Logo Il Foglio

Ucraina, Melania Trump: "Senza il mio intervento impossibile cessate il fuoco a Oleshky". Ma Kiev non conferma

(Adnkronos) - "Era abbastanza chiaro che, senza il mio intervento, la possibilità di portare aiuto umanitario nella città e far uscire gli anziani sarebbe stato impossibile". E' quanto ha detto Melania Trump, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca nel comunicato in cui annuncia che la first lady ha ottenuto un cessate il fuoco a Oleshky a partire dal prossimo 29 ottobre.  

"La situazione a Oleshky è terribile. Oleshky è una città di prima linea in guerra sull'orlo del disastro. La popolazione rimasta di Oleshky è composta principalmente da anziani che hanno urgente bisogno di cure mediche, medicine, cibo e acqua pulita - continua la dichiarazione di Melania Trump - Gli abitanti di Oleshky hanno un accesso limitato all'elettricità, vivono in mezzo a strade minate e subiscono frequenti attacchi militari".  

L'annuncio della mediazione della first lady americana arriva dopo che Papa Leone XVI ha avuto colloqui telefonici sia con Vladimir Putin, il 16 ottobre, che con Volodymyr Zelensky, tre giorni dopo il 19 ottobre, per chiedere la tregua umanitaria a Oleshky.  

Nel ricostruire l'intervento della first lady, la Casa Bianca spiega che Melania Trump "ha avviato le discussioni con entrambe le nazioni e parti allineate sugli obiettivi, procedure tecniche, tempistica, processi e termini". E viene puntualizzato che la moglie di Donald Trump ha agito "nell'ambito del suo ruolo formale di Intermediario esclusivo". 

La stessa first lady spiega come, secondo l'accordo da lei negoziato, avverrà l'intervento umanitario, con "leader civili di entrambi i Paesi che lavoreranno insieme per andare a trovare i residenti di Oleshky nelle loro case e determinare il livello di assistenza necessario. I residenti che vorranno andare vie riceveranno supporto coordinato e il trasferimento nella destinazione che vorranno. Prevedo che alcuni vorranno andare in Russia - aggiunge - alcuni in Ucraina". Inoltre, 'ho anche ottenuto che un media americano imparziale accompagni i team russi e ucraini sul terreno, svolgendo un ruolo significativo per assicurare che i desideri di ogni famiglia vengano rispettati'. 

Infine la Casa Bianca rivela che "le urgenti circostanze di Oleshky sono state presentate all'attenzione della first lady durante colloqui privati" a margine di un evento da lei presieduto in occasione sessione dell'Assemblea Generale dell'Onu. "Io e il mio rappresentante abbiamo fatto immediatamente leva sui canali di comunicazione stabiliti con Russia e Ucraina attraverso le sei precedenti riunificazioni di 34 bambini - conclude Melania trump - entrambe le nazioni hanno immediatamente assegnato team per coordinare il complesso meccanismo coinvolto, compreso lo sminamento. Tutte le parti hanno lavorato senza sosta fino a questo momento". 

 

Da Kiev però ancora non ci sono conferme sull'accordo annunciato dalla Casa Bianca. Il Commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada Dmytro Lubinets, che ha seguito il dossier, continua oggi a denunciare una situazione critica, sull'orlo della catastrofe umanitaria. Lubinets ha detto che Kiev è "in dirittura d'arrivo" per far sfollare i civili che hanno bisogno di lasciare la cittadina. Il problema non è solo la mancanza di cibo e medicine, "ma che le persone stanno morendo". "Come ucraini abbiamo fatto tutto il possibile per risolvere la questione e siamo ora di fatto in dirittura d'arrivo per attuare l'evacuazione dalla città degli ucraini che ne hanno bisogno". 

 

23 ott 2026

Ballando con le stelle, Safroncik-Lini 'senza pace': botta e risposta social

23 ott 2026

Carburanti, Manfredi: "Situazione sta tornando a normalità, spero non si ripeta"

(Adnkronos) - "Stiamo tornando alla normalità, quindi, mi auguro che questa situazione non si ripeta, che questa vertenza venga ricomposta in maniera stabile e definitiva e che si possa tornare a una condizione di normalità". E' quanto ha detto il sindaco di Napoli e presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi parlando dell'allentamento del blocco dei tir per la protesta sui carburanti, a margine di di 'City Talks', il format ideato e realizzato da Spin Factor, in corso nella sede dell’Associazione Costruttori Edili Napoli (Acen). 

"Stamattina siamo riusciti ad alimentare una parte dei mezzi dell'Asia, quindi non ancora al cento per cento, però progressivamente ci stiamo muovendo. La filiera" dei rifiuti "ha tenuto con il lavoro che è stato fatto insieme alla prefettura e alle forze dell'ordine, che ringrazio perché hanno fatto un lavoro straordinario, ci sono stati vicini in una maniera veramente enorme, quindi insomma tutto si sta lentamente muovendo verso la normalità. Chiaramente ci vorrà un po' di tempo perché il blocco è stato molto significativo, abbiamo anche alcuni cantieri fermi perché non c'è stato approvvigionamento, quindi questo anche rappresenta un problema per noi che c'è stato", ha concluso.  

