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Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: "Non capisci niente di ballo"

(Adnkronos) - Giovanni Pernice non le manda a dire e risponde a tono a Guillermo Mariotto. Scintille nella nuova puntata di Ballando con le stelle dopo l'esibizione di Pernice con Noemi Bocchi con un valzer che ha 'addormentato' il giurato. Arrivato il suo momento di commentare, Mariotto ha finto uno sbadiglio e ha accusato il maestro di ballo di essersi "inguaccerizzato", in riferimento alla sua compagna Bianca Guaccero. "Non sei presente, non sei tu. Non hai la cazzimma di fronteggiare La Rocca come si deve. Fa il tuo compitino e via...", ha esclamato Mariotto mettendo i due maestri a confronto. 

Una provocazione a cui Pernice ha risposto senza mezzi termini: "Ho imparato anche io negli anni a conoscere Mariotto e non faccio più caso a ciò che dice. Questo è ballo puro cosa che forse tu..., ovviamente, non sei in grado di capire. Qui ad ognuno il suo, lui è un professionista nel suo lavoro e io nel mio", ha replicato il maestro di ballo, chiarendo che c'è differenza tra un paso doble - portato in scena nella terza puntata da La Rocca - e il suo valzer. "La cazzimma ci sarà quando serve, in un valzer non serve. Poi se non ti è piaciuto, mi dispiace".  

"Finalmente un po' di sangue e arena", aggiunge ironicamente Matano pungendo il maestro di ballo. "Allora se qualcuno dà un commento negativo allora sei un giudice disastroso", in riferimento allo screzio con Eugenio Finardi, "dovete starci, siamo noi la giuria. Però non dire che non ne capisce niente perché è qui dalla prima puntata", dice ricordando che Mariotto è al tavolo dei giurati da 21 anni. Parole che non hanno distolto il giudice: "È noioso", continua a ripetere Mariotto bocciando il ballo.  

17 ott 2026

Ballando, Alberto Matano boccia Eugenio Finardi ma lui lo affonda: "Sei un pessimo giudice"

17 ott 2026

Trump blocca le sanzioni alla Russia, Zelensky accusa: "Nuovo favore a Putin"

(Adnkronos) - Donald Trump congela le sanzioni contro la Russia e fornisce un nuovo assist a Vladimir Putin. La retromarcia del presidente americano diventa un tema politico negli Usa, che tra 2 settimane vanno al voto per le elezioni di midterm, e infligge un nuovo colpo all'Ucraina del presidente Volodymyr Zelensky.  

Trump firma un ordine esecutivo per esentare la Russia di Putin dalla nuove sanzioni contenute dal Graham Act, approvato con ampie maggioranze bipartisan alla Camera e Senato il mese scorso e la cui entrata in vigore era fissata per oggi. Lo stop alle misure è infatti visto dai dem, ma anche dai Repubblicani, come "una nuova resa" allo 'zar', impegnato nella guerra contro l'Ucraina.  

Ma a protestare, come prevedibile, è soprattutto Zelensky, che sui social si è scagliato contro il presidente americano lanciando l'avvertimento: "Così - ha scritto - Trump incoraggia Putin a continuare ad attaccare". 

 

 

"Sospendendo queste sanzioni, Trump si prende gioco delle indicazioni date dal Congresso per aumentare la pressione sul Cremlino e permette a Vladimir Putin di continuare la sua guerra di aggressione". La critica arriva dalla senatrice dem Elizabeth Warren, una dei primi esponenti del Congresso a reagire all'ordine esecutivo siglato dal tycoon. 

"L'ultima resa di Trump a Putin di nuovo è un tradimento dei nostri alleati ucraini e sfida il chiaro intento del Congresso per una legge tesa a punire la Russia per la sua guerra illegale di aggressione", le fa eco il deputato dem Don Beyer esortando il Congresso a intervenire mentre il presidente "capitola" davanti al leader russo.  

Ma le critiche arrivano anche dai repubblicani: "Trump sta prolungando la guerra, non la sta facendo finire", ha detto il deputato Don Bacon, che fa parte del gruppo degli esponenti del Gop, tra i quali sei senatori, si sono uniti in sforzi bipartisan per cercare di bloccare l'accordo per il diesel tra Trump e Putin, definendolo "un regalo al nostro avversario e un tradimento per gli alleati".  

