mortale. Sono passati dieci anni, per fortuna il melanoma è stato preso in tempo. Il tumore mi è stato asportato al San Raffaele dal professor Santo Raffaele Mercuri e mi sono salvato per miracolo'', prosegue Malgioglio, che racconta anche la particolare circostanza che lo portò a fare la mappatura dei nei. ''Amando molto Jennifer Lopez decisi di farmi un tatuaggio alla gamba proprio sul neo dove avevo il melanoma. Così decisi di andare a fare la mappatura dei nei. Ed è proprio grazie a quel controllo - spiega - che venne individuato il melanoma. Il neo era piccolissimo, se l’avessi tenuto ancora altri tre o quattro mesi avrei rischiato la vita''. 

Da qui il suo appello soprattutto ai giovani: ''La protezione salva la vita - sottolinea - bisogna dare ascolto ai medici e agli scienziati, non ascoltate i ciarlatani, usate sempre la protezione 50 e mettetevi al sole dalle 9 alle 11 e dalle 17 fino a quando tramonta il sole''. Ma per Malgioglio i rischi non riguardano soltanto i tumori: ''Il sole rovina la pelle, fa invecchiare e fa venire le rughe. Naturalmente il mio appello non è rivolto soltanto ai ragazzi ma anche agli adulti: 'Ascoltate quello che dicono i medici e gli scienziati''', ribadisce. Tornando ancora sul video di Salmo e sulle sue dichiarazioni, Malgioglio commenta: ''Ho visto il video e ho visto che Salmo diceva il contrario di quello che dico io. Forse qualche medico gli ha detto che la crema solare fa venire i tumori, io questo non lo so. Sulla base della mia esperienza posso dire che la protezione solare salva la vita. Oggi - racconta -mi metto al sole solo nelle ore meno calde e con la protezione 50, per questo ho mantenuto una pelle liscia e senza macchie''. E conclude con un messaggio che nasce direttamente da quello che gli è successo: ''Oggi il sole è cambiato, è diventato molto più forte, bisogna proteggersi per evitare di prendersi gravi malattie'', conclude Malgioglio.  

6 ago 2026

Ceuta, allarme del sindaco Vivas: "Un'invasione, e non è finita". Ue in allerta per il 15 agosto

(Adnkronos) - Secondo il dizionario, "per invasione si deve intendere l'occupazione anomala e irregolare di un territorio. E' quello che è successo a Ceuta". Lo dice Juan Jesus Vivas, sindaco e presidente della città autonoma di Ceuta, del Partido Popular, durante l'audizione in videocollegamento della commissione Libe del Parlamento Europeo, voluta dal presidente della commissione Javier Zarzalejos, anch'egli del Pp.  

Si è trattato, continua Vivas, di "un attacco, una violazione dell'integrità territoriale. Non è una crisi migratoria, ma un episodio in cui si è messa in questione l'integrità della città, della Spagna e dell'Europa. Ceuta non è tornata alla normalità, perché in città restano 3-5mila persone" di quelle che sono entrate la settimana scorsa.  

"I centri di accoglienza al collasso", prosegue. Si tratta di una "emergenza umanitaria di grande dimensioni. La popolazione timorosa e preoccupata, e a ragione", perché ci si chiede se quanto è accaduto la settimana scorsa non possa "ripetersi", dato che "la nostra integrità è in mano a un Paese terzo, il Marocco, che non riconosce la nostra sovranità", conclude. 

 

La Commissione Europea mantiene un'attenzione "molto alta" in vista del 15 agosto, data indicata da voci e indiscrezioni di varia provenienza per un eventuale nuovo tentativo di attraversare in massa la frontiera tra il Marocco e l'enclave di Ceuta. Lo dice il portavoce della Commissione Guillaume Mercier, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. "Le minacce ai confini esterni - afferma - possono accadere, come abbiamo visto. Abbiamo visto le allerte e siamo in contatto con le autorità spagnole su questo. L'attenzione rimane molto alta, in vista del 15 agosto. Siamo anche in contatto con Frontex ed Europol. Restiamo molto vigili". "Abbiamo visto che tramite diversi canali, anche russi, si è rapidamente amplificata la situazione che abbiamo visto sul terreno" la settimana scorsa, aggiunge. 

Le voci su un nuovo sfondamento della frontiera tra Marocco e Ceuta "il 15 agosto è la prova che Ceuta vive nell'angoscia. Non sappiamo se si ripeterà. Quello che si è visto è che nostra frontiera è assolutamente vulnerabile", sottolinea Vivas. 

 

La Commissione Europea dovrebbe versare fondi "aggiuntivi" alla Spagna, per aiutarla a gestire i flussi migratori a Ceuta, ha detto il portavoce Guillaume Mercier, oggi durante il briefing con la stampa a Bruxelles. 

"Possiamo confermare - ha affermato - che ieri la Commissione ha ricevuto una prima valutazione dei bisogni dalla Spagna. Stiamo esaminando rapidamente il documento, per individuare il modo migliore in cui possiamo fornire supporto". 

Il passo successivo, ha continuato, "sarà che la Spagna presenti una domanda formale alla Commissione, in modo da dimostrare concretamente cosa stiamo facendo. Sarà un supporto aggiuntivo", che "potrebbe coprire una serie di elementi, a partire da attrezzature e servizi per la gestione delle frontiere, vista la situazione attuale, e potrebbe anche fornire assistenza umanitaria e medica". 

Per quanto riguarda le agenzie dell'Ue, "abbiamo offerto supporto tramite Frontex e l'Agenzia europea per l'asilo. Ieri si è tenuto un incontro tra la Dg Home e i vertici delle agenzie esecutive per discutere di uno scambio di informazioni regolare e coordinato su come possiamo supportare la Spagna. Il lavoro è in corso su diversi fronti. Procediamo molto velocemente, a mano a mano che la situazione si evolve sul campo", ha concluso. 

 

Durante la crisi migratoria avvenuta a Ceuta "l'integrità dell'area Schengen è stata pienamente preservata. Capisco le preoccupazioni e la necessità di rispondere" alle preoccupazioni dell'opinione pubblica, "ma i controlli di frontiera sono l'extrema ratio. E devono essere proporzionati", sottolinea il commissario europeo alle Migrazioni Magnus Brunner, durante l'audizione in videoconferenza. 

L'Italia è l'unico Paese ad avere introdotto controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna. Ceuta è fuori dall'area Schengen: per passare in Spagna dall'exclave occorre passare i controlli previsti alla frontiera esterna dell'area di libera circolazione. Finora neanche un migrante tra coloro che sono entrati illegalmente la settimana scorsa ha raggiunto la Spagna. 

 

6 ago 2026

Allarme bomba a Milano, evacuati sei centri commerciali: sospetti su un 14enne

6 ago 2026

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