 

"Io penso che i prossimi giorni saranno i giorni del programma" del centrosinistra, spiega Manfredi, "quindi di un lavoro importante che va fatto, vanno individuate dieci priorità e che si possa realizzare, quello che veramente insomma serve agli italiani". "Primarie a due nel centrosinistra? Questo non dipende da me" aggiunge. 

 

"Sicuramente rispetto al cronoprogramma che avevamo previsto" sull'America's Cup "tutto sta andando nella direzione giusta". "I tempi sono sostanzialmente rispettati, a parte dei piccolissimi ritardi legati anche alle congiunture. Per esempio questa crisi dei trasporti ci ha fatto rallentare di qualche giorno, quindi adesso andiamo avanti sulla parte in maniera più serrata sulla parte organizzativa ma insomma sono abbastanza tranquillo che tutto sta procedendo nella direzione giusta" conclude. 

23 ott 2026

Cancro al seno iniziale, ribociclib riduce del 20% il rischio di morte a 6 anni

(Adnkronos) - "Ribociclib, inibitore di CDK4/6, in associazione alla terapia endocrina (Et), a 6 anni, ha ridotto il rischio di morte di circa il 20% (19,1%) rispetto alla sola terapia endocrina nella più ampia popolazione di pazienti con tumore della mammella con recettori ormonali positivi e senza espressione della proteina Her2 (Hr+/Her2−) in fase iniziale, in stadio II e III, ad alto rischio di recidiva. In questa popolazione erano compresi i pazienti con malattia linfonodo-negativa ad alto rischio e tutti i pazienti con coinvolgimento linfonodale". I risultati dello studio di fase 3 'Natalee' sono stati presentati al Congresso 2026 della European Society for Medical Oncology (Esmo) in corso a Madrid. Al momento dell’analisi, "i pazienti non ricevevano più l’inibitore di CDK4/6 da un periodo mediano di tre anni, pari a 38 mesi, e avevano superato la durata di cinque anni della terapia endocrina prevista dal protocollo. Il beneficio assoluto - riporta la nota - in termini di sopravvivenza libera da malattia invasiva (iDFS) è aumentato dal 4,1% a cinque anni al 5,3% a sei anni, rafforzando l’evidenza del valore a lungo termine dell’associazione tra l’inibitore di CDK4/6 e la terapia endocrina. Anche il beneficio in termini di sopravvivenza globale ha continuato ad aumentare nel tempo, con una differenza assoluta passata dal 1,2% a cinque anni al 2,1% a sei anni".  

"È proprio in occasioni come il congresso Esmo che vediamo come l’innovazione possa cambiare concretamente la storia naturale di una malattia. I risultati a sei anni dello studio Natalee dimostrano un beneficio clinicamente significativo in termini di sopravvivenza globale con questa molecola in associazione alla terapia endocrina. Si tratta di evidenze particolarmente rilevanti perché ottenute nella più ampia popolazione di pazienti ad alto rischio studiata fino a oggi in questo setting, compresi i pazienti con malattia linfonodo-negativa ad alto rischio. Se pienamente valorizzata, questa innovazione potrebbe offrire ogni anno a oltre 10.000 pazienti in Italia una nuova opportunità di ridurre il rischio di recidiva e guardare al futuro con maggiore fiducia", dichiara Giuseppe Curigliano, ordinario di Oncologia medica all’università di Milano e direttore della Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative all’Istituto europeo di oncologia, presidente eletto della European Society for Medical Oncology (Esmo). 

Ribociclib è l’unico inibitore di CDK4/6 ad aver dimostrato un beneficio statisticamente significativo in termini di sopravvivenza globale in tre studi randomizzati e controllati, Monaleesa-2, Monaleesa-3 e Monaleesa-7, nel tumore della mammella metastatico e un beneficio clinicamente significativo in termini di sopravvivenza globale nella più ampia popolazione di pazienti con tumore della mammella in fase iniziale ad alto rischio di recidiva, compresi i pazienti con malattia linfonodo-negativa. 

 

"È particolarmente significativo osservare come il beneficio di questa molecola in termini di sopravvivenza globale, già dimostrato nella malattia avanzata, trovi oggi riscontro anche nella fase precoce. I dati a sei anni dello studio 'Natalee' indicano che aggiungere questo inibitore di CDK4/6 alla terapia endocrina adiuvante può fare una differenza concreta per il futuro delle pazienti, con un vantaggio che continua a crescere anche anni dopo la conclusione del trattamento. È inoltre incoraggiante che il beneficio risulti coerente in un ampio spettro di pazienti ad alto rischio, con e senza coinvolgimento linfonodale. Il profilo di tollerabilità è gestibile, con eventi avversi prevalentemente di tipo laboratoristico e asintomatici: un aspetto importante per sostenere l’aderenza e la continuità terapeutica", spiega Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia senologica e toraco-polmonare, Istituto nazionale Tumori Irccs Fondazione G. Pascale di Napoli. 