"Quale parte dell'applicazione di una legge approvata da 86 senatori contro 11 il presidente e i suoi consiglieri non capiscono? E' inconcepibile che questa amministrazione stia capitolando davanti a un dittatore russo che ha invaso illegalmente l'Ucraina e massacra civili innocenti ogni giorno", si scaglia quindi il senatore repubblicano Thom Tills. Il senatore, che ha deciso di non ricandidarsi al seggio in North Carolina alle elezioni di novembre dopo che Trump aveva minacciato di mettere in campo contro di lui alle primarie un suo candidato, definisce la mossa di Trump "irresponsabile oltre ogni immaginazione".  

"Lindsey sarebbe sconvolto", aggiunge John Cornyn, senatore repubblicano del Texas che è stato sconfitto alle primarie da Ken Paxton, sostenuto con forza da Trump riferendosi a Lindsey Graham. 

Il Graham Act, che ha preso il nome del senatore repubblicano scomparso a luglio mentre cercava di raccogliere il sostegno intorno alla misura tesa a sottrarre a Mosca importanti risorse finanziare per finanziare il conflitto, è stato approvato al Senato lo scorso 7 agosto con 86 voti favorevoli e 11 contrari e poi il 16 settembre alla Camera, con 262 sì e 159 no. Trump l'ha firmata due giorni dopo, il 18 settembre, ma venerdì notte ha deciso di esercitare l'autorità che gli concessa di concedere esenzioni o sospensioni di sanzioni per decidere di sospendere l'applicazione della legge per la Russia per tutelare "gli interessi nazionali degli Stati Uniti", senza specificare le effettive motivazioni.  

"Queste sospensioni non hanno nulla a che vedere con la nostra sicurezza nazionale, ma solo sul fatto di leccare i piedi a Vladimir Putin", è la reazione di Richard Blumenthal, senatore dem co-sponsor della legge, per il quale "Donald Trump ancora una volta ha dimostrato di essere dalla parte di un delinquente assetato di sangue e dei suoi complici e contro la maggioranza degli americani, i loro rappresentanti alla Camera e al Senato, e gli alleati europei".  

La legge impone sanzioni a funzionari russi, oligarchi, istituzioni finanziarie e anche la cosiddetta "flotta fantasma" che permette alla Russia di continuare le sue esportazioni energetiche aggirando le sanzioni già esistenti. La misura impone anche, o meglio avrebbe imposto prima del blocco di Trump, dazi del 100% ai cinque maggiori importatori di greggio e gas naturale russo e dazi del 500% a importazioni russe. Nell'ordine esecutivo, Trump afferma che gli Usa "monitoreranno" gli acquisti di petrolio russo da parte di altri Paesi e i suoi consiglieri gli raccomanderanno se adottare altre azioni.  

 

"In un momento in cui i russi hanno condotto un attacco tanto massiccio contro il nostro settore dell'energia, è stata purtroppo presa in America la decisione di ignorare completamente il Lindsey Graham Act, che avrebbe dovuto esercitare una pressione davvero efficace sulla Russia per porre fine a questa guerra. Avrebbe potuto aiutare enormemente, e può ancora farlo!", lo sfogo in un post su X del presidente ucraino Zelensky, che accusa i russi di stare "cercando di provocare un blackout in Ucraina, proprio prima dell'inverno", come starebbe "cercando di lasciare milioni di nostri cittadini senza elettricità e senza riscaldamento". Servono pressioni, insiste. "Un blackout delle sanzioni Usa, allentare il pressing sull'aggressore, ricompense finanziarie per Putin, tutto questo lo incoraggia solo a continuare ad attaccare - afferma Zelensky -. Dobbiamo continuare a cercare di porre fine alla guerra. Di porre fine al conflitto, non di dare a Putin ogni motivo per continuarlo senza fine". Di contro, Zelensky ha invece sottolineato come sia "importante che i nostri partner europei abbiano già preparato pacchetti di sostegno per l'Ucraina". 

 

17 ott 2026

Ballando, La Rocca 'provoca' d'Urso ma lei non ci sta: "Esibizione eccellente, voto 10"

17 ott 2026

Ballando, disastro Safroncik-Lini. D'Urso attacca: "Anna sei pesante, smettila di attaccare il maestro"

(Adnkronos) - Anna Safroncik e Leonardo Lini hanno aperto le danze questa sera a Ballando con le stelle. Ma l'esibizione non è stata all'altezza delle aspettative. La scorsa settimana, la coppia aveva ottenuto quasi il massimo dei voti, superando tutte le altre in gara: oggi invece solo 22 punti.  