In Italia - informa una nota dell'azienda - l’inibitore di Cdk4/6 di Novartis è rimborsato in associazione alla terapia endocrina adiuvante per il trattamento di pazienti con tumore della mammella Hr+/Her2− in fase iniziale con coinvolgimento linfonodale e ad alto rischio di recidiva. 

"Da oltre 35 anni Novartis è impegnata nella ricerca per reimmaginare la cura del tumore al seno, con l’obiettivo di offrire a un numero sempre maggiore di pazienti la possibilità concreta di un futuro libero dalla malattia. I risultati a sei anni dello studio Natalee rappresentano un ulteriore passo in questa direzione: il beneficio clinicamente significativo in termini di sopravvivenza globale osservato nell’ampia popolazione di pazienti ad alto rischio evidenzia il vantaggio di poter intervenire precocemente e di tradurre l’innovazione scientifica in prospettive di lungo periodo per le pazienti" afferma Marco Rago, Medical Head Oncology di Novartis Italia. 

23 ott 2026

Curigliano (Esmo): "Vaccini personalizzati e nuove terapie, così cambia l'oncologia"

23 ott 2026

Roma, buone notizie per Dybala: ecco quando può tornare in campo

23 ott 2026

Cyberattacchi, ministro Difesa Gb: "Fate scorte per emergenza di acqua, cibo e contanti"

(Adnkronos) - Il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting ha raccomandato ai cittadini del Regno di fare scorta di acqua in bottiglia, cibi in scatola e contanti per le emergenze, per poter sopravvivere per almeno tre giorni nel caso in cui un attacco informatico ostile dovesse mettere fuori uso le infrastrutture critiche. Lo riporta lo Standard, sito web dell'Evening Standard, ex quotidiano free-press londinese. 

Streeting ha avvertito le famiglie di prepararsi all'eventualità che i servizi quotidiani, come i sistemi di pagamento nei supermercati, possano improvvisamente smettere di funzionare a causa dell'instabilità globale o dell'azione di attori statali ostili. 

Le scorte raccomandate dal governo comprendono: acqua in bottiglia per almeno tre giorni (circa tre litri a persona); cibi non deperibili per tre giorni, inclusi prodotti in scatola e alimenti secchi come riso, pasta, lenticchie, frutta secca e noci; forniture mediche essenziali e farmaci su prescrizione; una radio Fm a batteria o a manovella; una power bank completamente carica; una torcia elettrica con batterie di ricambio; contanti (banconote e monete), carte bancarie e copie di passaporti e documenti importanti; un elenco cartaceo dei numeri di telefono fondamentali; coperte, sacchi a pelo, indumenti caldi e disinfettante per le mani; salviette umidificate e altri prodotti per l'igiene personale.  

Le raccomandazioni di Streeting ricordano quelle indirizzate ai cittadini dell'Ue nel marzo 2025 dalla commissaria europea Hadja Lahbib, che diffuse un video consigliando di prepararsi una "borsa della resilienza" piena di generi di prima necessità. 

23 ott 2026

Lecce, 20enne trovato morto. La famiglia denuncia: "Potrebbe essere stato vittima di una sfida social"

23 ott 2026

Aurigemma: "Fare rete fondamentale nei momenti di difficoltà"

(Adnkronos) - "Oggi il fattore importante è cercare di fare rete perché come vedete la collaborazione è fondamentale. Purtroppo noi subiamo anche per una serie di conflitti e situazioni geopolitiche internazionali che indirettamente incidono notevolmente sul costo della vita e su tutte le situazioni economiche che possono reggersi. A fronte di questo, è fondamentale stringere questi rapporti per cercare di creare unità di intenti, fare rete soprattutto nei momenti di difficoltà”. Lo ha detto Antonello Aurigemma a margine di un incontro richiesto da Sven Alkemade, presidente del Consiglio direttivo di YoHoCo con il difensore civico Marino Fardelli per approfondire le esperienze del Lazio in materia di cittadinanza attiva, diritto di accesso e tutela dei cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione. 

“L'abbiamo fatto nei momenti della pandemia e lo stiamo facendo anche per le future sfide dall'innovazione tecnologica all'intelligenza artificiale dove è fondamentale cercare di collaborare e creare sinergia anche su situazioni importanti - aggiunge - Io sono stato relatore del piano dell'emergenza sanitaria a Bruxelles ed è fondamentale cercare di stabilire un'omogeneità delle cure sanitarie su tutto il territorio europeo per poi allargarlo ed estenderlo anche da altre parti. Ma mai come oggi la globalizzazione che sta invertendo non solo il mondo economico dovrebbe investire anche le tante altre esigenze di servizi che le regioni o gli stati devono essere in grado di dare ai propri cittadini”. 

23 ott 2026

Infrastrutture, Calzoni (Calzoni Spa): "Nel post Pnrr si consumerà meno suolo"

23 ott 2026

Elementi totali: 20
Vai a