"Sono settimane difficili", spiega l'attrice nella clip di presentazione, lasciando cadere la colpa sul poco sostegno ricevuto dal partner di ballo. Le difficoltà nel rapporto sono emerse anche in pista, il 'quick' non è stato apprezzato dalla giuria e i commenti negativi non si sono fatti attendere.  

A prendere parola Barbara d'Urso: "Mi aspettavo di più da voi. Ma soprattutto, dato che siete bellissimi, io ho seguito la clip e voglio dirti solo una cosa: Anna sei pesante, sei veramente pesante". "Sono demotivata", l'ha subito interrotta l'attrice ucraina. "Io ero felice le prime settimane - aggiunge - lavoravo sodo, nonostante le lamentele andavo sull’onda dell’emozione. Adesso mi sento solo martellata". 

Pronta la replica di d'Urso: "Ma questo è il ruolo di un maestro, lui ti deve martellare. Per qualsiasi cosa tu lo attacchi. Rompi le scatole per ogni cosa. E lui altrimenti a diventare demotivato, hai preso un atteggiamento sbagliato. Siete bellissimi da vedere. Lui ha questa forte passione, tu sei lì invece fredda", dice la giurata, cercando di spronare Safroncik, che ammette "sì mi sono bloccata". 

Il rimprovero arriva anche da Carolyn Smith: "Non ti stai facendo aiutare da lui, questa motivazione deve venire fuori da te, non da lui". A rincarare la dose anche Ivan Zazzaroni: "Non avevo mai sentito una persona demotivata alla terza puntata. All’inizio hai avuto incertezze, non c’eri con la testa. Cerca di divertirti di più. È lui il maestro, non mettere questo in discussione". 

L'attrice ha cercato di spiegare il suo atteggiamento: "È il mio partner di ballo, attraverso i suoi occhi vedo quello che stiamo facendo. È difficile quando non c’è l’altro". E alla domanda cosa dovrebbe fare il maestro Lini, Safroncik spiega: "Non funziona la relazione di dialogo, non lo sento più. Quando si balla insieme, almeno nel tango, io lo sentivo. Sentivo i gesti", dice troncando la frase a metà.  

17 ott 2026

Galatasaray, Leao entra in campo e viene sostituito dopo 16 minuti: cos'è successo

17 ott 2026

SuperEnalotto, estrazione di oggi 17 ottobre 2026: numeri vincenti

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del SuperEnalotto. Quattro punti '5' hanno incassato rispettivamente 47.520,55 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 42,8 milioni di euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente è: 23, 25, 37, 55, 77, 86 numero Jolly 80 e numero SuperStar 50. 

17 ott 2026

Roma-Genoa 2-0, Castro-Lulli gol e giallorossi secondi in classifica

(Adnkronos) - La Roma non sbaglia contro il Genoa e all'Olimpico ritrova l'appuntamento coi 3 punti. La squadra di Gasperini vince 2-0 contro i rossoblù del grande ex Daniele De Rossi e si prende il secondo posto in classifica in attesa della Lazio, impegnata domenica sera contro la Juventus. I giallorossi reagiscono così alla sconfitta di Champions contro il Real Madrid e ritrovano il sorriso in Serie A, portandosi a quota 17 punti, -2 dall'Inter capolista. Decidono Castro, al primo centro in campionato con i capitolini, e Lulli, al primo gol in Serie A. 

 

Dopo un primo tempo con poche emozioni, terminato senza reti, è l'ex attaccante del Bologna a sbloccare la partita a inizio ripresa: al 50', sugli sviluppi di un corner, la palla vaga in area e Castro risolve la situazione con un colpo sotto da applausi, piazzando la palla sul secondo palo alle spalle di Bijlow. Pochi minuti dopo, al 68', sale in cattedra Soulé: l'argentino parte sulla destra e porta a spasso la difesa genoana, poi converge verso l'area, scambia con Pellegrini e conclude di sinistro: il pallone, deviato, finisce sui piedi di Lulli, che non sbaglia da due passi e chiude i giochi sul 2-0. 

Dopo lo 0-0 della settimana scorsa contro il Como, Gasperini torna al successo. La testa, ora, è però già all'impegno di Champions contro lo Slovan Bratislava, martedì 20 ottobre all'Olimpico. Quello che potrebbe essere uno spartiacque nel percorso europeo della Roma.  

 

Nella prossima giornata di campionato, la Roma affronterà il Napoli al Maradona sabato 24 ottobre alle 18. Domenica 25 ottobre, il Genoa ospiterà il Venezia alle 15.  

17 ott 2026

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17 ott 2026

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17 ott 2026

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